Segnalazione condotte illecite (Whistleblowing)

Dettaglio Amministrazione Trasparente

Nuova procedura di ricezione e gestione delle segnalazioni interne di condotte illecite e riferimenti normativi

Il whistleblowing

In adesione a quanto previsto nel PNA 2025, la Segretaria Generale, in qualità di Responsabile per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza (RPCT), con il supporto tecnico del settore Innovazione tecnologica e Smart City, ha dato avvio alle attività mirate all’adozione, da parte di questo Comune, di una nuova procedura di ricezione e gestione delle segnalazioni interne di condotte illecite, in coerenza con le disposizioni del d.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023 e delle Linee guida Anac in materia.

È stata effettuata la registrazione nella piattaforma digitale WhistleblowingPA e si è provveduto e all’attivazione del sistema individuato, fruibile attraverso il seguente link: https://comunedisassari.whistleblowing.it/

Il whistleblowing è un istituto giuridico già previsto dalla Legge n.190 del 6 novembre 2012 (c.d. Legge anticorruzione) e s.mm.ii. e ora disciplinato dal Decreto Legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, avente ad oggetto: “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”.

Il decreto legislativo n. 24/2023 disciplina le specifiche modalità di protezione della persona (c.d. whistleblower) che segnala violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l'interesse pubblico o l’integrità dell'amministrazione pubblica o dell'ente privato, di cui sia venuta a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Normativa

- Decreto legislativo n. 24 del 10 marzo 2023 “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali.” (“Decreto whistleblowing”, con cui l’Italia ha recepito la direttiva europea n. 2019/1937, del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2019, e al quale ha affidato la disciplina di tale materia).

- Linee Guida n. 1 in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione, approvate con la delibera Anac n. 478 del 26 novembre 2025, con l’obiettivo di fornire indicazioni più approfondite sulle modalità di gestione dei canali interni di segnalazione, al fine di garantire un’applicazione uniforme ed efficace della normativa da parte dei soggetti tenuti a dare attuazione alla stessa.

- “Linee guida in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali – procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne”, adottate dall’Anac con la delibera n. 311 del 12 luglio 2023, aggiornata con la propria delibera n. 479 del 26.11.2025.

- Sottosezione “Rischi corruttivi e Trasparenza” del vigente Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), per richiamare l'attenzione dei dipendenti sull’importanza dello strumento e sul loro diritto a essere tutelati nel caso di segnalazione di azioni illecite.

Ultimo aggiornamento: 14/07/2026, 09:53