Candelieri 2026, segui tutti gli aggiornamenti

Dettagli della notizia

Tutte le notizie sui Candelieri 2026 e sulle iniziative collaterali aggiornate in tempo reale.

Data:

13 luglio 2026

Orari Infopoint (13.08.2026)

Per garantire un presidio continuativo in vista del consueto afflusso di turisti e cittadini,, l'infopoint nella giornata del 14 agosto osserverà il seguente orario 9 -18.

 

Gli ex sindaci a Palazzo Ducale per il brindisi con il primo cittadino (13.08.2026)

Si è rinnovato nella tarda mattinata di oggi il tradizionale rito del brindisi augurale tra il sindaco di Sassari e i suoi predecessori a Palazzo Ducale. Come avviene ormai da anni alla vigilia della Faradda dei Candelieri, la festa grande della città, il primo cittadino in carica ha accolto gli ex sindaci per un brindisi con l’augurio “a zent’anni” e uno scambio di impressioni, pareri e osservazioni sulla Sassari di ieri, di oggi e di domani.

Hanno raccolto l’invito di Giuseppe Mascia Giacomo Spissu, Franco Borghetto, Anna Sanna, Gianfranco Ganau e Nanni Campus, mentre Fausto Fadda e Nicola Sanna non hanno potuto essere presenti.

Il brindisi con gli ex sindaci è ormai entrato a far parte degli appuntamenti che precedono la festha manna: un gesto simbolico con cui il primo cittadino e i suoi predecessori formulano insieme l’augurio di un futuro prospero per Sassari, proprio nelle ore in cui la città si prepara a vivere il momento più atteso dell’anno. 

 

Il Candeliere d’oro va in America, quello d’argento a Como (12.08.2026)

Assegnati i “premi della nostalgia” agli emigranti tornati a Sassari per la Faradda. Il Candeliere di bronzo vinto da un sassarese d’adozione in città dal 1941.

Comunicato integrale

 

Un’area camper dedicata per i Candelieri (12.08.2026)

Un’area dedicata alla sosta di camper e autocaravan, capace di ospitare fino a 40 mezzi, per rendere Sassari ancora più accogliente nei giorni della Faradda dei Candelieri. Il Comune ha previsto per il 14 e 15 agosto uno spazio riservato nell’area di parcheggio compresa tra via Pirandello e via Bellini, con l’obiettivo di ampliare l’offerta turistica e agevolare i visitatori che scelgono questo mezzo per raggiungere la città in occasione della principale festa sassarese.

Comunicato integrale

 

Mercoledì tornano in piazza Santa Caterina i “premi della nostalgia” (11.08.2026)

È la serata della nostalgia, la più commovente tra le tante che accompagnano Sassari alla sua festa più grande, la Faradda di li Candareri. Torna mercoledì 12 agosto alle 20, in piazza Santa Caterina, la cerimonia di premiazione dei Candelieri d’oro, d’argento, di bronzo e del Candeliere d’oro speciale – Premio Città di Sassari.

I premi della nostalgia. Era il 1963 quando il giornalista Roberto Stefanelli e l’allora presidente della Pro Loco – e futuro sindaco di Sassari – Raimondo Rizzu idearono un premio per chi, vivendo lontano dalla città, vi tornava in occasione della Faradda del 14 agosto. Nel corso degli anni il regolamento è leggermente cambiato e oggi i riconoscimenti sono diventati tre: il Candeliere d’oro, assegnato a chi torna in città per i Candelieri e risiede da più tempo all’estero, il Candeliere d’argento per chi vive nella Penisola dal maggior numero di anni e fa ritorno a Sassari per la Faradda e il Candeliere di bronzo, introdotto nel 2014 e rispolverato dall’amministrazione in carica, che viene assegnato al non sassarese che risiede da più tempo in città e comunque da almeno cinquant’anni. I vincitori dei tre premi saranno svelati soltanto durante la serata. Per partecipare, i candidati hanno aderito al bando pubblicato nelle scorse settimane dal Comune. Non può competere chi ha già vinto né possono concorrere i parenti fino al quarto grado.

Il Candeliere d’oro speciale. È stata invece già resa nota l’identità della vincitrice del Candeliere d’oro speciale – Premio Città di Sassari: è Giuseppina Canestrelli, già primaria del reparto di Cardioanestesia dell’Ospedale cittadino Santissima Annunziata, che ha portato il suo impegno umanitario e professionale nelle zone più difficili del mondo, in collaborazione con Emergency e lavorando accanto a Gino Strada e Teresa Sarti. Tra le esperienze più significative della sua attività professionale figura anche la partecipazione – unica donna e unico medico della spedizione – alla missione scientifica italo-francese, curata dall’ENEA nel 2021, nell’ambito del Programma nazionale di ricerche in Antartide. Il Candeliere speciale viene assegnato alla persona sassarese o sarda che ha dato lustro alla città e all’isola nei campi più svariati, dalla cultura allo sport, dalla politica all’economia, dalle scienze al sociale e per l’impegno in favore della pace. Il premio venne istituito nel 1991 e in quell’edizione assegnato al medico e genetista Licinio Contu. Lo scorso anno fu premiata l’Orchestra Jazz della Sardegna, eccellenza sassarese nel campo della musica e unica orchestra jazz isolana.

La cerimonia di premiazione, presentata dalla giornalista Rachele Falchi, è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Faradda, da oggi possibile il ritiro delle bandierine (11.08.2026) 

Da oggi, martedì 11 agosto, dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 19, nel nuovo Infopoint di piazza Azuni, i cittadini residenti in corso Vittorio Emanuele II e corso Vico possono ritirare le bandierine da esporre dai giorni precedenti la Faradda. Le stesse potranno essere ritirate anche all'Infosassari e negli uffici di largo Infermeria san Pietro, fino al pomeriggio del 13 agosto. Le bandierine, messe a disposizione dall’Amministrazione comunale, dovranno essere restituite nei giorni successivi alla Faradda, negli stessi luoghi in cui sono state ritirate. Per maggiori informazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo cultura@comune.sassari.it.

 

Torna il Concerto per i Candelieri, la Banda “Canepa” in piazza Santa Caterina (09.08.2026)

La musica accompagna ancora una volta la città verso il giorno della Faradda. Martedì 11 agosto alle 20.30, in piazza Santa Caterina, torna l’atteso appuntamento con il Concerto per i Candelieri, giunto all’edizione numero 27 e curato dall’Associazione Banda Musicale “Luigi Canepa”. Nato nel 1999 da un’idea di alcuni bandisti soci fondatori, il Concerto per i Candelieri è ormai un momento tradizionale che ha ospitato negli anni direttori di rilievo internazionale. Protagonista sarà, come sempre, la Banda Musicale “Luigi Canepa”, diretta da Michele Garofalo con la partecipazione, quest’anno, del direttore ospite Giovanni Foddai.

La Banda “Canepa”, nata a Sassari nel 1923 in memoria del celebre musicista sassarese, affonda le proprie radici nella Banda Civica, ricostituita nel 1879 su iniziativa del Comune e affidata proprio alla guida del compositore e direttore d’orchestra Luigi Canepa. Dal 2015 la direzione artistica è affidata a Michele Garofalo.

Il concerto di martedì, ad accesso gratuito, si aprirà nel segno della tradizione con l’inno Marcia dei ginnasti sardi, scritto da Canepa in occasione delle prime attività della Società Ginnastica Sassarese, divenuta successivamente Società Ginnastica Torres. Saranno quindi eseguiti brani di Franco Cesarini, Ennio Morricone, Rossano Galante, Philip Sparke, John Williams, Steven Reineke e Itaru Sakai, in un percorso che passa dalle musiche scritte per il grande cinema alle composizioni più tradizionali per orchestra di fiati e brass band.

Il direttore ospite di questa edizione, Giovanni Foddai, originario di Arbus, si è diplomato in Oboe a pieni voti al Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e si è successivamente perfezionato in Armonia, Composizione e Direzione d’orchestra e di banda. Nel corso di una carriera trentennale ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. È inoltre compositore e arrangiatore, autore di opere pubblicate e incise da case editrici europee. Uno dei momenti più significativi della serata sarà la prima esecuzione di Turritana, marcia per banda composta da Giovanni Foddai espressamente per il 27° Concerto per i Candelieri e dedicata alla Banda Musicale “Luigi Canepa” di Sassari. A dirigere i diversi brani della serata si alterneranno Michele Garofalo e Giovanni Foddai.

 

Candelieri Medi, lunedì 10 la discesa verso Santa Maria (08.08.2026)

Saranno anche quest’anno sedici i Candelieri Medi che lunedì 10 agosto sfileranno da largo Cavallotti verso la chiesa di Santa Maria. Nel pomeriggio le sedici colonne di legno, sorrette dai portatori, saranno portate in largo Cavallotti dove, alle 16, il sindaco Giuseppe Mascia consegnerà le medaglie ai partecipanti. La partenza è prevista per le 17: si scenderà lungo il corso fino a Porta Sant’Antonio e da lì in corso Vico fino al traguardo finale di Santa Maria. I Candelieri saranno ispirati ai grandi ceri lignei che sfilano il 14 agosto.

Per la giornata del 10, in considerazione della Discesa dei Candelieri Medi, sono previste alcune limitazioni alla circolazione stradale. È istituito il divieto di fermata, dove indicato dalla segnaletica, in piazza Castello (lato largo Cavallotti), piazza Cavallino de Honestis, via Politeama, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele II, via Pais, piazza Sant’Antonio (corsie laterali e parcheggio lato ex Turritania), via Sant’Apollinare, corso Vico (fino alle 8 del giorno successivo), piazza della Stazione, via XXV Aprile, largo Gazometro, piazza Santa Maria (tra porta Utzeri e via XXV Aprile). Dalle 14 alla mezzanotte, e comunque fino all’avvenuto passaggio del corteo, è istituito il divieto di transito in via Politeama, piazza Castello, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele II, via Pais, piazza Sant’Antonio, via Saffi, corso Vico, largo Gazometro, piazza della Stazione, via XXV Aprile, piazza Santa Maria (tra porta Utzeri e via XXV Aprile), via Artiglieria e via dei Gremi nel tratto compreso tra via Artiglieria (uscita) e piazza Santa Maria. Per le vestizioni della mattina, dalle 8 alle 14 sarà chiuso il traffico nel tratto di corso Vittorio Emanuele II tra via Pais e porta Sant’Antonio, nella corsia laterale sinistra di Porta Sant’Antonio da via Sant’Apollinare a corso Aurelio Saffi, nell’archivolto del Carmine da via Mercato a viale Umberto. Per fare spazio al commercio ambulante, dalle 6 alla mezzanotte è istituito il divieto di fermata e di transito per tutti i veicoli, eccetto quelli autorizzati, nella porzione di piazza Santa Maria normalmente adibita a parcheggio, nel tratto compreso tra via dei Gremi e via delle Conce.

Dalle ore 14 fino alle 8 dell’11 agosto saranno vietati la vendita, la somministrazione e il consumo itinerante di bevande in bottiglie di vetro e lattine nelle aree interessate dal percorso. Gli operatori dovranno inoltre utilizzare materiali biocompostabili per bicchieri, piatti, posate e contenitori. Sarà inoltre vietata l’emissione di musica durante il passaggio dei Candelieri, dalle ore 13 alla mezzanotte del 10.

 

A Giuseppina Canestrelli il Candeliere d’oro speciale 2026 (06.08.2026)

Va a Giuseppina Canestrelli, cardioanestesista sassarese impegnata in tutto il mondo per la cura dei più deboli, il Candeliere d’oro speciale 2026.

Comunicato integrale

 

Il centro storico in festa con “Le vie dei Gremi” (05.08.2026)

Scoprire Sassari partendo dalla sua essenza, dal cuore del centro storico e dal suo sentimento popolare, radicato profondamente nella fede che porta allo scioglimento del Voto del 14 agosto, ma anche nelle occasioni di convivialità tipiche della sassareseria. È questo il motore della manifestazione “Le vie dei Gremi”, organizzata dal Comune di Sassari e dall’Intergremio, che domani 6 agosto torna dopo il successo dello scorso anno. Dalle 20 i Gremi, le antiche corporazioni di arti e mestieri, accoglieranno sassaresi e turisti nelle loro sedi per raccontare la città, il suo spirito, la sua tradizione enogastronomica e naturalmente il grande appuntamento con la Faradda dei Candelieri. Tappa dopo tappa, in un circuito di festa e condivisione, gli ospiti potranno visitare la casa dei Viandanti in via Martino Bologna, dei Muratori in porta Sant’Antonio, dei Falegnami in largo Casaggia, dei Sarti in via Infermeria San Pietro e dei Calzolai in via Sant’Elisabetta, nei pressi di Porta Utzeri. In pieno centro, in un itinerario tra storia, devozione e tradizione, ai visitatori verranno offerti un bicchiere di vino e un piatto tradizionale: carne arrosto nella sede dei Viandanti, gnocchetti con purpuzza e pecora in umido dai Muratori, pecora bollita e carne alla griglia dai Falegnami, fave a ribisari e melanzane dai Sarti, trippa dai Calzolai. L’iniziativa proseguirà il 5 settembre con i Fabbri in largo Macao, gli Autoferrotranvieri in via Maddalena, i Piccapietre a Pozzu di bidda e i Massai in piazza Santa Caterina e il 12 settembre in piazza del Mercato con i Macellai, i Contadini e gli Ortolani. Davanti alle sedi dei Gremi in festa è consentita la diffusione della musica fino alla mezzanotte. Dalle 14 alla mezzanotte saranno vietati transito e fermata, dove indicato, nelle vie interessate dalla manifestazione.

L’appuntamento rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare una delle tradizioni più autentiche della città e per avvicinare ancora di più i Gremi ai cittadini e ai visitatori, favorendo la conoscenza della loro storia secolare. Il patrimonio culturale sassarese diventa così non solo un motivo d’orgoglio per i cittadini, ma anche un importante motore di attrazione turistica, capace di raccontare la storia e l’identità più profonda della comunità, rafforzando la capacità di accogliere quanti scelgono Sassari come destinazione turistica.

 

Conferenza stampa di presentazione della Discesa dei Candelieri (03.08.2026)

Per la prima volta da quando hanno smesso di essere delle corporazioni professionali per diventare ciò che sono oggi – ossia delle comunità spirituali di persone unite nella missione di preservare la tradizione e di portare avanti il mistero di quel voto che è l’essenza dell’identità della città – tutti i Gremi di Sassari hanno finalmente una sede. Di proprietà, in locazione o in comodato d’uso gratuito: tutti e tredici hanno finalmente trovato casa. In appena due anni l’amministrazione Mascia ha centrato un risultato al quale Palazzo Ducale lavorava, ovviamente d’intesa con i diretti interessati e con l’Intergremio, da moltissimi anni.

«Le sedi dei Gremi diventano un presidio fisico, un itinerario che si snoda lungo un’ampia porzione del centro storico, luoghi in cui permanentemente le sassaresi e i sassaresi potranno essere coinvolti in attività culturali e artistiche, in iniziative a scopo sociale e solidale, in occasioni di socialità e intrattenimento», come ha detto il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, annunciando la novità in apertura della conferenza stampa di presentazione della “Faradda di li Candareri 2026” e di tutte le iniziative collaterali.

Spiegato così, l’obiettivo è molto chiaro. «Rendere ancora più saldo, più costante, più immersivo e più coinvolgente il rapporto tra la cittadinanza e quella discesa riconosciuta come patrimonio immateriale dell'umanità Unesco attraverso la Rete delle Grandi macchine a spalla italiane insieme alle feste di Nola, Palmi e Viterbo», ha detto ancora Mascia. L’idea, insomma, è che «la vasta comunità gremiale diventi centrale in due direttrici che consideriamo altrettanto importanti», è l’auspicio. «La prima è quella di animare il centro storico, ravvivare vie, viuzze, slarghi e piazze oggi inanimate e non frequentate proprio perché prive di una precisa funzione – ha proseguito il sindaco – la seconda è quella di far sì che questa comunità coincida con una porzione sempre più ampia della cittadinanza attraverso la realizzazione di un processo di identificazione che non si esaurisca nel solo giorno della Faradda e in quelli che la precedono».

L’importante novità ha rappresentato il filo conduttore degli interventi su cui si sono concentrati, nel corso della conferenza stampa nella sala del teatro di Palazzo di Città, gli interventi del sindaco ma anche dell’arcivescovo di Sassari, monsignor Francesco Soddu, del padre guardiano del convento di Santa Maria di Betlem, padre Salvatore Sanna, e del presidente dell’Intergremio, Fabio Madau. Oltre a loro sono intervenuti l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni, l’assessore alle Attività produttive, Lello Panu, il vicepresidente della Camera di commercio del Nord Sardegna, Giovanni Conoci, e la rappresentante dei Centri commerciali naturali, Giusy Mura. Un racconto corale per spiegare lo sforzo collettivo profuso nell’organizzazione di un calendario che ha visto impegnati diversi settori dell’amministrazione comunale. Motivo per cui alla conferenza hanno partecipato, oltre a numerosi componenti della giunta e del consiglio, anche molti dei dipendenti che si sono dedicati a questo obiettivo di persona.

La Faradda di li Candareri 2026: gli appuntamenti

I Piccoli Candelieri. I Candelieri si amano fin da bambini. Non poteva mancare la tradizione ormai consolidata della Discesa dei Piccoli Candelieri, che si celebra il 5 agosto dalle 18, con raduno e partenza da piazza Sant’Antonio. Il corteo, preceduto dalla Banda musicale “Canepa”, sfilerà per corso Vico e arriverà a Santa Maria di Betlem, dove il sindaco e le autorità doneranno una medaglia ai capi candeliere e un gelato a tutti i partecipanti. Saranno circa trecento i giovanissimi sassaresi – il più piccolo di soli tre anni, del gremio dei Sarti – che parteciperanno alla discesa. Record di partecipazione femminile: sono 36 le bambine che sfileranno e faranno ballare i piccoli ceri. La più piccola è del 2022, degli Autoferrotranvieri. Quattro bambine avranno il ruolo di capo candeliere, una suonerà il tamburino. Dalle 9 alla mezzanotte sarà istituito il divieto di fermata in corso Vico, piazza Sant’Antonio, largo Gazometro, piazza Santa Maria, porta Utzeri e via XXV Aprile, ove indicato da apposita segnaletica. Dalle 18 all’avvenuto passaggio dal corteo saranno chiusi temporaneamente al traffico piazza Sant’Antonio, corso Vico, piazza Santa Maria tra porta Utzeri e via XXV Aprile e nel tratto di via dei Gremi compreso tra l’ingresso in via Artiglieria e piazza Santa Maria. Dalle 9 alla mezzanotte saranno vietati fermata e transito per tutti i veicoli, eccetto quelli assegnatari degli spazi per il commercio ambulante nella porzione di Santa Maria normalmente adibita a parcheggio nel tratto compreso tra via dei Gremi e via delle Conce.

Il giorno precedente, martedì 4 agosto, sarà possibile assistere alla preparazione dei Piccoli Candelieri in piazza Santa Caterina dalle 18.30. L’impegno dei piccoli gremianti, futuri protagonisti della Faradda, è valorizzato in un’iniziativa organizzata dai Centri commerciali naturali “Stelle del Centro” e “InCentru” con i Gremi e l’Intergremio, arricchita da un buffet e dalla musica folk sassarese offerti dai CCN per i piccoli portatori e per le famiglie, a cui si aggiunge un interessante laboratorio per la costruzione dal vivo dei tradizionali bora-bora. In occasione della manifestazione, dalle 17 alle 24 saranno vietati la svolta a sinistra da vicolo del Campanile a vicolo Ospedale militare e l’accesso a vicolo del Campanile da piazza Duomo.

Le vie dei Gremi. Il percorso di avvicinamento alla Faradda del 14 agosto è ormai tracciato. I Gremi confermano la loro centralità con una serie di incontri, davanti alle sedi, con i sassaresi e con i turisti che vogliano accostarsi al più importante momento di appartenenza alla comunità, tra fede e festa popolare. Il 6 agosto alle 20 il centro storico sarà il teatro della grande manifestazione “Le vie dei Gremi”, con l’apertura delle sedi storiche dei Viandanti in via Martino Bologna, dei Muratori in porta Sant’Antonio, dei Falegnami in largo Casaggia, dei Sarti in via Infermeria San Pietro e dei Calzolai in via Sant’Elisabetta/Porta Utzeri: un circuito nel centro storico, un itinerario di storia, tradizione e devozione. Ai visitatori verranno offerti un piatto tradizionale sassarese e un bicchiere di vino. L’iniziativa sarà replicata il 5 settembre con i Fabbri in largo Macao, gli Autoferrotranvieri in via Maddalena, i Piccapietre a Pozzu di bidda e i Massai in piazza Santa Caterina e il 12 settembre in piazza del Mercato con i Macellai, i Contadini e gli Ortolani. Nel frattempo, i Gremi proseguono con le feste in piazza in cui aprono le loro sedi al pubblico: hanno debuttato il 18 luglio con il gremio dei Sarti in via Infermeria San Pietro e il 31 luglio davanti al gremio dei Massai in piazza Santa Caterina. Gli incontri proseguiranno quindi il 7 agosto in largo Macao con i Fabbri, il 12 agosto a Pozzu di bidda con i Piccapietre e il 13 agosto in piazza Sant’Apollinare con i Contadini.

Il 6 agosto, alle 21, si parla di Candelieri anche in piazza Sant’Apollinare con l’ultima delle quattro serate pubbliche Candelieri prima e oltre, organizzate da Liberu e dedicate alla storia di Sassari, che vedrà come relatore il presidente dell’Intergremio Fabio Madau.

I Candelieri Medi. Il 10 agosto tocca ai Candelieri Medi. Il raduno è previsto in largo Cavallotti da dove, alle 17, partirà il corteo. Anche in questo caso l’arrivo è previsto nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Betlem.

Il concerto dei Candelieri. La Banda musicale “Luigi Canepa” sarà protagonista della 27esima edizione del Concerto per i Candelieri, organizzata per l’11 agosto alle 20.30 in piazza Santa Caterina. Diretta da Michele Garofalo, la banda eseguirà musiche di Morricone, Sparkle, Galante, Cesarini e del compositore Giovanni Foddai che dirigerà una marcia appositamente scritta per la Banda e dedicata alla città di Sassari.

I premi della nostalgia. Piazza Santa Caterina ospita la sentita serata del 12 agosto, dedicata alla nostalgia. Dalle 20 spazio alla tradizionale cerimonia di consegna dei Candelieri d’oro, d’argento, destinati a chi torna in città per la festa rispettivamente dall’estero e dalla Penisola, e del Candeliere di bronzo, che premia la persona non sassarese residente da più anni in città. Nella stessa serata verrà inoltre consegnato il Candeliere d’oro speciale, o Premio Città di Sassari, a una personalità che ha dato lustro alla città. Presenta la giornalista Rachele Falchi.

Il brindisi con gli ex sindaci. Il primo cittadino incontra i suoi predecessori la mattina del 13 agosto: un modo per ricordare che l’esperienza è un valore fondamentale, un momento in cui non solo ci si confronta ma si brinda tradizionalmente con l’augurio di un futuro prospero per la città.

Il giorno più importante: il 14 agosto. La mattina del 14 agosto è dedicata alla preparazione dei ceri, con la cerimonia delle vestizioni che da anni ormai è aperta al pubblico. Dalle 10 alle 13.30, nelle sedi dei Gremi o nelle case degli obrieri di Candeliere – i custodi dei ceri – si prepara il cero che sarà portato in processione nella serata. Il sindaco Giuseppe Mascia accoglie a Palazzo Ducale l’obriere e i gremianti dei Massai, accompagnati dalla banda musicale, e da lì si recano insieme a Palazzo di Città, dove viene vestita la bandiera del Gremio che viene esposta dal balcone del Palazzo. Da lì, il primo cittadino visita le sedi dei Gremi per le vestizioni e la consegna delle targhe agli obrieri, delle medaglie ai portatori e di omaggi floreali alle donne del gremio. Le vestizioni avverranno per i Massai in piazza Santa Caterina, per i Muratori in porta Sant’Antonio, per i Calzolai in porta Utzeri, per gli Ortolani in via al Duomo, per i Falegnami in largo Casaggia, per i Contadini in piazza Sant’Apollinare, per i Viandanti in via Martino Bologna, per i Piccapietre in Pozzu di bidda, per i Fabbri in largo Macao, per i Macellai in piazza Mercato, per gli Autoferrotranvieri in via Maddalena e per i Braccianti in via Guascone Capra.

La Faradda. I rappresentanti dei Gremi e i portatori si ritrovano alle 17 in piazza Castello con i Candelieri. La partenza della Faradda è prevista per le 18. Preceduti dalla Corpo Bandistico Luigi Canepa, i 13 Candelieri iniziano la discesa lungo il corso Vittorio Emanuele, sostando più volte e sfilando davanti al Palazzo di Città, dove ricevono il saluto della municipalità sulle note della Banda musicale “Giuseppe Verdi”. L’ordine di sfilata prevede – dal più giovane gremio al più antico – il passaggio di Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori. A chiudere il corteo è il gremio dei Massai, protagonista con il sindaco del tradizionale augurio “a zent’anni”. Da quel momento il sindaco e le autorità si uniscono al corteo, che attraversa il corso fino a piazza Sant’Antonio, percorrendo quindi corso Vico fino al traguardo finale di piazza Santa Maria di Betlem per lo scioglimento del Voto.

La celebrazione religiosa. Sabato 15 agosto, nella cattedrale di San Nicola, l’arcivescovo di Sassari monsignor Francesco Soddu celebrerà il Pontificale nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Al termine della Messa la processione mariana si snoderà per le vie del centro storico con il simulacro della Vergine e la partecipazione dei Gremi.

Le iniziative collaterali

L’identità in vetrina. Torna per la sesta edizione l’iniziativa “Identità in vetrina”, promossa dai Centri commerciali naturali Stelle del Centro e InCentru che riuniscono oltre 150 attività del centro cittadino. Dal 3 al 27 agosto la Biblioteca Universitaria, in piazza Fiume, ospita la mostra “I Gremi alla Faradda di li Candareri. Tradizione, fede e passione”. L’esposizione raccoglie fotografie e filmati realizzati da Gianmichele Manca, che da anni documenta la Discesa dei Candelieri e il lavoro dei gremianti. La mostra sarà accompagnata da un documentario con le testimonianze dei protagonisti della Faradda e da una raccolta di documenti storici sui Gremi conservati nella Biblioteca Universitaria, a cura del direttore Giovanni Fiori. Una selezione delle immagini sarà inoltre esposta nelle vetrine dei negozi del centro, creando un percorso diffuso dedicato alla festa, alla fede e all’identità cittadina. L’inaugurazione è in programma lunedì 3 agosto alle 18.30 e la mostra resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. I partner dell’iniziativa sono CCN-Centro Commerciale Naturale Stelle del Centro, CCN In Centru, Camera di Commercio, industria e artigianato del nord Sardegna, Comune di Sassari, Biblioteca Universitaria di Sassari, Ministero della Cultura, Università degli Studi di Sassari - Dipartimento Scienze Umanistiche e Sociali, Regione Sardegna, Intergremio, e la collaborazione dell’Associazione CLIC e di GEA Costruzioni.

Oreste in tour e una mostra sulle donne. Dal 4 all’8 agosto e dal 10 al 13 agosto tutte le mattine dalle 10 alle 12 con cadenza oraria Oreste, il bus scoperto di ATP, decorato con nastri e bora bora accompagna gratuitamente cittadini e turisti lungo il percorso dei Candelieri e la città antica, fino alla chiesa di Santa Maria di Betlem e al Museo dei Candelieri. Sono previsti partenze e arrivi da piazza Fiume, con spiegazioni in italiano, inglese, spagnolo e francese. Venerdì 7 agosto la novità di questa edizione: il percorso in notturna. Oreste parte da piazza Fiume alle 20 per la visita guidata a Palazzo Ducale dove alle 20.30, nella sala Giuseppe Duce, si inaugura la mostra "Le donne e i Candelieri. Li fèmmini a la Faradda di li Candareri". Locandina.
Seguirà la visita alle cantine del Duca e Palazzo di Città con rientro previsto alle 22.30. La mostra rende omaggio alle donne che nei secoli, e ancora oggi, sono punto di riferimento nella trasmissione alle giovani generazioni della devozione per lo scioglimento del voto all'Assunta e nella conservazione delle cerimonie della festa. Foto e interviste, realizzate da Gianmichele Manca, proseguono la ricerca avviata nelle scorse edizioni sul ruolo delle donne nella Faradda. Venerdì 14 agosto, mattina della Faradda, dalle 10 alle 12 con cadenza oraria, Oreste accompagna i visitatori a Porta Utzeri per scoprire i luoghi della vestizione dei Candelieri. Partenze e arrivi da piazza Fiume. L’iniziativa è promossa dai Centri Commerciali Naturali “Stelle del Centro” e “InCentru”, in collaborazione con ATP, Università di Sassari, UISP e associazione CLIC, con il sostegno di Camera di Commercio, Regione Sardegna e Comune di Sassari.

Un Candeliere ha già “ballato”. La festa dei Candelieri coinvolge tutta la città. Si è ripetuta la bella tradizione del Candeliere di Casa Serena, storica residenza per anziani nel quartiere di Luna e Sole, visitata da alcuni appartenenti al gremio dei Massai. Il cero con la Madonna delle Grazie è stato addobbato e fatto ballare nel cortile, mentre gli ospiti della struttura sono stati coinvolti nella realizzazione dei tradizionali bora-bora che ornano i capitelli delle grandi colonne di legno.

Gli archivi, la storia. Sarà rinnovato a breve il protocollo d’intesa tra Comune, Arcidiocesi e Intergremio per la prosecuzione delle attività del Centro di documentazione per la storia dei Gremi e dei Candelieri. Nei primi tre anni di attività il Ce.Do.C ha consentito di porre le basi organizzative e scientifiche di un progetto dedicato alla tutela, allo studio e alla valorizzazione del patrimonio storico-documentario legato alla Faradda. Dopo un censimento delle fonti conservate nell’Archivio storico comunale, nell’Archivio di Stato di Sassari e negli archivi dei Gremi, sono state attivate collaborazioni con istituzioni culturali locali e nazionali, tra cui la Biblioteca di Santa Maria di Betlem e gli Archivi di Stato di Torino e Pisa. Il Centro diventerà un punto di riferimento per studiosi, ricercatori e cittadini.

Un nuovo infopoint e un sito rinnovato. Nel cuore di agosto, per la sua festa più importante, Sassari si prepara a ospitare i turisti attratti in città dalla Faradda. Per accoglierli al meglio, sarà inaugurato il 10 agosto prossimo il nuovo infopoint in piazza Azuni. La nuova struttura sostituisce l’infobox di piazza Castello, che sarà eliminato. È stato inoltre profondamente rinnovato il sito www.turismosassari.it, che contiene tutti gli appuntamenti organizzati e patrocinati dal Comune di Sassari, schede su monumenti e luoghi d’interesse, mappe, informazioni utili, riferimenti agli Infopoint e alla rete Thàmus e sovvenzionati.

La promozione studiata dall’amministrazione comunale prevede una vetrina nazionale sul Corriere della Sera, sui settimanali Sette e Oggi e su Dove, la sezione viaggi di corriere.it, oltre alle campagne pubblicitarie sulle testate locali.

I Candelieri in TV. I principali appuntamenti saranno inoltre trasmessi in tv e in streaming online. L’emittente Videolina manderà in onda in diretta la Faradda del 14 dalle 19.30, con registrazioni della discesa dei Piccoli Candelieri e della premiazione del Candeliere d’oro, sul canale 10 del digitale terrestre, sul canale 819 di Sky e TivùSat e sul sito videolina.it. Lo streaming sarà disponibile anche su telesardegna.it. La serata del 12 agosto verrà trasmessa in diretta sull’emittente locale Uno4 TV.

L’area mercatale. Oltre cento stand contribuiranno alla riuscita della festa. L’area mercatale allestita dal settore Attività produttive si estende da Piazza Sant'Antonio (compresa l'area di fronte all'ex Turritania) fino a Corso Vico, via XXV Aprile, piazza Santa Maria, via Artiglieria e via dei Gremi. Gli operatori commerciali sono tenuti al rispetto delle regole: la Giunta ha approvato nei giorni scorsi l’inasprimento delle sanzioni previste dal Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani. Il provvedimento riguarda in particolare l’imbrattamento della pubblica via da parte delle attività non domestiche, attraverso l’abbandono di rifiuti, lo spargimento di liquidi o altre sostanze, e lo sversamento di rifiuti nelle caditoie destinate alla raccolta delle acque piovane. La decisione nasce dalla necessità di contrastare comportamenti ritenuti particolarmente gravi che, soprattutto durante gli eventi pubblici, costringono il Comune a sostenere costi aggiuntivi per interventi straordinari di pulizia.

Parcheggi al Tanit. Il 14 agosto, per tutta la notte, sarà possibile utilizzare liberamente i parcheggi della Galleria Tanit in viale Porto Torres, poco distanti dalla chiesa di Santa Maria dove si concluderà la Faradda. Il centro commerciale distribuirà inoltre materiale informativo e promozionale sulla Discesa dei Candelieri.

Limitazioni e ordinanze. Promuovere la cultura dei Gremi, garantire la sicurezza del pubblico, preservare la solennità della Faradda e consentire, al termine delle celebrazioni, il proseguimento ordinato dei festeggiamenti: con questo scopo sono state pubblicate alcune ordinanze per le giornate di celebrazioni ed eventi. Nelle serate dedicate ai Gremi, compreso il 6 agosto, la musica sarà consentita fino alla mezzanotte, mentre la mattina del 14, per le vestizioni, dalle 10 alle 12.30. Per le manifestazioni del 5 agosto con i Piccoli Candelieri, del 10 con i Medi e la Faradda del 14, dalle ore 14 fino alle 8 del giorno seguente saranno vietati la vendita, la somministrazione e il consumo itinerante di bevande in bottiglie di vetro e lattine nelle aree interessate dal percorso. Gli operatori dovranno inoltre utilizzare materiali biocompostabili per bicchieri, piatti, posate e contenitori. Sarà inoltre vietata l’emissione di musica durante il passaggio dei Candelieri, dalle ore 13 alla mezzanotte del 10 e del 14 agosto e dalle ore 14 alle 22 del 5 agosto. Viene inoltre disposto che la musica per i piccoli trattenimenti in pubblici esercizi e circoli privati potrà proseguire fino alle 2 del 15 agosto in città e fino alle 3 nelle località turistiche di Platamona, Porto Ferro e Argentiera, in deroga all’abituale obbligo di cessazione della diffusione sonora.

 

La città si prepara per i Candelieri, la prima iniziativa è stata il tradizionale “ballo” a Casa Serena (21.07.2026)

Mentre l’imponente organizzazione per il 14 agosto è già al lavoro da tempo, nei giorni scorsi, nel quartiere di Luna e Sole, c’è stato il primo ballo di un candeliere, quello di Casa Serena. Negli ultimi mesi alcuni esponenti del gremio del Massai hanno "vestito" il candeliere coinvolgendo in un interessante laboratorio gli ospiti della residenza, e sono stati creati i bora bora colorati.

«Ragazzi molto motivati e generosi e con loro si è creata una bella sinergia perché svolgono le varie attività con l'obiettivo di regalare dei momenti piacevoli ai nostri ospiti e sono molto umili e rispettosi» spiegano i responsabili di Casa Serena.

La neo assessora alle Politiche, servizi di Coesione sociale e pari opportunità Tania Decortes ha scelto questa iniziativa per la sua prima uscita pubblica in qualità di rappresentante della Amministrazione, non nascondendo l’emozione.

Gli operatori e le operatrici di Seriana 2000 si sono impegnati perché questa manifestazione si svolgesse in modo che gli ospiti potessero partecipare agevolmente godendosi la mattinata, nonostante il caldo. Padre Silvano ha benedetto il cero.

 

Suolo pubblico Candelieri 2026 - graduatoria definitiva e pagamento (17.07.2026)

È pubblicata la graduatoria definitiva dell'avviso per le richieste di concessione temporanea del suolo pubblico per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande per i Candelieri edizione 2026.
Ai fini del rilascio dell’autorizzazione gli assegnatari dovranno effettuare il pagamento del suolo pubblico entro il 28 luglio (leggi l'avviso integrale).

 

Candelieri, gazebo e musica con i Gremi per diffondere la cultura sassarese (17.07.2026)

Promuovere la cultura dei Candelieri con i sassaresi e i turisti in diverse giornate che scandiscono il tempo fino alla grande Discesa del 14 agosto. Con questo scopo, si terranno nei prossimi giorni a Sassari alcune giornate appositamente dedicate davanti alle sedi dei Gremi. Il sindaco Giuseppe Mascia ha firmato oggi l’ordinanza che regola lo svolgimento delle manifestazioni, accogliendo la richiesta presentata dall'Intergremio Città di Sassari e dal Gremio dei Massai. Sarà così consentito l'allestimento di gazebo nelle aree antistanti le sedi gremiali per promuovere la storia, la cultura e le tradizioni dei singoli Gremi attraverso momenti di animazione, diffusione musicale, distribuzione di materiale promozionale e somministrazione di alimenti e bevande, con finalità di autofinanziamento delle iniziative legate alla Faradda.

Le autorizzazioni riguardano le giornate del 18 luglio davanti al Gremio dei Sarti in via Infermeria San Pietro, il 31 luglio davanti al Gremio dei Massai in piazza Santa Caterina, il 6 agosto per l'evento "Vie dei Gremi" in via Martino Bologna davanti al Gremio dei Viandanti, in Porta Sant’Antonio davanti alla sede del Gremio dei Muratori, in largo Casaggia davanti alla sede del Gremio dei Falegnami, in Porta Utzeri davanti alla sede del Gremio dei Calzolai, in via Infermeria San Pietro davanti al Gremio dei Sarti, il 7 agosto in largo Macao davanti al Gremio dei Fabbri, il 12 agosto a Pozzu di Bidda davanti al Gremio dei Piccapietre e il 13 agosto in piazza Sant’Apollinare davanti al Gremio dei Contadini. Per tutte queste iniziative vengono confermate le disposizioni già previste dall'ordinanza sindacale che consente la diffusione della musica fino alle ore 24. Per la giornata del 14 agosto i piccoli intrattenimenti musicali saranno consentiti durante le tradizionali vestizioni dei Candelieri, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 12.30.

«Con questa iniziativa valorizziamo una delle tradizioni più autentiche della nostra città, dando un'ulteriore occasione ai Gremi per essere ancora più vicini ai cittadini e ai visitatori e fare conoscere la loro storia secolare – dice il sindaco Giuseppe Mascia –. Siamo certi che il nostro patrimonio culturale sia motore di attrazione turistica, capace di raccontare la storia e l'anima della comunità. Investire nella cultura significa investire nel futuro della città, nella sua economia e nella capacità di accogliere chi sceglie Sassari come destinazione.»

«Il percorso verso il rinnovo del Voto è anche un’occasione per valorizzare la funzione sociale e civica dei Gremi e il ruolo fondamentale che continuano a svolgere nella vita della città – spiega l’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni –. L’Amministrazione vuole manifestare una vicinanza non soltanto simbolica ma concreta, rafforzando questo legame attraverso iniziative capaci di coinvolgere tutti i Gremi e di garantire a ciascuno di essi la più ampia visibilità. In questo modo, insieme, accompagneremo Sassari verso il 14 agosto e contribuiremo a creare attesa e partecipazione nei sassaresi, suscitando anche l’interesse degli ospiti e realizzare così l’obiettivo di una città sempre più destinazione turistica».

 

Pubblicato l'avviso per i Candelieri Medi (16.07.2026)

È pubblicato l'avviso per partecipare ai Candelieri Medi 2026.

 

Pubblicati i bandi per i Candelieri d’oro, d’argento e di bronzo 2026 (13.07.2026)

La Faradda dei Candelieri si avvicina e si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti: l’assegnazione dei Candelieri d’oro, d’argento e di bronzo. Il Comune di Sassari ha pubblicato il bando e la modulistica per partecipare anche quest’anno all’assegnazione dei “premi della nostalgia” a chi rientra in città dall’estero, dalla Penisola e alla persona più anziana non sassarese residente in città. I riconoscimenti saranno consegnati nel corso della serata speciale prevista per il 12 agosto in piazza Santa Caterina.

I premi della nostalgia. Il Candeliere d’oro sarà assegnato al sassarese che da più lungo tempo risiede all’estero e che torna in città per partecipare alla Discesa dei Candelieri. Per candidarsi è necessario compilare l’apposito modulo, indicando il luogo di nascita e di provenienza e allegando il biglietto di viaggio, la carta di soggiorno o altro documento che comprovi il periodo di residenza all’estero, oltre alla fotocopia del documento di identità. Il Candeliere d’argento sarà invece attribuito al sassarese che da più lungo tempo risiede in una località della Penisola, di ritorno a Sassari per la festa del 14 agosto. Anche in questo caso va compilato il relativo modulo, con l’indicazione del luogo di nascita e dell’esatta località di provenienza, insieme al biglietto di viaggio, al certificato storico di residenza o altro documento che attesti il periodo di residenza nel comune di provenienza e la fotocopia del documento di identità. Il Candeliere di bronzo è destinato, infine, a chi non è nato a Sassari ma vi risiede ininterrottamente da più lungo tempo e comunque da almeno 50 anni. A parità di anzianità di residenza, il riconoscimento sarà attribuito alla persona più anziana. Per partecipare è necessario presentare il modulo dedicato, insieme alla copia di un documento d’identità. Sono esclusi dai premi coloro che li abbiano già ricevuti in passato, così come i parenti e gli affini fino al quarto grado.

La modulistica per il Candeliere d’oro, d’argento e di bronzo è scaricabile dal sito del Comune di Sassari ed è disponibile negli uffici del Settore Cultura, Turismo e Grandi Eventi in largo Infermeria San Pietro, nell’Ufficio Informazioni Turistiche di via Sebastiano Satta e nell’Infobox di piazza Castello. Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 del 3 agosto 2026 mediante posta elettronica certificata o ordinaria all’indirizzo cultura@comune.sassari.it, oppure consegnate a mano negli uffici del Settore Cultura, Turismo e Grandi Eventi del Comune di Sassari, in largo Infermeria San Pietro.

Anche per il 2026 sarà inoltre assegnato il Premio Città di Sassari, il Candeliere d’oro speciale, destinato a istituzioni, sassaresi e sardi che abbiano dato lustro a Sassari e alla Sardegna, distinguendosi per capacità e impegno nei campi dello sport, dell’economia, della politica, della cultura, delle scienze, dei problemi sociali e, in modo particolare, a chi si sia prodigato per la pace fra i popoli.

Le iscrizioni ai Piccoli Candelieri. Il 5 agosto torna per il 28º anno la Discesa dei Piccoli Candelieri, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Intergremio Città di Sassari, riservata a bambini e ragazzi nati dopo il 1° gennaio 2012. Le domande per la partecipazione potranno essere ritirate e riconsegnate nella sede dell’Intergremio, in via Infermeria San Pietro 18, angolo con vicolo Sant’Elena, il lunedì e il venerdì dalle 19 alle 20, fino al 27 luglio. Nella richiesta dovranno essere indicati il nome del responsabile e di un vice maggiorenni, i nomi dei portatori, del capo candeliere e del tamburino. Alla domanda dovrà essere allegata la dichiarazione di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, con l’autorizzazione alla partecipazione del minore alla manifestazione. La realizzazione e l’allestimento dei piccoli ceri saranno libera espressione della fantasia giovanile, purché ispirati ai Candelieri votivi. L’altezza massima non dovrà superare 1,50 metri. Il corteo della Discesa del 5 agosto partirà alle 18 da Porta Sant’Antonio, nella zona alberata di corso Vittorio Emanuele II e proseguirà lungo corso Vico per concludersi nel piazzale della chiesa di Santa Maria di Betlem. Al termine della Discesa sarà consegnata una medaglia di partecipazione a ogni partecipante.

 

Suolo pubblico Candelieri 2026 - graduatoria provvisoria (10.07.2026)

È pubblicata la graduatoria provvisoria dell'avviso per le richieste di concessione temporanea del suolo pubblico per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande per i Candelieri edizione 2026.


Avviso pubblico per domande suolo pubblico Candelieri 2026 (17.06.2026)

La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva dalle 9 del 19 giugno alle 24 del 05 luglio 2026

Una foto dei Candelieri in piazza
Una foto dei Candelieri in piazza

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Ultimo aggiornamento: 14/08/2026, 08:01