Trasporto scolastico, avviata la procedura per il nuovo appalto da oltre 6 milioni di euro

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«Mezzi sostenibili e servizi informatizzati per avvicinare la scuola alle esigenze di tutti»

Data:

16 febbraio 2026

Nuovi mezzi, moderni, più efficienti e a basso impatto ambientale, per mandare definitivamente in pensione i più obsoleti tra quelli attualmente utilizzati, che sono di proprietà del Comune. L’informatizzazione del sistema di monitoraggio dei percorsi, così da tenere sotto controllo gli orari di transito per ogni fermata e garantire comunicazioni più puntuali con le famiglie. Costante e continua attività di formazione riservata tanto al personale di guida che agli accompagnatori. Sono le caratteristiche sulla base delle quali sarà definito il bando di gara per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico per i prossimi quattro anni.

L’individuazione delle caratteristiche del servizio, che saranno contenute nella determinazione che il dirigente del settore Politiche educative, Roberto Campus, firmerà nelle prossime ore, è il primo passo di un iter che si concluderà in capo ad alcune settimane con la procedura di gara gestita dal settore Contratti. I criteri sono stati definiti sulla base dei feedback raccolti rispetto al servizio attuale, nonché alle rinnovate esigenze manifestate da un’utenza che resta significativa: tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie si parla di 489 scolari trasportati quotidianamente, distribuiti su 22 linee differenti al fine di coprire un territorio esteso quanto quello di Sassari.

Il vecchio appalto scadrà in giugno, con la fine dell’anno scolastico, mentre da settembre sarà operativo il nuovo servizio. Per le casse di Palazzo Ducale si tratta di una partita da oltre 6 milioni e 135 mila euro. Ad avere diritto dello scuolabus sono gli alunni residenti nell’agro cittadino e frequentanti le scuole che distano almeno due chilometri dalla propria abitazione. È compreso anche il trasporto per le uscite didattiche. «L’obiettivo della nuova gara è quello di garantire un servizio ancora più efficiente e più sicuro rispetto al passato, anche più recente», dichiara l’assessora alle Politiche educative, Nicoletta Puggioni. «Consentire alle ragazze e ai ragazzi di raggiungere agevolmente la scuola significa garantire a ogni famiglia di far compiere ai propri figlio il percorso scolastico in autonomia – aggiunge Puggioni – e questo è il primo strumento per arginare la dispersione scolastica e per avvicinare la scuola alle esigenze di chiunque».

Ultimo aggiornamento: 16/02/2026, 16:08