Le collezioni del Museo della Città sono costituite da reperti archeologici, documenti, oggetti, opere d’arte. I diversi materiali che nel tempo sono stati raccolti raccontano, attraverso la loro testimonianza, la storia della città. Nel Palazzo di Città la collezione descrive il contesto storico della città urbana e mostra ai visitatori alcune opere di grande pregio storico e artistico: la Venere bagnante, scultura in marmo risalente al 1604, unico originale rimasto delle quattro statue che ornavano gli angolo della Fontana di Rosello, i gruppi scultorei in legno della Mascherata Sassarese del 1937 e la Processione dei Misteri del 1928 dell’artista Eugenio Tavolara e lo splendido orologio del 1867 che ancora oggi si può ammirare. Nelle Cantine e nelle Stanze del Duca sono raccolti i reperti che consentono di ricostruire una parte del tessuto urbano post-medievale dell’area compresa tra Palazzo Ducale e Santa Caterina. I reperti archeologici provengono prevalentemente da pozzi e cisterne e sono in gran parte ceramiche e oggetti d’uso quotidiano di produzione locale e di importazione utili alla ricostruzione delle vita dei cittadini, tra il XV e il XVI secolo e tra il XVIII e il XIX secolo. Alcuni di questi, sottolineano le abitudini degli antichi proprietari del Palazzo.