Convento del Carmelo, sì della giunta comunale al documento d’indirizzo alla progettazione

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«Un passo fondamentale per la realizzazione del Museo del Novecento e del Contemporaneo»

Data:

19 marzo 2026

Il progetto per la realizzazione a Sassari del Museo per l’arte del Novecento e del Contemporaneo compie un altro, significativo passo. La giunta guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna, il documento di indirizzo alla progettazione per i lavori e l’allestimento del nuovo polo museale nell’ex Convento del Carmelo, tra viale Umberto, l’archivolto del Carmelo e via Mercato.

Si avvia dunque a conclusione un sogno che Sassari coltiva da oltre vent’anni, da quando il Piano di razionalizzazione e sviluppo del Sistema regionale dei musei voluto dall’allora giunta regionale inserì la previsione che il Padiglione dell’artigianato ex Isola dedicato a Eugenio Tavolara, all’interno dei giardini pubblici, diventasse il Museo Tavolara dell’artigianato e del design, e che il Museo del Novecento prendesse vita nell’ex convento.

Sono passati ulteriori 14 anni prima che la Regione, istituisse formalmente il Museo per l’arte del Novecento e del Contemporaneo e destinasse al Comune di Sassari le risorse necessarie. Alle delibere licenziate all’inizio del 2019 dalla giunta regionale è poi seguita quella del 2020 con cui il Piano di razionalizzazione e sviluppo del Sistema regionale dei musei è stato aggiornato in funzione della necessità di consentire l’adeguamento dell’ex convento carmelitano in funzione dell’allestimento di mostre a carattere identitario.

Risale infine alla fine del 2022 la convenzione grazie alla quale il Comune di Sassari è divenuto beneficiario del finanziamento di 2 milioni e 550 mila euro per dare corso all’intervento. Come indicato nel Dip firmato dalla responsabile unica del progetto, l’ingegnera Ica Sanna, le opere di riqualificazione prevedono il consolidamento strutturale e il risanamento conservativo dell’edificio e l’adeguamento della dotazione impiantistica finalizzata al conseguimento degli standard previsti per il riconoscimento del museo regionale.

«L’atto di indirizzo approvato dalla giunta dà mandato al settore Lavori pubblici di procedere con tutte le attività necessarie per dotare Sassari di una realtà della cui esistenza, a distanza di vent’anni da quando era stata ipotizzata per la prima volta, si percepisce ancora la stringente e attuale necessità», rimarca l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Sanna, assicurando «il massimo dell’impegno per concludere quanto prima l’iter progettuale e avviare i lavori». Perché, come ribadisce ancora una volta il sindaco di Sassari e della Città Metropolitana, Giuseppe Mascia, «il nostro primo impegno è quello di chiudere i conti con le partite lasciate aperte dalle amministrazioni precedenti, vicende che si protraggono anche da vent’anni e che non fanno certo il bene di Sassari». Secondo Mascia, infatti, «occorre portare a termine tutte le incompiute e contemporaneamente offrire alla città e alla comunità la possibilità di guardare avanti e di immaginare il cambiamento che abbiamo preconizzato quando abbiamo accettato di porci alla guida della città».

Ultimo aggiornamento: 19/03/2026, 08:48