Chi vive a Sassari - ma risiede in un Comune di altra Regione - e desidera votare per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, per il Parlamento europeo e per i referendum, da oggi può farlo. Nel Comune di Sassari è infatti possibile iscriversi all’elenco degli elettori fuori sede, come prevede la normativa nazionale appena approvata. Sul sito del Comune sono pubblicate tutte le informazioni e il modulo fornito dal Ministero dell’Interno per la richiesta di iscrizione da parte degli interessati. È necessario essere in città per motivi di studio (per almeno 9 mesi), di lavoro (per almeno nove mesi), per essere sottoposti a cure mediche in una struttura presente nel territorio, essere genitore di un minore in cura o essere caregiver familiare di persone curate in strutture a Sassari (in tutti questi casi la permanenza deve essere di almeno 3 mesi) e poterlo dimostrare con documentazione o autocertificazione. Le elezioni devono ricadere nel periodo di permanenza a Sassari per uno di questi motivi.
Per richiedere l’iscrizione nell’elenco dei fuori sede è necessario presentare il modulo ministeriale compilato in tutte le sue parti, allegare copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e la documentazione utile ad attestare la condizione di elettore fuori sede o un’autocertificazione.
I “fuori sede” presenti nell’elenco potranno votare per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio di Sassari.
L’iscrizione ha durata annuale; chi intende votare fuori sede a Sassari anche nell’anno successivo potrà presentare una nuova domanda nei termini di scadenza previsti.
La richiesta di iscrizione può essere consegnata a mano, al servizio Protocollo del Comune di Sassari, in piazza del Comune 1, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17, via pec (preferibilmente personale) all’indirizzo protocollo@pec.comune.sassari.it; o per posta elettronica a elettorale@comune.sassari.it.
La legge prevede scadenze per la presentazione dell’istanza: entro il 31 dicembre nel caso in cui si tratti di fuori sede per motivi di studio o lavoro, per le consultazioni dell’anno successivo; entro trenta giorni dal realizzarsi della condizione di elettore fuori sede, se successiva al 31 dicembre, e comunque non oltre il quarantacinquesimo giorno antecedente la data della consultazione dell’anno in corso; quest’ultima scadenza vale anche nel caso in cui si tratti di fuori sede per documentati motivi di cura o di assistenza.