Cavalcata Sarda, aumentati gli stalli dell’area mercatale per soddisfare tutte le richieste

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«L’opzione già prevista dal bando ci consente di accogliere tutte le 271 istante pervenute»

Data:

25 aprile 2026

Sì all’estensione dell’area mercatale, con la sistemazione di ulteriori stalli tra via Ozieri e i tratti di via Cavour e via Costa che dalla stessa via Ozieri si dirigono verso via Mazzini, così da soddisfare lo straordinario numero di richieste ricevute. È la decisione assunta dalla giunta Mascia, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Lello Panu, al fine di accontentare tutti gli operatori che si sono candidati in vista del consueto appuntamento con uno degli appuntamenti collaterali più attesi e celebri della Cavalcata Sarda. Lo scorso marzo il Comune di Sassari aveva pubblicato l’avviso in cui si annunciava la nuova ripartizione tra aree dedicate alla somministrazione di cibi e bevande e quelle destinate ad altre tipologie merceologiche. A fronte di 241 stalli previsti sulla base del numero di domande pervenute gli anni scorsi, si è registrato un numero di richieste straordinario: 271. Così, a pochi giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria, si è deciso di fare un ulteriore sforzo organizzativo e di accogliere tutte le istanze, prolungando l’area mercatale nelle tre vie già citate. «Si tratta di una soluzione resa possibile dal fatto che già nel bando pubblicato un mese fa fosse stata contemplata l’eventualità di individuare, qualora le domande presentate avessero superato il numero di stalli previsti, ulteriori aree da destinare agli operatori», spiega Lello Panu.

«Separare le aree per la somministrazione di cibo e bevande da quelle per la vendita di tutti gli altri prodotti, per assicurare migliori condizioni di igiene e di decoro e rendere più fruibili gli spazi espositivi, ma senza snaturare l’essenza di una manifestazione che festosa e variopinta lo è per sua natura», era stata la novità annunciata in febbraio in vista della Cavalcata e del suo tradizionale tripudio di bancarelle, da sempre una delle principali attrazioni per sassaresi e non. Una linea ribadita anche dalla scelta di prevedere, nelle autorizzazioni che saranno rilasciate, l’esplicita raccomandazione di avere cura del decoro e della pulizia degli stalli, invitando gli operatori a ritirare con frequenza e regolarità piatti, bicchieri e altri rifiuti.

I numeri, calcolati per accontentare più richieste possibile sulla base di quelle pervenute nel passato più recente, parlano chiaro: 2166 metri quadrati di suolo pubblico a disposizione degli operatori della somministrazione, 2061 metri quadrati per commercianti e hobbisti, 670 metri quadrati per sedie e tavolini a disposizione di chi mangia e beve, 241 stalli previsti, 141 per i commercianti ambulanti e 100 per il food&beverage.

Dalla tradizionale area riservata agli arrostitori, nel parcheggio tra piazza d’Armi e via Asproni, un’area riservata alla degustazione di piatti tipici e fast food si estenderà lungo un percorso a ferro di cavallo sino al primo tratto di corso Margherita di Savoia, di fronte alla chiesa di San Giuseppe. Cibo e bevande anche attorno alla scuola elementare, tra la parte bassa di via Mazzini, via Enrico Costa e via monsignor Giovanni Masia, con la possibilità in queste ultime due di disporre di panche e tavolini. Somministrazione in esclusiva anche in via Cavour, alle spalle dell’ex carcere di via San Sebastiano, e all’interno dei giardini pubblici, tra via Enrico Berlinguer e viale Italia. Il mercatino di articoli commerciali e artigianali di varia estrazione si articolerà lungo tutta piazza d’Armi, via Enrico Berlinguer, via Giuseppe Manno, corso Francesco Cossiga e corso Margherita di Savoia.

«Vogliamo che anche questa parte della festa abbia delle proprie regole e rappresenti un’attrattiva per i tanti turisti previsti in occasione della Cavalcata Sarda», aveva detto allora l’assessore. «Separare le zone dedicate al mercatino vero e proprio da quelle riservate a chi vuole mangiare i piatti proposti contribuirà a rendere tutto molto più funzionale e ordinato», aggiunge. Perché, come aveva dichiarato a suo tempo il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, «vogliamo che anche questa parte di Cavalcata si integri con lo spirito della manifestazione, che è un omaggio alla bellezza e alla unicità della Sardegna».

Bancarella Cavalcata Sarda
Bancarella Cavalcata Sarda

Ultimo aggiornamento: 25/04/2026, 09:33