Dal 2004, con la legge 92, è stato istituito il Giorno del Ricordo per conservare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe. Anche quest’anno a Sassari il Consiglio comunale riunito in seduta solenne celebrerà la ricorrenza, con numerosi ospiti di ogni età. L’Assemblea civica è convocata, al teatro civico del Palazzo di Città, mercoledì 11 febbraio, alle 10.30. Ancora una volta, l'amministrazione comunale ha voluto che ci fosse un incontro tra generazioni, un passaggio di consegne della memoria storica di ciò che è stato, perché non si ripeta. All'iniziativa parteciperanno la prefetta di Sassari Grazia La Fauci, il direttore dell’ecomuseo Egea di Fertilia, Mauro Manca, testimoni degli eventi dell’esodo Giuliano-Dalmata e il coro istituzionale di voci bianche “Maria Carta” dell'istituto comprensivo “Pasquale Tola” di Sassari. Saranno inoltre presenti anche numerose autorità civili e militari.
La seduta si aprirà proprio con l’esibizione dei 42 giovani componenti del coro che eseguiranno due pezzi. Seguiranno gli interventi del presidente del Consiglio, Mario Pingerna, della prefetta, Grazia La Fauci e del sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. Sarà poi la volta del direttore del museo Egea di Fertilia, Mauro Manca e della toccante testimonianza dell’esule Giuliano-Dalmata.
In chiusura il coro istituzionale di voci bianche “Maria Carta” dell'istituto comprensivo “Pasquale Tola” di Sassari eseguirà altri due brani.
Sarà una mattinata di riflessione, di ricordo, con la grande opportunità di poter ascoltare dalla voce di chi certi fatti li ha vissuti cosa è stato l'esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale. Un’opportunità, per le giovani generazioni, e un’occasione per sensibilizzare gli studenti e le studentesse su questo dramma nazionale.