“Tari non in regola da sanare immediatamente”, la nuova truffa viaggia con un sms

Dettagli della notizia

Arriva anche a Sassari, sugli smartphone di tante persone, la truffa online della situazione Tari non in regola, da sanare immediatamente.

Data:

15 aprile 2026

Arriva anche a Sassari, sugli smartphone di tante persone, la truffa online della situazione Tari non in regola, da sanare immediatamente. Un sms che intima di contattare subito il numero 8958009027 (ma potrebbero essere altri simili) per regolarizzare la posizione. Sembra tutto vero, ma è una truffa. Molti cittadini si sono rivolti in questi giorni agli uffici di via Wagner, allarmati per il messaggio. Fortunatamente queste persone hanno chiesto aiuto alle istituzioni competenti e hanno così evitato che fossero loro rubati soldi se non addirittura prosciugato il conto. Come sempre, nei casi di truffa online, si invita il destinatario a pagare con urgenza pena l’aumento dell’importo da corrispondere, creando uno stato d’ansia che spesso porta a commettere gravi errori.

È fondamentale verificare sempre l’indirizzo del mittente che corrisponda a quello ufficiale.

Il Comune e qualsiasi Ente non richiedono mai di comunicare con queste modalità informazioni personali quali dati dell’istituto di credito, password o numeri di bancomat o carta di credito; quando si utilizza un computer è importante verificare il link, per visualizzare l’indirizzo web reale che appare nella finestra in anteprima.

Se si ricevono messaggi simili non bisogna in alcun modo dare seguito alla richiesta e bisogna rivolgersi subito alle forze dell’ordine, compreso il numero verde della centrale operativa del Comando di Polizia locale 800615125 e 079274100.

 

Dopo una breve presentazione del progetto e in consista la raccolta differenziata, la sua importanza e la natura dei materiali, i bambini e le bambine saranno coinvolti in giochi in movimento come “Dove lo metto?” e da svolgere al banco come “Rifiuto o risorsa?” e “Trova il rifiuto”.

Con il gioco “Dove lo metto?”i bambini e le bambine saranno divisi in squadre dopo aver colorato i disegni raffiguranti rifiuti e dovranno correre a buttarli nel contenitore giusto; “Rifiuto o risorsa?” coinvolgerà i giovani scolari nel vedere il potenziale di riuso o riciclaggio di ogni oggetto proposto, rendendoli consapevoli che tutto può avere una seconda vita, basta un po' di fantasia (il rotolo di carta igienica può diventare un porta penne, i tappi delle bottiglie possono diventare dei fiori, le scatole di scarpe dei porta tesori); infine, “Trova il rifiuto” consiste nel chiedere ai bambini di riconoscere degli oggetti (rifiuti) fuori posto nascosti in un disegno. L’incontro si concluderà con la consegna dei diplomi del “Piccolo ecologista” a tutti i partecipanti.

Il messaggio truffa
Il messaggio truffa

Ultimo aggiornamento: 15/04/2026, 12:04