«Da lunedì inizieranno gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade cittadine grazie ai 300 mila euro restanti dall’Accordo quadro siglato lo scorso anno, che abbiamo deciso di dedicare a quelle che oggi rappresentano una vera emergenza». L’ha annunciato oggi l’assessore alle Infrastrutture delle mobilità e Traffico, Massimo Rizzu, intervenendo in audizione dinanzi alla competente commissione consiliare presieduta da Nicola Ribichesu. Accompagnato dal comandante della Polizia locale, Gianni Serra, per raccontare più diffusamente delle iniziative messe in campo per migliorare la viabilità urbana e innalzare i livelli di sicurezza e di funzionalità del trasporto pubblico e privato, Rizzu ha spiegato che «nelle scorse ore i nostri tecnici hanno completato il censimento della rete stradale e valutato le priorità su cui intervenire, dando mandato all’impresa titolare dell’accordo quadro di procedere con i lavori».
Considerate le risorse disponibili, i punti della rete viaria comunale su cui si interverrà sono oltre 50. I primi quindici, in cui i mezzi entreranno in azione già lunedì, sono l’intersezione tra viale San Francesco e piazza Colonnello Serra, viale Sicilia, via Pirandello, corso Pascoli, l’imbocco di via Saffi, il sottopasso di Santa Maria, piazza Santa Maria, corso Cossiga e viale Berlinguer, viale Dante nel senso di marcia ascendente, via Gramsci, via Paglietti, via Parodi, via Luna e Sole e via di Vittorio.
«Si tratta di una campagna di riduzione delle criticità più evidenti, ma è evidente che il lavoro da fare è molto più consistente e diffuso, per questo intendiamo non solo spendere sino all’ultimo euro a disposizione, ma anche rifinanziare l’Accordo quadro e lavorare contemporaneamente in più parti del territorio comunale», afferma il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, che sull’emergenza legata allo stato di salute della viabilità tiene ben desta l’attenzione. «Una città fruibile, vivibile, inclusiva e accogliente la si costruisce anzitutto dalle fondamenta – afferma – disporre di infrastrutture adeguate alle nostre ambizioni è una priorità».
Dopo l’introduzione del presidente Ribichesu, che ha ribadito la centralità di temi come «sicurezza stradale, mobilità alternativa e fluidificazione del traffico», l’audizione dell’assessore Rizzu è subito entrata nel dettaglio. «Prevediamo di realizzare 50/60 interventi di una dimensione media 100 metri lineari di asfalto – spiega – investendo 200 mila euro per la fresatura e la bitumatura ex novo delle strade interessate». Dei soldi restanti, «60 mila serviranno per tappare i buchi con un macchinario che consente una migliore resa e risultati più duraturi e risolutivi – prosegue Rizzu – mentre altri 50 mila resteranno a disposizione per gli interventi di pronta reperibilità».
Rispondendo alle sollecitazioni dei consiglieri di maggioranza e opposizione nel corso di un confronto improntato su collaborazione e costruttività, Rizzu ha poi parlato dell’avanzato stato di progettazione di altri 12 interventi, più radicali, che interesseranno la zona ottocentesca tra via Enrico Costa e via Carlo Albero, piazza Aldo Moro, piazza Roald Amundsen, piazza Università, San Donato, piazza Tola e via Cesare Battisti, via Cilea, via Monsignor Saba, via Duca degli Abruzzi, via Amendola e via Piandanna, via Sette Fratelli e via Ortobene. Previsto infine un intervento di manutenzione straordinaria all’Argentiera, in via Carboni, per il quale ci sono 200 mila euro stanziati dalla Regione e 60 mila euro provenienti dalle casse della Municipalità della Nurra. «Ma il nostro lavoro per mettere fine a un’emergenza durata anche troppo non si ferma qui», commenta il sindaco Mascia ricordando «che da maggio si potrà dare l’avvio ai 22 interventi di manutenzione straordinaria sulle strade e 15 sui marciapiedi per cui la nostra giunta ha stanziato 2 milioni di euro».
Nella seconda parte dell’audizione il comandate Gianni Serra ha illustrato i dati più rilevanti dell’attività svolta dalla Polizia locale lo scorso anno in tema di regolamentazione della circolazione, di controllo del traffico, di accertamento delle contravvenzioni e di rilevazione degli incidenti. «Accanto al constante e frequente impegno per la prevenzione, che procede attraverso l’ideazione e la realizzazione di numerose campagna di sensibilizzazione, siamo presenti sulle strade sassaresi con l’obiettivo di arginare le cattive abitudini e le loro conseguenze», ha affermato Serra questa mattina. I risultati sono nel calo, pur lieve, degli incidenti stradali, compresi quelli con esiti più drammatici. Tra le curiosità snocciolate, ne emergono due in particolare. «Il tasso degli incidenti è più alto nelle ore di punta, quando tendenzialmente si è più stanchi e stressati – spiega – in particolare dalle 12.30 alle 14.30, dalle 17.30 alle 19.30 e dalle 7.30 alle 9.30». l’inverno è la stagione peggiore per gli automobilisti sassaresi, e dicembre è il mese nero. Eppure, «la maggior parte dei sinistri avviene quando le condizioni meteo sono serene – rileva Serra – perché aumenta la distrazione, complice del 90% degli incidenti stradali». I 41/60enni sono la categoria col primato di incidenti d’auto, mentre le strade più “gettonate” sono quelle di Predda Niedda, seguite da via Predda Niedda, viale Porto Torres, via Budapest e via Carlo Felice.