Descrizione
Un tempo la più rilevante delle tenute nobiliari che caratterizzavano la campagna sassarese, è oggi un giardino storico sottoposto a restauro conservativo, che si trova in una vasta area ubicata all’ingresso della città tra l’asse interquartiere di via Budapest e la S.S. 131. Ha una superficie complessiva di 60.184,00 mq (compreso il lotto intercluso), di forma irregolare e al suo interno una varietà di piante, a noi pervenute solo in parte, frutto di un’alta qualità di ricerca e valorizzazione paesaggistica. Alle piante fu affidato il compito di seguire la linea più importante per una valida riqualificazione dell’ambiente, creando chiusure e squarci improvvisi sulle più belle viste prospettiche e seguendo un disegno che sembra si sia succeduto di proprietà in proprietà nel corso degli anni. Tra le specie di maggior pregio, in parte integrate nel corso del restauro conservativo, ci sono le palme disposte ad emiciclo sul limitare della “conca” con le Phoenix dactylifera a corona e le Phoenix canariensis a chiave, a cui era riservato il compito di marcare l’ingresso all’agrumeto. Nei pressi del Tempietto delle Acque si trovano due meravigliosi esemplari di Erythrina crista-galli messi a dimora negli anni ’30 e probabilmente importati dal Brasile e poi, in tutto il giardino ritroviamo esemplari di Buxus sempervirens e Laurus nobilis. Complessivamente è cosi suddivisa: 9.200 mq di tappeto erboso; 2.033 ml di siepi di bosso; 455 ml di siepe di alloro; incolto con alberi di olivo, olivastro, carrubi e cipressi. Sono inoltre presenti alberi di agrumi, carrubi, olivastri, melograni, magnolie, cipressi, salici, lecci, tigli, pini, ippocastani e siepi di lentisco.
La parte storica del giardino è servita da un impianto di illuminazione costituito da lampioni in ghisa. Questa parte del parco è attraversata da sentieri in terra stabilizzata e da scalinate. È inoltre presente un impianto di irrigazione per aspersione di tipo automatico di servizio al tappeto erboso, oltre ad un impianto ad ali gocciolanti per le siepi. L’accesso pedonale è situato in via Budapest, in prossimità dell’asse centrale del Parco, dietro la Vasca delle Rane che rappresenta il punto iconologico di tutto il giardino. Più avanti, sempre sulla stessa via, è situato il parcheggio interrato, completamente nascosto alla vista, da una coltre di terra vegetale: si tratta di un autosilo ad un piano interrato dimensionato per 80 posti auto.