18/02/2026
Servizio di trasporto ai seggi per elettori con gravi difficoltà motorie
In occasione delle consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026 verrà assicurato il trasporto ai seggi degli elettori con gravi difficoltà motorie.
Il servizio sarà svolto gratuitamente dall'Associazione di Volontariato "AUSER - Via Monache Cappuccine 16 ".
Per prenotare il servizio, gli interessati dovranno contattare, dal giorno martedì 17 a venerdì 20 marzo, dalle 9 alle 12, i seguenti numeri telefonici: 3773463847 - 079 246074.
11/02/2026
Diritto al voto degli elettori non deambulanti
L’art. 1 della legge 15 gennaio 1991, n. 15, stabilisce che gli elettori non deambulanti, se la sede della sezione nella quale sono iscritti non risulta accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il loro diritto di voto in qualsiasi altra sezione elettorale del Comune, appositamente attrezzata e che sia ubicata in stabile privo di barriere architettoniche.
La norma non prevede nessuna procedura o autorizzazione da parte degli uffici comunali.
L'elettore non deambulante dovrà esibire al presidente del seggio prescelto, oltre alla tessera elettorale, un’attestazione medica rilasciata dai medici della A.S.L., anche in precedenza o per altri scopi, oppure una copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti “l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione”.
Sebbene tutte le sezioni siano facilmente accessibili, è possibile consultare l’elenco delle sezioni elettorali del Comune di Sassari, completamente prive di barriere architettoniche, evidenziate nello stesso con un numero di sezione di colore rosso.
11/02/2026
Esercizio del diritto di voto per gli elettori impossibilitati ad esprimere autonomamente il voto
Gli elettori con disabilità impossibilitati a esercitare autonomamente il diritto di voto (non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) possono recarsi in cabina a votare con l'assistenza di un accompagnatore di fiducia, che deve essere iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica, il quale dovrà esibire un documento di identità valido e la tessera elettorale.
A tal scopo, detti elettori dovranno esibire al Presidente del seggio un certificato medico, rilasciato esclusivamente da funzionari medici designati dall’ASL, attestante che l’infermità fisica impedisce l’espressione del voto senza l’aiuto di altro elettore.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore impossibilitato e sulla sua tessera elettorale è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio nel quale ha assolto il compito.
Qualora l'impedimento fisico sia permanente, l'elettore può chiedere al Comune di iscrizione nelle liste elettorali l’annotazione permanente del diritto al voto assistito sulla propria tessera elettorale tramite l'apposizione del timbro AVD (Diritto Voto Assistito).
La richiesta, di cui si allega il modulo, dovrà essere corredata da:
- documento di identità, in corso di validità;
- tessera elettorale;
- certificato medico attestante l'impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto rilasciato da funzionari medici designati dall'ASL.
10/02/2026
Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione.
Le disposizioni sul voto domiciliare sono dettate a favore degli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte degli elettori disabili, e di quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”.
Tali disposizioni si applicano nel caso in cui gli elettori richiedenti dimorino nell’ambito territoriale del proprio comune di iscrizione elettorale.
L’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione, utilizzando il modulo allegato, attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, da inviare nel periodo compreso fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare:
- indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora;
- recapito telefonico, necessario per concordare con il Presidente di seggio data e orario per esprimere il voto;
Deve essere corredata di:
- copia della tessera elettorale;
- idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al quarantacinquesimo (45°) giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità, con prognosi di almeno sessanta (60) giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
26/01/2026
Opzione di voto elettori temporaneamente all'estero
L’opzione del voto per corrispondenza, si esercita mediante invio del modello compilato in tutte le sue parti entro il 18 febbraio 2026, tramite posta ordinaria, elettronica anche non certificata o recapitata a mano, anche tramite terze persone, allegando un documento di identità in corso di validità, è prevista per:
-
i cittadini italiani residenti in Italia che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle votazioni, in un Paese estero;
-
i cittadini italiani residenti in altra circoscrizione consolare e iscritti AIRE che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data delle votazioni, in una circoscrizione consolare diversa da quella di residenza permanente;
-
il personale delle Forze armate e di polizia impegnato in missioni internazionali (di cui all’art. 4-bis, comma 5 e 6, L. 459/2001);
-
il personale dello Stato in servizio all’estero (di cui all’art.1, comma 9, L.470/1988);
-
i familiari conviventi delle summenzionate quattro categorie.
Indirizzi pec e mail: protocollo@pec.comune.sassari.it; elettorale@comune.sassari.it
20/01/2026
Opzione di voto in Italia per i residenti all'estero
Gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza.
Il diritto di optare per il voto in Italia, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello allegato.
Il modello dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.
Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione,
da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.
20/01/2026
Referendum popolare confermativo della legge costituzionale
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 10 del 14 gennaio 2026, è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 253 del 30.10.2025.
Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto legge 27 dicembre 2025, n. 196, in fase di conversione, le operazioni di voto si svolgeranno la domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e il lunedì, dalle ore 7 alle ore 15, in deroga a quanto previsto dall’art. 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014).