L’ideazione e la sperimentazione di percorsi pedagogici innovativi, la costante attenzione alla qualità degli ambienti che accolgono i bambini, la formazione continua del personale coinvolto: sono i pilastri su cui fondano i Servizi 0-3 gestiti dal settore Politiche educative del Comune di Sassari. A fissare tali parametri è la determinazione del dirigente del settore, Roberto Campus, relativa al nuovo bando di gara per l’affidamento dei servizi riservati ai bambini da zero a tre anni.
La sua firma dà l’avvio alla procedura attraverso cui l’amministrazione si pone come obiettivo l’individuazione di operatori economici qualificati per i prossimi quattro anni educativi. Saranno circa 400 i bambini accolti nelle otto strutture comunali, con una novità: lo storico nido di via Pascoli, ormai non più conforme agli standard di sicurezza richiesti, sarà sostituito grazie all’attivazione del polo dell’infanzia di via Salvatore Quasimodo, la cui ristrutturazione è in fase di completamento.
«Una città inclusiva è anche una città che mette le famiglie nelle condizioni di conciliare al meglio tempi di lavoro e tempi di cura», afferma l’assessora alla Politiche educative, Nicoletta Puggioni. «La scelta dell’amministrazione di investire sulla qualità dei servizi per la prima infanzia va esattamente in questa direzione», aggiunge. «Allo stesso tempo scommettere su percorsi di formazione innovativi, ospitati in spazi sempre più adeguati, contribuisce ad alimentare una cultura dell’infanzia che ponga le basi per la formazione dei cittadini di domani».