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Cost. 3/2001, revisione del titolo V della Costituzione % che eleva a rango costituzionale il principio di sussidiariet orizzontale nel nuovo articolo 118; % in cui il tema dei diritti sociali trova puntuale riscontro nei  livelli essenziali di cui all articolo 117, coerentemente con quanto previsto dalla L. 328/2000. Regionali L.R. 23/2005 (art. 2, lettera f) ___ , MMML MMM"@*  m\Welfare sussidiario plurale non soggetto alla dominanza n dei principi redistributivi (Stato) del profitto (mercato) ma improntato e generato sulla reticolazione tra i diversi attori del sistema e su  l autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati per lo svolgimento di attivit di interesse generale, sul base del principio di sussidiariet  (art. 118 comma 4 Cost.)n $85MMM33tJB  ~k &  alla luce dei principi costituzionali la sussidiariet, quindi, ben lungi dal comportare un mero arretramento dello stato sociale a favore di un mercato pi o meno controllato dalle istituzioni, si pone come strumento di allargamento della funzione sociale attraverso l ampliamento delle garanzie e responsabilit istituzionali, reso possibile grazie alla libera adesione delle formazioni sociali a tale funzione . Franco dalla Mura, 2005 PxP  3333  Cosa implica tutto ci per un Comune? Che esso non pi un centro di spesa dello stato, non eroga in modo decentrato servizi dello Stato, ma produce  suoi servizi che derivano dalla sua capacit di percepire la realt e di tradurne gli stimoli, i bisogni, le emergenze, ma anche le risorse, le opportunit, le alleanze che capace di mobilitare nel suo territorio in politiche e in organizzazione dei servizi per i cittadini. Giuseppe Cutturri, seminario Cespe  Nuove responsabilit nel welfare locale , Roma, 2003 333MMM3X@ 7  & e tale dovrebbe essere la scelta politica delle regioni e degli enti locali: promuovere l adesione democratica delle formazioni sociali alle responsabilit sociali istituzionali quale alternativa sia alla diminuzione dello stato sociale e sia alla logica mercantile dello scambio commerciale nei rapporti tra produttori di servizi e pubbliche amministrazioni. Franco Dalla Mura, 2005o8" n("  "   3#3 3@33 wgBLa sussidiariet e le implicazioni nelle politiche locali sociali .CAMMMMMM& 3uxp/Tw  0` ̙33` ` ff3333f` 333MMM` f` f` 3>?" dd@?-d3d@  " @ ` n?" dd@   @@``PV   @ ` `p> >   '(    6 <P  0  0t   q9Fare clic per modificare gli stili del testo dello schema::  0H `o   X*    0< `   Z*    L ?? Base"pp  H  0޽h ? ̙33 *Struttura predefinita  0 0 (    6 *   o7Sussidiariet e programmazione delle politiche sociali88  0  @ ,  v>Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema??H  0޽h ? ̙3380___PPT10.g7q? 0 `tO(  t t 00  =9   T*  t 0 x 9  d* d t c $ ?Av  = t 0     uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello:v t 6  0=i   T*  t 6  0x i  V* H t 0kg!~ ? 3380___PPT10.dPt pd(  d d 0  =9    R*   d 0  x 9   `*  d 60  0=i    R*   d 6P  0x i   T*  H d 0kg!~ ? 3380___PPT10.v/H<_ 0 jb (    0pO b Sussidiariet e partecipazione S a s s a r i S o l i d a l e  Verso le nuove politiche sociali partecipate Cecilia Sechi Assessore alle Politiche Sociali Padiglione dell Artigianato E. Tavolara  Sassari, 27 settembre 2006d3.ff ff !f fMMM,MMMMMM MMMn E3f \H  0޽h ? ̙33___PPT10u..@`+D=' = @B +  0 @4t(  4~ 4 s *D    4 0 Sd V% 32  UUH 4 0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +  0  P|(  |x | c $bzf   H | 0޽h ? ̙33___PPT10i.@`+D=' = @B +  0 &x(  x~ x s *j9   H x 0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +  0  *(  x  c $|,    H  0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +   0   (   x   c $)   H   0޽h ? ̙33___PPT10i.)/+D=' = @B +   0  (  x  c $\p    H  0޽h ? ̙33___PPT10i.)/+D=' = @B +   0  (  x  c $H  H  0޽h ? ̙33___PPT10i.)/+D=' = @B +R  0 yq (  x  c $D   l  0q  FCreazione/valorizzazione del capitale sociale inteso come bene relazionale Combinazione di pi codici simbolici, intesi anche come norme che regolano le azioni, in modo da renderli il pi possibile sinergici, efficaci e significativi Socializzazione trasversale di competenze Implementazione delle possibilit di valutazione Trasferimento e conseguente condivisione delle responsabilit di cittadinanza non solo nelle conoscenze ma anche nelle decisioni e responsabilit della loro attuazione Stimolazione e rafforzamento del senso di identit e appartenenza a una comunit apertapG503P2_3%3[3X3 G G UU  0` 0+ }!Aumento delle risorse del welfare,"!33 "H  0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +   0 P9(  P P 0 av rfI Comuni, la Provincia, l Azienda Usl promuovono: la partecipazione attiva delle comunit locali alla definizione del sistema locale dei servizi e all individuazione delle risorse e delle priorit attraverso l elaborazione concertata del Plus; la crescita di una comunit coesa e solidale coinvolgendo nel progetti d intervento la famiglia e la comunit di appartenenza. La Conferenza di programmazione costituisce la sede prioritaria in cui trovano spazio e sviluppo le attivit di definizione degli obiettivi della programmazione unitaria, la partecipazione di tutti gli attori sociali. Nella definizione del Plus dovranno essere individuati altri luoghi di partecipazione, pi informali.2AA&MMM3[___g3zMMM3f3 &" Pl' P 0x _ iLegge regionale 23/2005 Come si attua la partecipazione e la valorizzazione delle risorse della comunit:.j(2___R3 jH P 0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +  0 \Z(  \ \ 0Xq ,  f l informazione alle persone, alle famiglie, ai gruppi, ai soggetti comunitari e alle formazioni sociali; la comunicazione come relazione che facilita l informazione e l interazione tra istituzioni e comunit locale; la conoscenza reciproca degli attori istituzionali e sociali coinvolti e coinvolgibili $P3n(2%P3n($P3n(3 3_33b33233 2 4pUUhh  \ 0Dr  `Presupposti per un efficace partecipazione sono:1 21___ 1H \ 0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +2  0 YQ8(  8 8 0i  QE Come si cammina verso le nuove politiche sociali partecipate? La direzione non tracciabile senza uno scenario strategico che va disegnato-ridisegnato e percorso insieme alla Comunit tutta. Comune di Sassari Cecilia Sechi Assessore alle Politiche Sociali Sassari solidale, 27 settembre 2006F>3   3!$&M UUH 8 0޽h ? ̙33y___PPT10Y+D=' = @B +Y 0  (  X  C tAv     S `.t     "H  0kg!~ ? 3380___PPT10.5=u 0  (  X  C tAv      S  t      "H  0kg!~ ? 3380___PPT10.dxo 0  (  X  C tAv      S t      "H  0kg!~ ? 3380___PPT10.ؔjO*x}\U?tH*tC$&4$ 6$HZ;&1 C^WWW!eKc/ i -RJHEXi55B:΄iYΆҿts!Y] ;\Im)'8+ Ysyoܻ=Xpj^e]>^,ty;ݒ5I(.,7*Y+?} ˽=dOɦogSOZ(c=<3HɓeBBqq/wOsj64 y9Nk~?5_TkD[@xㄟN3K)&2h=Yı8$s1/3K?IپRD^"n,v(/羧zkow!˂['˺B,,MڟQ+Ջ% ?gŲ<Xֿť#g%WQ%JҊ\(n*[~֨9[5He-9t\/rʒђYZ2x-nɨ5pZ'$[2dN#Y`2bVVFJr?|I ldSZ^ pI4y(תb.2tj5'_0 wuGKK. J(i q&MpmT Be*q^ WQCU*ZUAJ ᡄބh-Ȟj-9}QypU aeH!ޔR6K`ǓD9BMҜHo!\OZ`m+ +J"2:JՍ:Ԣ :!x${)Q޸X"HCF-$sޓ\SwJ#*Sk@ O !|8 \K\Yo,J:{H>zh Q$Q*r6*yp^QN* BF7 }~Y diHRu7mMf`ϐ{N.I;UkmxW۷k3.y/ Iϟn]\XvMJy9])լkt&b(Eӌ?.gTWwo2:9ʣcO*:iş OZ.Z)/*gYJƍUFSKI1k /{P]IE[t2 m 8X"ٔ~ܺUS2,Y;]!pe ,QBBvr{_"Eޮb8\Lwɢ̥fX^8GWtiiϪىs|4+N%Q$O!z HwjW-ڻyj-l(9wnd,.& =QU¤&&-R賒FsBaԑq6!JeXj\ݛ U e)0@xh3O s\eŁv8h5:7m9*Q AemQ$6%Q^@4[B||2i?mʷ[ 9苷 CTZ>K.7xT]]vidP -Sj,;BC/s 5s~L1"NKejUiǯy*8; &ZGml%N%n !5[SG"NZLВ.#PP ׂY]0z"& !G åE5onl,ج % ER2kCݕ 1JY9V 3bep0>vÖxZ?הðU:ih#5 A?dM'\,xχ; cWg~ݚ ?U*5#:[9K0Xewe zQ8j4CBJk0뿑ySuMa;;^C#+06`s43m #<޿XPNCh;EJZgW#Z{cŔ@y46eq#؇.`Lbyh㶇E_vUrܵ"m]TZRuԩ#ӼqD#LRLXCTT9I/+S MgvX ^v JрK KᾺH__wNKĔ*P0Iɓ⨚fMw 1.ԆƲ<6/֧vCmZnԲ\=Ix|fenM>*3jk;8^*)4G¢*1̝Le*$>}l{h4o:1?jK7FJg el[U]x5WDAqG` ]h(p XY0.s;sɕ3(Z)}#KRBxscƝՑ;i}goM;\# w/Fn,.',p~6im_hʗsmFQD:객E7z]6$Ru>PLZ#0ƌ֌q`y:mBv!=##+` &GbkŖb[IxOz"Sjc.7і!z`r<5_ ݨ.H&';8lh=w.GG1j80dm`H̨ƴPIxLI4uf7zUL{!yd%mE )vԐ-TTcMK;¼k:m*a Enja8 Hp@ޑT0^ĝ^ ݽvz֭] _ߝtK WzZ@4,C"GW|iyug ֜:i'Σ ORČ;WUIR,:ǭ:@ֲ}4s|%Ŵu SrHTW#4O-Yn)^SAdf3JBn;aNli ڿ<=e4|O\Ga~Q:>lP#u7M g+=I8^Za.I'եX DԫY.(Ds,6hΩY͈y< OcJEYxQNbcZ~#Wf 1keݤ"q$8-g} \]"|5kpEhhqVw(AܪfV/PlKƷ6ZOq>3bzByAӧ`_G+-hh>}3 fke޺j>!2=fm_3r.+zd`,kR^6Y>2ރ񵠹c]>Y5nfQ̟2`&AeȀ3S!Ω1@zF #\Kßg Vsp}0>\ܛ'U\=>OTxTC}Z&<0" 6kS7b4E}6J2vÂ[])ǚh)/IZѨ P{)N[]c/|j4bGlTnŘyh$ Z6\ux;p+ )cdeNxv.T.w̌=U3 p6&c)"T Or1)k#8Trí`YP.] sQJ<8qe\ыA*Kh Ä:A7YD-1(l-=?z<lC C :ˁm6n0^֛UǩɘBH0e\ ݅pU"XƘBV#a/o܍0rrgKs'bh]Duy1qI/Y|xʋo'x<x Pc"Nwf>9?!aΝ^hɧe`]ѣGDj͏ۦɉ=Bjyq:,ԟR߈>jV}F8PŗDf*w.-~QK͇߹}P ax28>? ?#鬒3W>[K7JYk((Fފ|G`v=Yu8Bzn6GfQ$ʊwX8E X>whRr@lçz~jm>LFO&8 g@#kEj|}TOQf5QV%c9啕M+cUy)"'Tcŕg7gtKs T|x"mx3somTvR]YU%՚ 4 )). 6 ǟĝW"pr.?Pg%U\0[| x$oɁ8f> CEC=LVl+H2B+:ln+[ۇ}Y7Ѷ}gb)pIJ =1Z}׶]@ >;0Z#V _Ù?'27'"CCc_1#kn7woVS*--KB0#T,=>3? ,\؂jdrOdl Ao/o"ŽsL.|ђF~ϡhEKd14LqWDA/|5I 1Aؿ? O vF! "r.'_kve Dw9 x |C>&A 0@A8<Md(ŧz BցI ߠK8eٶ dYxP}|nGt4Mh[4ץ@s]2@WS#L^>2B]#6] PR! C,4#;r 9U72A6І 9w:a- ̢ǍAZ —B+V2] L|Ϧ!s^4&sNO5!͈ ^˰| Xʿ>VH.SkK͞6eX!SVE3K<%.#m2n SdrчW eue  Cހ¡I _Ԡhϥ/&A1Ju$.!C P _ Ssn@~%'/+O _k@.Kpx -kEPsjz^<]9<~3Wn мjU)м* M/Bkw/ |p䦗% M^^kR_tPO <_&G‘̥? 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Giuseppe Cutturri, seminario Cespe “Nuove responsabilità nel welfare locale”, Roma, 2003Diapositiva 8DLa sussidiarietà e le implicazioni nelle politiche locali sociali Diapositiva 10Diapositiva 11Diapositiva 12 Caratteri utilizzatiRoot EntrydO)Current Userj)SummaryInformation( PowerPoint Document(ORoot EntrydO) @Current Userj)SummaryInformation( PowerPoint Document(O  !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUqWXYZ[aprstuvwxz{|}~  !"#$%&'()*+,-./012356789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghiVModello strutturaServer OLE incorporatiTitoli diapositive d]Sassari, 27 sett_+zgiogio federico.-  !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUqehijklmndrstuvwxz{|}~  !"#$%&'()*+,-./012356789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghiklmnopqr!ufficio_stampa@comune.sassari.it!ufficio_stampa_Comune_di_Sassariositiva 10Diapositiva 11Diapositiva 12 Caratteri utilizzatiModello strutturaServer OLE incorporatiTitoli diapositive DocumentSummaryInformation84\@Arial-. .2 d]Sassari, 27 settembre 2006.-՜.+,D՜.+,| 8     Presentazione su schermofO:  Times New Roman Futura Md BTArialVerdana WingdingsTimesStruttura predefinita&Presentazione di Microsoft PowerPointDiapositiva 1 La “sussidiarietà” come concetto giuridico si definisce nell’800 e viene esplicitata da un lato negli scritti di Proudhon e dall’altro dalla dottrina sociale della chiesa, al cui interno riceve una sua sistemazione teorica divenendo uno degli assi portanti dell’azione sociale della chiesa cattolica tesa a valorizzare il ruolo delle società intermedie quali la famiglia, le formazioni sociali e religiose rispetto allo stato, liberale o laico. Il termine sussidiarietà è stato quasi sconosciuto ai più fino alla seconda metà degli anni novanta “… un termine di cui molti a sinistra ancora ora continuano a diffidare: io dico che questa diffidenza nasce da incomprensione e fintanto che non sarà superata, la carica progressiva di questo nuovo principio non sarà piena: c’è infatti in nuce una possibilità di determinare in modo nuovo –parteci-pato- l’interesse generale, e questo procede da un movimento all’interno della separazione storica dei poteri …” Nota sulla sussidiarietà di Giuseppe Cutturri, al seminario “Nuove responsabilità politiche nel welfare locale”, Cespe, Roma, 2003 Il principio di sussidiarietà Sintesi dei principali riferimenti normativi Nazionali L. Cost. 3/2001, revisione del titolo V della Costituzione ● che eleva a rango costituzionale il principio di sussidiarietà orizzontale nel nuovo articolo 118; ● in cui il tema dei diritti sociali trova puntuale riscontro nei “livelli essenziali”di cui all’articolo 117, coerentemente con quanto previsto dalla L. 328/2000. Regionali L.R. 23/2005 (art. 2, lettera f) Welfare sussidiario plurale non soggetto alla dominanza né dei principi redistributivi (Stato) del profitto (mercato) ma improntato e generato sulla reticolazione tra i diversi attori del sistema e su “ l’autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati per lo svolgimento di attività di interesse generale, sul base del principio di sussidiarietà ” (art. 118 comma 4 Cost.)Diapositiva 6 Cosa implica tutto ciò per un Comune? Che esso non è più un centro di spesa dello stato, non eroga in modo decentrato servizi dello Stato, ma produce “suoi” servizi che derivano dalla sua capacità di percepire la realtà e di tradurne gli stimoli, i bisogni, le emergenze, ma anche le risorse, le opportunità, le alleanze che è capace di mobilitare nel suo territorio in politiche e in organizzazione dei servizi per i cittadini. Giuseppe Cutturri, seminario Cespe “Nuove responsabilità nel welfare locale”, Roma, 2003Diapositiva 8DLa sussidiarietà e le implicazioni nelle politiche locali sociali Diapositiva 10Diapositiva 11Diapositiva 12 Caratteri utilizzatiModello strutturaServer OLE incorporatiTitoli diapositive _+zgiogio federico@ H_AdHocReviewCycleID_EmailSubject _AuthorEmail_AuthorEmailDisplayNameRelazione secondo giornoRoot EntrydO)0 Current Userj;SummaryInformation( PowerPoint Document(ODocumentSummaryInformation84h rPoint/ 0DTimes New RomanTTsܖ 0ܖDFutura Md BTanTTsܖ 0ܖ" DArial Md BTanTTsܖ 0ܖ0DVerdanad BTanTTsܖ 0ܖ"@DWingdingsBTanTTsܖ 0ܖPDTimesngsBTanTTsܖ 0ܖ A .  @n?" dd@  @@`` XQ    W   ]^ +46mB #    0AA 3fff___www@3f8%e g42d2d 0:ppp@ <4BdBd w 0Trg4KdKdܹ 0Hp5 pZ<4!d!d w 0Trʚ;ʚ;<4dddd  x 0 sk___PPT10K pp.* federico.6?-rAssessore alle Politiche Sociali Cecilia Sechi - Abstract rAssessore alle Politiche Sociali Cecilia Sechi - AbstractO- ~Relazione dell'Assessore alla Politiche Sociali - Cecilia Sechi$gYo| La  sussidiariet come concetto giuridico si definisce nell 800 e viene esplicitata da un lato negli scritti di Proudhon e dall altro dalla dottrina sociale della chiesa, al cui interno riceve una sua sistemazione teorica divenendo uno degli assi portanti dell azione sociale della chiesa cattolica tesa a valorizzare il ruVolo delle societ intermedie quali la famiglia, le formazioni sociali e religiose rispetto allo stato, liberale o laico.V33 www3@ `E  Il termine sussidiariet stato quasi sconosciuto ai pi fino alla seconda met degli anni novanta  & un termine di cui molti a sinistra ancora ora continuano a diffidare: io dico che questa diffidenza nasce da incomprensione e fintanto che non sar superata, la carica progressiva di questo nuovo principio non sar piena: c infatti in nuce una possibilit di determinare in modo nuovo  parteci-pato- l interesse generale, e questo procede da un movimento all interno della separazione storica dei poteri &  Nota sulla sussidiariet di Giuseppe Cutturri, al seminario  Nuove responsabilit politiche nel welfare locale , Cespe, Roma, 2003ZfMMM333  =.x  D  Il principio di sussidiariet Sintesi dei principali riferimenti normativi Nazionali L. Cost. 3/2001, revisione del titolo V della Costituzione % che eleva a rango costituzionale il principio di sussidiariet orizzontale nel nuovo articolo 118; % in cui il tema dei diritti sociali trova puntuale riscontro nei  livelli essenziali di cui all articolo 117, coerentemente con quanto previsto dalla L. 328/2000. Regionali L.R. 23/2005 (art. 2, lettera f) ___ , MMML MMM"@*  m\Welfare sussidiario plurale non soggetto alla dominanza n dei principi redistributivi (Stato) del profitto (mercato) ma improntato e generato sulla reticolazione tra i diversi attori del sistema e su  l autonoma iniziativa dei cittadini singoli e associati per lo svolgimento di attivit di interesse generale, sul base del principio di sussidiariet  (art. 118 comma 4 Cost.)n $85MMM33tJB  ~k &  alla luce dei principi costituzionali la sussidiariet, quindi, ben lungi dal comportare un mero arretramento dello stato sociale a favore di un mercato pi o meno controllato dalle istituzioni, si pone come strumento di allargamento della funzione sociale attraverso l ampliamento delle garanzie e responsabilit istituzionali, reso possibile grazie alla libera adesione delle formazioni sociali a tale funzione . Franco dalla Mura, 2005 PxP  3333  Cosa implica tutto ci per un Comune? Che esso non pi un centro di spesa dello stato, non eroga in modo decentrato servizi dello Stato, ma produce  suoi servizi che derivano dalla sua capacit di percepire la realt e di tradurne gli stimoli, i bisogni, le emergenze, ma anche le risorse, le opportunit, le alleanze che capace di mobilitare nel suo territorio in politiche e in organizzazione dei servizi per i cittadini. Giuseppe Cutturri, seminario Cespe  Nuove responsabilit nel welfare locale , Roma, 2003 333MMM3X@ 7  & e tale dovrebbe essere la scelta politica delle regioni e degli enti locali: promuovere l adesione democratica delle formazioni sociali alle responsabilit sociali istituzionali quale alternativa sia alla diminuzione dello stato sociale e sia alla logica mercantile dello scambio commerciale nei rapporti tra produttori di servizi e pubbliche amministrazioni. Franco Dalla Mura, 2005o8" n("  "   3#3 3@33 wgBLa sussidiariet e le implicazioni nelle politiche locali sociali .CAMMMMMM& 3uxp/Tr p1  !"#$%&'()*+,-./012356789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghiOh+'0 hp   PowerPoint Presentation federico162Microsoft PowerPoint@Pu@@` G g  I  y--$xx--'@Arial-. ff2 7$ Sussidiariet."System8-@Arial-. ff 2 7F".-@Arial-. ff!2 7Me partecipazione.-@Arial-. f72 @1 S a s s a r i S o l i d a l e.-@Arial-. MMM 2 J ".-@Arial-. MMMI2 J ,Verso le nuove politiche sociali partecipate.-@Arial-. MMM 2 J".-@Arial-. 2 U:Cecilia .-@Arial-. 2 UNSechii.-@Arial-. 72 [$ Assessore alle Politiche Sociali.-@Arial-. 2 dPadiglione dell.-@Arial-.  2 d$".-@Arial-. 2 d%Artigianato E. .-@Arial-. 2 dCTavolara.-@Arial-.  2 dY".-