In attesa che scendano i Candelieri e si possa procedere con il previsto rifacimento del fondo stradale, i cui problemi sono ormai visibili a occhio nudo e costringono gli autobus in transito – sebbene non ci sia una situazione di pericolo imminente – a manovre complicate e rischiose per aggirare l’avvallamento, il Comune apporta alcune modifiche alla viabilità di via Cesare Battisti.
Sul lato destro si passerà dai parcheggi a spina di pesce ai parcheggi in linea. Gli stalli saranno solo due e saranno destinati alle persone con disabilità. Gli altri, sia quelli riservati che quelli per residenti, troveranno posto in piazza Tola. Resterà sullo stesso lato anche il dehor del bar che dà sul tratto di corso Vittorio Emanuele all’incrocio con via Cesare Battisti, mentre cambieranno lato i tavolini all’aperto del bar che si trova lungo la via, posizionandosi proprio davanti al suo ingresso, disegnando così una sorta di chicane per il traffico veicolare e ostruendo di fatto il passaggio dei mezzi nel punto in cui il dislivello è più marcato.
Intanto si continua a lavorare, naturalmente avendo a cuore le necessità di residenti e commercianti, a un ripensamento complessivo dell’area che parte da via Cesare Battisti e ha piazza Tola come epicentro. Lo studio è stato affidato a dei progettisti esterni grazie a una parte della dote da oltre 1,8 milioni di euro stanziati dal fondo di rotazione regionale e usati da Palazzo Ducale per avviare una nuova stagione di progettazione pubblica, con trenta interventi in cantiere per un valore potenziale che supera i 44 milioni di euro.