«Il servizio scuolabus può finalmente funzionare a pieno regime». Ad annunciarlo sono il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, e l’assessora alle Politiche scolastiche, Nicoletta Puggioni. Alla riapertura delle scuole, la copertura era stata garantita solo in parte dalla società che si era aggiudicata la gara d’appalto europea da qui al 2030. «La gara è stata espletata lo scorso marzo, e già in maggio era stato individuato il vincitore», spiega Puggioni, rivolgendosi idealmente alle famiglie che hanno dovuto patire i disagi causati dal temporaneo accorpamento delle due linee scuolabus 13 e 21.
«Il servizio comprendeva l’utilizzo di 24 scuolabus per garantire le 21 linee, oltre il servizio di autista e assistenza a bordo, per un ammontare complessivo di 7 milioni di euro», rammentano sindaco e assessora. «All’avvio dell’attività, la società aggiudicataria ha comunicato di avere a disposizione solo 11 mezzi, che avrebbero potuto garantire poco più del 50% del servizio», proseguono. Da qui la decisione presa dal sindaco per risolvere almeno temporaneamente il problema: il Comune ha rimesso in circolazione 5 scuolabus di sua proprietà che, seppur non nuovissimi, potevano ancora essere utilizzati. «Ma neanche questa integrazione ha potuto impedire l’accorpamento di alcune linee», sottolinea l’assessora.
Nel frattempo, il Comune ha applicato tutte le sanzioni previste nel contratto contro la società aggiudicataria. «Nei giorni scorsi i mezzi sono stati implementati – è l’annuncio – e da oggi si potrà finalmente garantire il servizio in modo completo e lineare».