La chiamano “estate cafona”, ma è riduttivo: si tratta di comportamenti molto pericolosi per la fauna e la flora locale, spesso protetta da apposite leggi, oltreché per le persone e le cose. Per questo la Polizia locale concentra la sua attività nei litorali e negli spazi verdi, come le pinete, dove il rischio incendi è elevatissimo. In pochi giorni sono state elevate decine di sanzioni, l’ultima delle quali ieri, giovedì 23 luglio, a un gruppo di sardi che aveva piazzato il camper, non assicurato, nella pineta di Porto Ferro, rendendola una discarica a cielo aperto.
Gli agenti di via Carlo Felice, arrivati sul posto e visto il degrado in cui era stata ridotta la pineta, hanno contestato ai giovani la violazione dei divieti di sosta in pineta, campeggio abusivo, abbandono di rifiuti, oltre alla mancata assicurazione del mezzo, che è stato immediatamente sequestrato. Il gruppo di sardi dovrà pagare sanzioni per 1500 euro.
Quella di ieri è soltanto l’ultima delle situazioni illecite e irrispettose per il nostro territorio a cui la Polizia locale, nell’ultima settimana, ha assistito e ha denunciato, sanzionando gli autori. Lo scorso fine settimana gli agenti hanno individuato uno scuolabus, senza bambini al seguito, usato dall’autista per fare “la gita fuori porta” e parcheggiato in divieto. In quei giorni era attivo il Centro Operativo Comunale (Coc) per l’elevato rischio incendi e un comportamento che può apparire una leggerezza potrebbe invece scatenare incendi devastanti. Così come gli attendamenti abusivi presenti nella pineta di Porto Ferro, che sono stati smantellati e gli autori sanzionati. Proprio in questa area, protetta da norme europee, le auto parcheggiate nella pineta, dove è segnalato dalla cartellonistica il divieto con la motivazione, hanno rischiato di innescare incendi che avrebbero devastato la macchia mediterranea.
Particolare attenzione è riservata anche al controllo sull’uso corretto degli stalli riservati alle persone con disabilità, specie nella rotonda di Platamona.
Più di venti agenti della Polizia locale dall’inizio della stagione sono impegnati nel monitoraggio delle spiagge sassaresi, per garantire la sicurezza dei bagnanti e il rispetto delle regole, a tutela delle persone, dell’ambiente e delle cose. L’obiettivo è scoraggiare e prevenire condotte illecite particolarmente gravi, come il campeggio abusivo, la sosta indiscriminata dei veicoli sulle aree boschive e dunali, l’accensione dei fuochi per alimentare fornelli da campeggio, l’abbandono dei rifiuti. Comportamenti che possono causare grave pericolo per le persone e l’ambiente, distruggendo irrimediabilmente fauna e flora, in certi casi anche in via di estinzione.