“A fora li brasgeri”, la Sassari gastronomica ritrova le sue tradizioni

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Il 10 ottobre la grande arrostita diffusa per il centro storico con i circoli cittadini

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24 settembre 2026

Una grande festa diffusa nel cuore della città, tra bracieri, sapori della tradizione, circoli storici e convivialità. Sabato 10 ottobre torna a Sassari A fora li brasgeri, manifestazione organizzata dal Comune di Sassari con l’associazione Eat&Buffas e giunta alla terza edizione che animerà piazze, slarghi e vie del centro storico attraverso un percorso gastronomico in dieci postazioni distribuite in nove diversi luoghi. L’iniziativa si inserisce quest’anno in una giornata più ampia dedicata all’identità gastronomica sassarese, che prenderà il via già dalla mattina con Identità in cucina, tra riflessione, racconto, show cooking e reinterpretazione dei piatti della tradizione, in collaborazione con i centri commerciali naturali. L’obiettivo dell’appuntamento è valorizzare Sassari come destinazione capace di offrire esperienze legate all’autenticità del territorio, alle sue persone e alle sue tradizioni.

A fora li brasgeri è stata presentata giovedì 24 settembre nel corso di una conferenza stampa con il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, l’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni, il presidente dell’associazione Eat&Buffas Giovanni Cocco, Lillo Carboni dell’associazione Eat&Buffas, Giusy Mura, presidente del CCN Stelle del Centro e co-ideatrice di “Identità in cucina”, e i rappresentanti dei circoli coinvolti nella manifestazione. Il filo conduttore dell’intera giornata sarà la cucina come espressione dell’identità cittadina: da una parte il racconto, la ricerca e la reinterpretazione contemporanea dei sapori sassaresi, dall’altra la loro dimensione più popolare e conviviale, riportata nelle piazze attraverso la tradizione dell’arrostita e il coinvolgimento diretto dei circoli della città. Due momenti distinti ma complementari che mettono al centro il rapporto tra cibo, memoria, territorio e comunità. Identità in cucina e A fora li brasgeri sono infatti pensati in sinergia: dopo il racconto e la rivisitazione contemporanea della mattina e del pranzo, la sera gli stessi riferimenti alla cultura gastronomica cittadina torneranno nella loro veste più tradizionale.

La grande arrostita diffusa. Cinquecento kg di carne, 260 di zimino, 100 di verdura: con A fora li brasgeri, organizzata dal Comune di Sassari insieme a Eat&Buffas, il centro storico si trasformerà in un itinerario del gusto. La formula prevede due circuiti gastronomici, identificati con due colori particolarmente cari ai sassaresi, il rosso e il blu, che permetteranno al pubblico di muoversi tra le diverse postazioni e incontrare specialità legate alla cucina locale e alla tradizione dell’arrosto, visitando i luoghi più caratteristici della Sassari Vecchia. Il circuito rosso comprenderà piazza San Donato, con il circolo Raggio d’Oro e la preparazione dello zimino; piazza della Frumentaria, con i consiglieri comunali che tornano a cimentarsi nell’arrostita di cavallo; Pozzu di Bidda, con il Sacro Cuore e il capocollo; piazza Quadrato Frasso, con il Circolo Bocciofilo Sassari e le verdure; lo slargo davanti all’ex Bar Aroni, affidato alle ACLI Latte Dolce con la pancetta. Il circuito blu toccherà invece piazza della Stazione, dove il Circolo Ferroviario, da poco riaperto, preparerà lo zimino; vicolo delle Campane, con La Lucciola e il salsiccione; una seconda postazione in piazza San Donato, con il Raggio d’Oro e le verdure; piazza Pescheria, dove Culleziu proporrà la pancetta; piazza Duomo, con l’Associazione Centro Storico e i lumaconi arrosto. La distribuzione è pensata per trasformare l’appuntamento in una vera passeggiata gastronomica attraverso il centro storico, facendo delle piazze non soltanto luoghi di degustazione ma spazi di incontro e socialità. La manifestazione prenderà il via intorno alle 18.30. Saranno coinvolti circa cento operatori dei circoli sassaresi che, anche in questa edizione, hanno accolto con entusiasmo l’invito dell’amministrazione comunale. È inoltre previsto un intrattenimento musicale in due postazioni, piazza Azuni e porta Sant’Antonio, in cui si alterneranno diversi gruppi di folk sassarese. La musica sarà protagonista anche il giorno precedente, il 9 ottobre alle 20.30, con il concerto della band sassarese Sonos de Manos in piazza Azuni.

I biglietti hanno un costo di 15 euro e con ogni biglietto si acquistano 5 coupon per altrettanti assaggi. Al momento dell’acquisto si dovrà scegliere per quale percorso optare, considerando che entrambi gli itinerari comprendono sia lo zimino, particolarmente richiesto, sia le verdure. Peculiarità del percorso blu sarà la preparazione dei lumaconi arrosto. I coupon comprendono, ad ogni tappa, anche un bicchiere di vino e il pane. I biglietti saranno disponibili nell’apposito stand allestito in piazza Azuni da venerdì 9 ottobre dalle 10 del mattino.

L’identità in cucina. Prima di accendere i bracieri, Sassari e la sua tradizione gastronomica saranno al centro di un inedito appuntamento ospitato a Palazzo di Città. La giornata si aprirà infatti con la tavola rotonda Identità in cucina: la tradizione a tavola come leva di destinazione turistica, progetto curato dal CCN Stelle del Centro, in rete con il CCN Incentru Sassari. L’iniziativa costituisce il nuovo asse enogastronomico del progetto L’identità in vetrina che mette in relazione commercio locale, storia cittadina e tradizioni e coinvolge oltre 150 attività commerciali e artigianali. Dalle 9.30 si parlerà del ruolo della cucina e dell’enogastronomia nella costruzione del racconto turistico di una destinazione. A moderare l’incontro saranno Giuseppe Melis, docente ordinario di Marketing all’Università di Cagliari ed esperto di turismo e sviluppo territoriale, e Jessica Cani, consulente di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico e nei progetti di narrazione territoriale. Il confronto coinvolgerà competenze ed esperienze differenti: Elena Cornalis, assessora alla Cultura, Turismo e Attività produttive del Comune di Sennori e consigliera nazionale di Città del Vino; il giornalista e gastronomo Giovanni Fancello; lo storico ed ex direttore dell’Archivio storico comunale Paolo Cau; il docente e consulente per la comunicazione, marketing, turismo e cultura Gianluigi Tiddia, conosciuto sul web come @insopportabile; il vignaiolo Gian Piero Saccu di Podere 45; e Agnese Cabigliera e Giacomo Manca, produttori dell’azienda Cabigliera & Zidda, pastori e artigiani del formaggio da quattro generazioni. Il dibattito verterà sul tema di una Sassari destinazione turistica anche grazie alle sue peculiarità enogastronomiche, sul valore della narrazione, della comunicazione digitale, delle filiere e delle persone che custodiscono e rinnovano quelle tradizioni. Partendo dal caso sassarese, si affronterà quindi un tema più ampio: come il cibo possa diventare leva di marketing della destinazione, tenendo insieme narrazione, comunicazione digitale e strategia territoriale. L’accesso alla tavola rotonda è aperto a tutti previa prenotazione attraverso i canali Instagram e Facebook di “L’identità in vetrina” (@identitainvetrinasassari).

Lo show cooking e il pranzo di Fabio Zago. Alla tavola rotonda seguiranno – a pagamento – lo show cooking e il pranzo curati nel cortile di Palazzo Ducale dallo chef Fabio Zago, già docente dell’Istituto alberghiero di Sassari, tutor dell’Accademia Gualtiero Marchesi dal 2015 al 2021 e per oltre vent’anni direttore didattico della Scuola de La Cucina Italiana. Zago riprenderà i temi emersi durante la mattinata, rileggendo alcuni piatti e prodotti della cucina sassarese in chiave contemporanea. Il menu sarà un omaggio alla città e alla sua tradizione gastronomica: dalla fainè alla melanzana, dagli gnocchetti con crema di cavolfiore, pecorino e pepe nero all’incontro tra ceci e gamberi, fino alla crema bruciata con savoiardi e profumo di mandorle. Un racconto a tavola che prepara idealmente il passaggio dalla cucina interpretata dallo chef alla dimensione popolare e collettiva dei bracieri che, poche ore più tardi, si accenderanno nelle piazze del centro. Per lo show cooking e il pranzo sono disponibili 50 biglietti al costo di 60 euro, acquistabili sui canali social di Identità in vetrina. Il biglietto include anche il ticket per le degustazioni di "A fora li brasgeri", che gli organizzatori venderanno solo il 9 e il 10 ottobre, e dà inoltre diritto a un buono sconto da spendere nelle attività del CCN Stelle del Centro, da ritirare la mattina della tavola rotonda presentando il biglietto al momento della registrazione.

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Ultimo aggiornamento: 24/09/2026, 12:49