Sì della giunta al progetto di fattibilità tecnica ed economica della rotatoria di via Cilea

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Sì alla rotatoria in via Cilea per rendere più fluido il traffico all’incrocio con via Lago di Baratz, via Leoncavallo e via Solari

Data:

13 ottobre 2026

Sì alla rotatoria in via Cilea per rendere più fluido il traffico all’incrocio con via Lago di Baratz, via Leoncavallo e via Solari. Il via libera arriva dalla giunta Mascia, che ha detto sì al progetto di fattibilità tecnica ed economica da 36 mila euro presentato dall’assessore alle Infrastrutture della mobilità e Traffico, Massimo Rizzu. L’intervento, che costerà complessivamente 1 milione e 100 mila euro, rientra tra i progetti finanziati dalla Regione Sardegna con le risorse del cosiddetto fondo rotativo. Mentre la progettazione eseguita trova copertura finanziaria nel bilancio comunale, la sua approvazione consente ora di inserire l’opera nel Piano delle opere pubbliche e di accedere a ulteriori finanziamenti.

Attesissima dai residenti della zona e non solo, la rotatoria consentirà la razionalizzazione del traffico lungo una delle principali arterie viarie che fanno da cerniera tra i quartieri di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, in un punto della città in cui tra impianti sportivi e istituti scolastici il flusso veicolare è molto intenso. La nuova sistemazione consentirà inoltre di favorire un’altra delle funzioni di quel tratto della vasta rete stradale comunale, dato che spesso e volentieri via Cilea viene utilizzata dai quartieri più a est e nord-est della città per riconnettersi con il versante opposto e con la zona commerciale di Predda Niedda.

Nel luglio dello scorso anno la giunta comunale aveva preso atto del programma degli interventi realizzabili con le risorse del fondo rotativo disposto dalla Regione Sardegna e aveva inaugurato una nuova stagione programmatoria, assegnando al settore delle Infrastrutture della mobilità una dote di 685 mila euro per lo sviluppo delle sole progettazioni di fattibilità tecnica ed economica relative a dodici interventi. Il Pfte approvato è stato redatto dall’ingegnere Salvatore Masia. La sua fattibilità fonda anche sugli esiti della conferenza di servizi indetta dal responsabile unico del procedimento, il geometra Salvatore Carta, che ha coinvolto Egas Sardegna, TelecoVistom Italia/Tim/Fibercop, Vodafone, Enel Distribuzione, Medea e Open Fiber.

«Nella città per come la immaginiamo nel suo sviluppo futuro, quell’area è destinata ad assolvere funzioni sempre più importanti e non marginali, a iniziare dal fatto che Latte Dolce è destinata a trasformarsi in uno dei principali poli sportivi di Sassari», afferma il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Snellire il traffico in quella zona significa avvicinarla al centro e fare sì che la città possa essere più agevolmente attraversata lungo la direttrice che va da est verso ovest e viceversa», spiega invece l’assessore Rizzu. «Questo consentirà di decongestionare il traffico cittadino – aggiunge – e di avvicinare ulteriormente i quartieri di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, già interessati da altri interventi di natura viaria, al cuore della città».

Ultimo aggiornamento: 13/10/2026, 16:35