Partirà in maggio l’intervento della società Nexim per la realizzazione della rete in fibra ottica nel centro storico di Sassari. Si tratta di un investimento da 1 milione e 200 mila euro finalizzato al superamento delle attuali limitazioni infrastrutturali, che incidono sulla capacità di sviluppo economico nel cuore della città.
Gli obiettivi che Nexim persegue con il miglioramento della dotazione infrastrutturale del centro storico sono tre: rendere disponibili servizi di connettività ad alte prestazioni, favorire condizioni idonee allo sviluppo e al consolidamento delle attività economiche, allineare l’area urbana agli standard infrastrutturali richiesti dai servizi digitali contemporanei.
Per favorire l’adozione diffusa dei servizi e accelerare i processi di attivazione, Nexim ha previsto l’attivazione della fibra ottica senza oneri per le aziende con sede nel centro storico e l’applicazione di un canone agevolato per i primi 24 mesi. Si potrà optare per tre differenti soluzioni di connettività: 1 Gbps/300 Mbps, 2.5 Gbps e 10 Gbps. E sarà inoltre possibile attivare collegamenti dedicati e configurazioni su misura per esigenze professionali, media e trasporto dati ad alta capacità.
Nexim è un operatore infrastrutturale attivo nel settore delle telecomunicazioni, con presenza operativa in Italia e negli Stati Uniti e sedi a Milano e New York. L’azienda gestisce infrastrutture di rete e servizi a supporto di clienti nazionali e internazionali, operando in contesti a elevata criticità, inclusi eventi sportivi e produzioni di rilevanza globale come la Serie A, la Champions League, la Conference League, l’Europa League, i Campionati del mondo, i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 e molti altri.
L’infrastruttura Nexim è interconnessa con i principali nodi europei e sistemi di trasporto internazionale, con presidio continuo attraverso centri operativi che sono attivi tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24. Tale assetto rappresenta il presupposto tecnico e organizzativo dell’intervento previsto sul territorio comunale.
A Sassari Nexim ha già completato la realizzazione del primo datacenter cittadino da 380 mila euro, con collegamenti diretti verso infrastrutture europee e cavi sottomarini internazionali per un investimento pari a 470 mila euro. È stata inoltre realizzata e resa operativa la centrale telefonica locale, attualmente utilizzata per l’erogazione dei servizi. Risultano già disponibili accessi FWA fino a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload e accessi 5G con velocità fino a 1 Gbps.
«L’intervento, che sarà improntato a criteri di chiarezza, verificabilità e coerenza con gli elementi tecnici dichiarati, è inserito nel contesto di una rete a scala nazionale e internazionale già operativa», ha spiegato nel corso della conferenza stampa odierna Simone Dore, ceo e founder di Nexim, prima di illustrare alcuni ulteriori dettagli tecnici sui lavori che saranno eseguiti.
«Si lavora per creare le condizioni favorevoli all’insediamento di nuovi residenti e all’arrivo di nuovi investimenti, in particolare in ambiti in cui l’immaterialità la fa da padrone, come l’ict, la creatività, l’arte, la moda e la cultura», è la riflessione del sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Le infrastrutture tecnologiche e la creazione di una città connessa sono condizioni essenziali per attivare quei processi di inclusività su cui puntiamo, per esempio, per compensare il calo
demografico», prosegue Mascia. «Vogliamo favorire la rigenerazione sociale, anagrafica, culturale ed economica della comunità residente attraverso “sassaresi per scelta”, attratti non solo dal clima e dalla vivibilità della città, ma anche dalla possibilità di poter lavorare senza alcuno svantaggio competitivo rispetto a chi opera in altri contesti geografici e strumentali», conclude il sindaco.
«Questo progetto è molto più di un intervento infrastrutturale», sottolinea l’assessore alla Programmazione, Giuseppe Masala. «Questo è un atto di coraggio e di fiducia rispetto al futuro di Sassari – dice l’assessore – un progetto che parla di tecnologia, ma che parla soprattutto di persone, di comunità, di opportunità e che finalmente risolve un gap di cui il centro storico patisce gli effetti da oltre dieci anni». Masala rimarca che «mentre il resto della città navigava in banda ultralarga, iresidenti e le attività della città storica sono rimasti fuori, nonostante le petizioni e le lamentele dei
diretti interessati». Ma oggi, «questa storia finisce grazie a un investimento da 2 milioni di euro per il cablaggio in fibra ottica 10G del centro storico di Sassari – annuncia – che nei nostri auspici si tradurrà in opportunità occupazionali e nuova economia».
A questo scopo, «il Comune di Sassari si impegna a facilitare tutte le interlocuzioni necessarie per favorire la realizzazione dell’opera e per fare sì che l’intervento lasci questa parte della città in condizioni migliori di quelle attuali – assicurano in conclusione sindaco e assessore – vigileremo affinché che questo progetto possa realizzarsi nei tempi previsti e con il minor impatto possibile sulla vita quotidiana dei cittadini».