EVENTI

 


 

“Il Treno” Sogno...Gioco...Realtà e Carillon

Museo della Città • Palazzo della Frumentaria
dal 9 dicembre al 22 gennaio
dal martedì alla domenica
> dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00
Chiuso il lunedì e i festivi


Mostra di collezionismo di trenini e carillon
Associazione Arte Cultura Società - La dote dei Candelieri

 


 

Donne più donne. Storie di rinascita

Mostra fotografica

Dal 18 al 31 ottobre 2016

Museo della Città - Palazzo di Città
Via Sebastiano Satta, 13

Orario di apertura

Dal martedì al venerdì 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00
Sabato 10.00 - 13.00


Il Museo della Città, nella prestigiosa sede del Palazzo di Città, ospita un nuovo progetto fotografico, a cura della fotografa Daniela Cermelli con la collaborazione della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari. Il progetto è rivolto alle donne colpite da malattia oncologica al seno e di altro tipo. La finalità del progetto è quella di lanciare un forte segnale di lotta serrata contro la malattia, come solo le immagini al femminile sanno fare. Un messaggio di rinascita e di positività verso la vita la femminilità. Attraverso le immagini parleranno i corpi colpiti, feriti e rinati a nuova vita, con un`attenzione particolare al tema della prevenzione attraverso la condivisione. Le donne ritratte danno un segno forte e tangibile, ognuna in modo diverso, della propria lotta e insieme della propria rinascita. Il progetto porterà in sé un messaggio all`osservatore: il coraggio delle donne.
Locandina Donne più Donne

 


 

Once upon a time - C`era una volta. Le fiabe dei fratelli Grimm rappresentate da illustratori dell`Estonia

Mostra

Dal 5 luglio al 10 settembre 2016
Museo della Città - Palazzo di Città

Inaugurazione martedì 5 luglio 2016, ore 18.00

Orari di apertura
Dal martedì al venerdì 10.00-13.00 / 15.00-18.00
Sabato 10.00-13.00

Ingresso libero


Il titolo della mostra “Once upon a time”, ideata dall’artista estone Viive Noor, si rifà all’incipit delle fiabe. Il progetto, ispirato all’opera dei fratelli Grimm, ricuce con un immaginario filo rosso i margini di una secolare memoria collettiva qui rappresentata attraverso le suggestioni visive dei maggiori illustratori estoni.
Venti artisti, circa sessanta opere originali, raffigurano il mondo fantastico dei racconti più noti. Gli illustratori sono stati liberi di tradurre con il proprio linguaggio un viaggio per immagini nei paesaggi dell’infanzia, quando si apprendono e si custodiscono nell’immaginario di ognuno le trame complesse delle favole. Una mostra di incanto e fascinazioni per un pubblico di adulti e di bambini. Un’antitesi classica, quella tra il bene e il male, riproposta in una chiave contemporanea che prende in prestito segni e oggetti dal passato per riconsegnare un insieme di tecniche, stili e registri compositivi che alternano ironia e suggestione.

 


 

Idee per una città accogliente

Mostra - Laboratorio Città e Territorio, primo anno corsi di Architettura e Urbanistica

Dal 24 giugno al 8 luglio 2016
Museo della Città, Palazzo della Frumentaria
Via delle Muraglie, Sassari

Inaugurazione venerdì 24 Giugno, ore 18:00

Orari di apertura
Dal martedì alla domenica
dalle 10.00 - 13.00 / 17.00 - 20.00
Lunedì e festivi esclusi



La mostra presenta i progetti degli studenti del primo anno dei Corsi di Laurea in Scienze dell’Architettura e del Progetto e in Urbanistica, Pianificazione della Città, del Territorio, dell’Ambiente e del Paesaggio, sviluppati durante il blocco didattico “Città e Territorio” nel corso dell’anno accademico 2015/2016 partendo da una riflessione sul tema dell’integrazione in relazione al progetto dello spazio.
Tale questione viene esplorata nell’ambito del centro storico di Sassari, caratterizzato da una molteplicità di situazioni che riflettono la condizione urbana in cui si proietta il mondo contemporaneo. Il centro storico è infatti costituito da numerose comunità che al momento non entrano in relazione tra loro. I progetti proposti dagli studenti nelle aree di Piazza Mazzotti, Piazza Università, Piazza Sant’Antonio, Sant’Apollinare, ex Carcere di San Sebastiano, Ferrovia, Fosso della Noce e Valle del Rosello, affrontano il tema della città con l’obiettivo di rivelarla come ambiente propizio all’accoglienza, al dialogo e alla comunicazione sociale.
Nella mostra, attraverso disegni, plastici e fotografie, strumenti propri del progetto, vengono illustrate alcune ipotesi di riorganizzazione dello spazio urbano in ambiti significativi della città storica nella prospettiva di favorire l’interazione tra le diverse comunità e con una visione attenta alle qualità delle differenze dei luoghi per ripensare le forme dello spazio pubblico.

Coordinatore del blocco
Giovanni Maciocco

Docenti
Giovanni Maciocco, Antonello Marotta, Silvia Serreli

Tutores
Giovanni Maria Biddau, Giovanna Laura Casula, Laura Lutzoni, Michele Valentino

In collaborazione con
Roberta Filippelli, Michelle Kramers (Theatre en vol), Chiara Solinas

Studenti
Olga Abramova, Silvia Amuganu, Vanessa Angius, Giovanni Angius, Francesco Angius, Adriana Arbau, Laura Baldinu, Giulia Ballone, Martina Bechere, Maria Vittoria Bertolino, Gabriele Bortolu, Giacomo Vittorio Bua, Sara Bua, Matteo Budroni, Simona Cadeddu, Lorenzo Cannas, Dede Cansu, Matteo Carta, Alberto Casano, Daniele Casiddu, Roberto Marco Catta, Martina Cau, Demba Ceesay, Marco Ciardiello, Maria Clelia Cossu, Federica Cossu, Chiara Cossu, Riccardo Cubeddu, Silvia Cuccuru, Chiara Denti, Anna Di Girolamo, Paola Dore, Maria Cecilia Fadda, Riccardo Faedda, Matteo Fiori, Anna Firinu, Giovanna Fresu, Veronica Gianichedda, Federico Gramignano, Paolo Guglielmi, Alvaro Ibanez, Roberto Ibba, Davide Lampis, Silvia Ledda, Francesco Lenzi, Matteo Locci, Vittorio Mariani, Lara Marras, Maurilio Marras, Alessandro Martini, Chiara Meloni, Pasquale Messina, Elisabetta Migheli, Miriam Niedda, Alessia Nolis, Antonio Salvatore Olia, Francesco Ortu, Sara Pala, Diego Bruno Pirastru, Stefano Pischedda, Giulio Posadinu, Valentino Pulina, Gianluca Pulino, Giovanni Maria Romano, Veronica Ruda, Simone Sanna, Andrea Sardo, Alessandra Secci, Dario Seddaiu, Giuliana Mariapia Adriana Serra, Simona Serra, Ye Song, Carlo Spano, Leonardo Spano, Federico Spano, Paolo Tavera, Giulia Tilloca, Nicola Virdis, Ana Maria Voicu, Giulia Zanda, Francesco Zinchiri.

 


 

Brochure Thàmus museale

La brochure presenta la storia e il percorso espositivo del Museo della Città e delle sedi che lo compongono: il Palazzo di Città, il Palazzo della Frumentaria e Le Stanze e le Cantine a Palazzo Ducale.
Brochure Thàmus Museale

 


 

Mostra permanente di scultura
Comune di Sassari


MUSEO DELLA CITTÀ - PALAZZO DUCALE
LE CANTINE DEL DUCA
Piazza del Comune
Dal martedì al venerdì 10.00-13.00 / 15.00-18.00
Sabato mattina 10.00-13.00
Sabato pomeriggio, domenica, lunedì e festivi chiuso

 


 

Letizia Battaglia

Mostra fotografica

Inaugurazione venerdì 3 giugno ore 18.00

Dal 3 al 19 giugno 2016
MUSEO DELLA CITTÀ
PALAZZO DELLA FRUMENTARIA

Orari di apertura
Dal martedì alla domenica 10.00 -13.00 / 17.00 - 20.00

A cura di Ogros Fotografi Associati


Letizia Battaglia, fotografa siciliana nota in tutto il mondo, è nata a Palermo nel 1935. Prima donna europea a vincere il prestigioso premio W. Eugene Smith Grant, ha dedicato la sua vita alla lotta per la libertà e contro la mafia, documentando, a partire dagli anni 70 e fino alle stragi del 92, la guerra di mafia a Palermo e in Sicilia.

 


 

Mostra fotografica

Dal 6 al 22 maggio 2016
MUSEO DELLA CITTÀ
PALAZZO DELLA FRUMENTARIA
Sale primo piano

Orari di apertura
Dal martedì alla domenica 16.00-20.00
Chiuso lunedì e festivi

A cura della Associazione Territori



 


 

“Eugenio Tavolara - L’identità moderna”

dal 20 maggio al 30 giugno
Museo della Città - Palazzo di Città
ingresso corso Vittorio Emanuele

> dal martedì al sabato
ore 10.30 / 13.30 15.00 / 18.00
domenica ore 10.00 / 13.00
chiuso lunedì e festivi


Lo stupore che nasce dall’opera di Tavolara prosegue con la Cavalcata Sarda del 1950, con i disegni, il progetto ed il modellino della Colonna di Porta S. Antonio del 1954, un’opera che è un esempio straordinario di rappresentazione urbana della storia della città. Il susseguirsi senza sosta di figure ed avvenimenti dà, ad uno sguardo attento, la visione dell’attaccamento affettivo di Tavolara per Sassari e la forza visionaria di un messaggio di cittadinanza ancorato alla costruzione continua dell’identità di un popolo.

 


 

“Eugenio Tavolara. I segni del sacro”

Dal 27 marzo al 31 maggio 2015
Museo della Città – Palazzo di Città
Dal martedì al sabato 10.00-13.00 / 17.00-20.00
Domenica 10.00-13.00
Chiuso lunedì e festivi
Ogni prima domenica del mese dalle 10.00 alle 18.00


I segni del sacro alludono ai segni delle opere del poliedrico artista che hanno un soggetto religioso, sono i segni attraverso i quali stabilisce un contatto con la comunità e la sua religiosità, un contatto che nelle sue opere non si è mai interrotto. Sia attraverso il popolo di legno sia nella scultura sia nelle arti applicate, la cultura popolare diviene in questo senso l’essenza stessa della sua cultura dell’arte.

 


 

“Tavolara – Depero, La manifattura delle case d`arte”

Museo della Città – Palazzo di Città
Dal martedì al sabato 10.00-13.00 / 17.00-20.00
Domenica 10.00-13.00
Chiuso lunedì e festivi
Ogni prima domenica del mese dalle 10.00 alle 18.00


Palazzo di Città ospiterà dal 13 dicembre una mostra dal carattere internazionale, organizzata con la collaborazione del Mart di Rovereto e il Murats di Samugheo. Si tratta dell`esposizione “Tavolara – Depero, La manifattura delle case d`arte”. Eugenio Tavolara (Sassari, 1901–1963) e Fortunato Depero (Fondo, 1892 – Rovereto, 1960) forse non si incontrarono mai, ma negli stessi anni e in luoghi diversi portarono avanti una ricerca artistica e stilistica simile, protagonisti di prim’ordine tra gli artisti dediti alle arti applicate e al design contemporaneo. Depero avvia a Rovereto un laboratorio, un’officina di arti applicate per la produzione di arazzi. Parallelamente Tavolara inaugura con Tosino Anfossi la Casa ATTE (1925) e fonda negli anni ‘30 la Casa Alba coinvolgendo artisti, disegnatori e soprattutto centinaia di artigiani locali, depositari di tecniche e saperi antichi e raffinati, che nel rapporto con l’artista vengono riscoperti e riproposti in una nuova e più contemporanea interpretazione. A differenza delle figure di Depero, che richiamano l’icona futurista dell’uomo meccanico, Tavolara dà vita a personaggi fortemente caratterizzati, ma con una loro propria vivacità simile per certi versi agli esiti ottenuti da Depero con il progetto del Giardino zoologico di Cangiullo, del 1917, dove l’esuberanza satirica di quegli animali antropomorfi ricorda la penetrante ricerca di Tavolara.

 


 

“Testate d’autore nei giornali sardi dell’Ottocento e della prima metà del Novecento” (1795 - 1940)

Dal 19 settembre al 28 ottobre 2014
Palazzo della Frumentaria


La sede museale del Palazzo della Frumentaria offrirà ai visitatori un originale progetto che prenderà in rassegna le prime pagine e le testate dei principali periodici sardi, con particolare riguardo alla città di Sassari, nel periodo a cavallo tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento lo scopo è quello di arricchire le conoscenze e colmare le lacune su un’inestimabile testimonianza artistica e socio-culturale della cultura isolana.

 


 

Splendori dal Giappone

Le storie del Principe Genji nel periodo Edo e nelle incisioni di Miyayama Hiroaki
Museo della Città - Palazzo della Frumentaria
Dal 3 maggio al 24 agosto 2014


Il Museo della Città, con “Splendori del Giappone”, apre le porte alla suggestione visiva del Genji Monogatari, il principe Splendente, opera letteraria del XI secolo che ha influenzato l’arte e lo stile di vita giapponese per secoli. Filo conduttore tra un mondo passato e la sua arte sono le straordinarie opere di grafica dell’artista contemporaneo Miyayama Hiroaki e gli oggetti, paraventi e stampe originali provenienti dal Museo d’Arte Orientale di Venezia. Da luglio la mostra esporrà altri oggetti della tradizione giapponese e il Museo, in quanto custode dei valori e della storia della città, è il luogo dove meglio può manifestarsi il rapporto con culture anche lontane, come quella giapponese, a sua volta profondamente legata alla propria tradizione.

 


 

Musica al Museo

La rassegna offre al pubblico alcuni tesori a ritmo di jazz, blues e musica etnica all`interno degli spazi museali. In cartellone Roberto Cipelli, Roberto Gatto, Paolo Bonfanti, Jim Mullen, Francesco Piu e gli Arenara. In questa prima edizione, dal 9 febbraio al 4 maggio 2014, il Museo della Cttà con il Palazzo di Città, ospiterà i primi tre appuntamenti. Il cortile di Palazzo Ducale ospiterà il concerto conclusivo.