Nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) nel territorio comunale di Sassari, al lordo dei tabacchi, registra un lieve calo rispetto al mese precedente (variazione congiunturale) pari a -0,2% (era +1% ad agosto). Rispetto a dodici mesi prima (variazione tendenziale), l’aumento è pari a +4,3% (ad agosto: +3,5%). Gli aumenti registrati a Sassari sono in controtendenza ripsetto al dato nazionale per quanto riguarda la variazione congiunturale (+0,7% nazionale) e in linea, invece, col dato nazionale (+4,2%) per quanto riguarda la variazione tendenziale.
La dinamica congiunturale risente principalmente della netta diminuzione dell’indice per la divisione dei servizi di ristorazione e alloggio (-4,5%) e dei servizi di istruzione (-1,5%). Gli alimentari segnano un aumento (+0,7%) dopo il calo di agosto, e i beni energetici (in particolare, quelli regolamentati) crescono del +3,3%.
Rispetto a dodici mesi fa, ha un peso notevole sull’indice generale la notevole crescita del +24,2% dei prezzi dei beni energetici (ad agosto si era registrato un dato pari a +20%). Tali aumenti si ripercuotono negli indici relativi alle spese per l’abitazione (+10,4%, era +9,2% ad agosto) e per i trasporti (+10%, era +7,2%). In generale, i beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto mostrano una crescita importante rispetto a 12 mesi fa, pari al +6,2% (+5,3% il mese precedente).