Dettagli architettonici delle sale espositive di Palazzo della Frumentaria

LA FRUMENTARIA

Il percorso espositivo

Il palazzo fu edificato da maestranze locali in due riprese: tra il 1597 e il 1598 fu costruito il primo corpo e tra il 1607 e il 1608 il secondo. La struttura è costituita da due stabili fra loro similari, sia per le dimensioni che per la pianta rettangolare, strutturati su due piani non comunicanti che presentano una differente impostazione degli spazi. Il piano inferiore è caratterizzato da tre vasti saloni a pianta rettangolare coperti da basse volte a botte, fra loro comunicanti, ai quali si accede attraverso quattro porte aperte nel prospetto frontale. Nell’attigua via delle Muraglie una rampa di scale consente di accedere al salone del piano superiore, il quale presenta un soffitto ligneo sorretto da grandi arconi a tutto sesto che lo rendono più luminoso ed arieggiato, grazie anche agli ampi finestroni rettangolari aperti sulla facciata e sui fianchi dell’edificio. Dal 1833 l’edificio non venne più utilizzato quale magazzino per il grano e assunse di volta in volta diverse funzioni, pur continuando ad essere per i sassaresi un luogo rappresentativo dello spirito pubblico cittadino. A seguito del recupero, conclusosi nel 2000, il palazzo è stato dotato di due sale espositive di circa 500 mq e ospita ogni anno mostre legate sia alla tradizione dell’arte figurativa sarda, sia al mondo artistico internazionale.
Il piano inferiore offre spazi adeguati anche all’attività laboratoriale e didattica del Museo della Città.