Descrizione
Sono ubicati al centro della città e, oltre che sotto il profilo geografico, sono importanti per le connessioni sociali, culturali, botaniche e storiche che si intersecano e confluiscono in quest’area.
Il primo giardino, quello compreso tra viale Italia e via Tavolara, ha una superficie pari a mq 7.690, di forma pressoché
rettangolare, è completamente recintato con ringhiera metallica e l’accesso è garantito da cinque cancelli d’ingresso: uno per ogni via, fatta eccezione per via Tavolara dove è presente un cancello in più per l’accesso al Padiglione dell’Artigianato. In un secondo tempo è stata realizzata anche la recinzione dell’area intorno al Padiglione perché gli orari di apertura al pubblico della Struttura sono diversi da quelli dei giardini.
Il giardino è percorso da vialetti realizzati con pavimentazione in pietrame basaltico posto in opera ad opus incertum, mentre le aiuole, delimitate da cordonate, sono costituite da tappeto erboso e contengono bellissimi esemplari arborei. Vi si trovano diversi spazi attrezzati e destinati a zona gioco e altri esclusivamente ad aree di sosta. Sul lato del giardino verso corso Regina Margherita di Savoia sono presenti un chiosco per la distribuzione di bevande e alimenti ed i servizi igienici.
Il secondo giardino, denominato recentemente “Evelina Mameli Calvino”, è compreso tra Via Tavolara e Via Coppino, ha una superficie di circa 17.184 mq, una forma approssimativamente trapezoidale ed è, anche questo, completamente recintato. Le aiuole destinate a prato e delimitate da vialetti in cromofibra, accolgono esemplari arborei di notevole pregio: il viale dei lecci (citato spesso nei libri di storia della nostra città), palme, tigli, platani, pini, un esemplare di Taxus baccata e qualche pianta di Ginkgo biloba. Nella parte bassa di questi giardini è ubicata la stazione di pompaggio e i comandi dell’impianto di irrigazione. È importante ricordare la presenza di due bellissime fontane: la fontana di S. Francesco e quella denominata “delle Quattro Stagioni”, quest’ultima circondata, appunto, dalle statue delle Quattro Stagioni e attualmente in fase di restauro.
Il terzo giardino, non è recintato, è situato tra Viale Berlinguer e Viale Italia, ha una forma approssimativamente trapezoidale e un’estensione di 4.140 mq circa. È attraversato da un tratto di pista ciclabile ed è stato di recente attrezzato con una postazione per il bike-sharing. Le aiuole sono costituite da tappeto erboso (in coerenza con le altre due parti dei giardini). A ridosso di viale Italia è presente una piazzola con un’edicola che funge da area di sosta al servizio dei fruitori della Metropolitana di superficie, dotata di aiuole sopraelevate e di panchine in ferro.
Nel 2021, in prossimità del capolinea di Sirio, sono stati messi a dimora n. 7 alberi dedicati ai Giusti sardi tra le nazioni.
Nel 2024, nella zona che affaccia sul Viale Enrico Berlinguer, sono state installate le statue in bronzo per celebrare 2 tra i più illustri cittadini di Sassari, eletti entrambi Presidenti della Repubblica: Antonio Segni e Francesco Cossiga.