Piano strategico
Sassari
bella, buona e forte
Sassari bella, buona e forte. Questo è lo slogan che abbiamo scelto
per la campagna che deve portare alla definizione del piano
strategico della nostra città.
La realizzazione di una Città bella e a misura d’uomo, buona e
solidale, economicamente e culturalmente forte, al centro del
territorio, è l’aspirazione e al contempo l’obiettivo che ci
poniamo. Dobbiamo sforzarci di immaginare la nostra città proiettata
nel futuro in un periodo di media lunghezza (15 anni) e di pensare
alle sue esigenze e alle sue possibilità di trasformazione.
Il processo che deve portare a questo risultato e alla definizione
del Piano strategico passa attraverso un percorso partecipato che
deve coinvolgere le istituzioni, gli enti, gli operatori ed i
singoli cittadini. Tutti siamo chiamati ad indicare le criticità, a
proporre soluzioni ed
a collaborare per la realizzazione di esse.
- Bozza documento diagnosi
- Calendario settimana
- Resoconto della settimana strategica
- News
- Centro studi urbani
La settimana strategica 26-30 settembre 2006
Siti interessanti
Si tratta di un momento importante per indicare la
strada da seguire
per uscire dalla crisi, verso il
futuro della città, cercando
soluzioni a problemi
antichi, posizionando la città all’interno dei
problemi del territorio, valorizzando le importanti
risorse presenti
e creando tutte le sinergie possibili.
I documenti che presentiamo sono il primo
contributo alla
discussione. Con questi si conclude
la prima fase di diagnosi e si
può aprire la
discussione a tutto campo. Non si tratta di indirizzi
“
politici” ma di dati, contributi di singoli o gruppi
di esperti che
hanno funzione di
istruttoria per l’avvio della prima fase di
discussione.
Il percorso passa attraverso un momento che
riteniamo
particolarmente importante, quello della
settimana della
programmazione strategica che
si svolgerà dal 26 al 30 settembre.
In occasione della settimana strategica per la quale abbiamo
mobilitato e chiamato al confronto
gli “stati generali” della città,
saranno realizzati
numerosi momenti di ascolto per singoli argomenti
(economia, politiche sociali, università e alta formazione, ambiente
e riordino urbanistico) ma saranno interessati anche i singoli
cittadini che abitano i diversi quartieri della città con iniziative
mirate ad un coinvolgimento diretto.
Al termine di questa fase dovremo arrivare ad una sintesi che porti
alla definizione di progetti condivisi dai diversi soggetti, che
dovranno essere proposti all’attenzione ed al finanziamento
regionale per poter essere realizzati.
Si tratta di avviare un percorso che deve diventare abitudine. La
programmazione strategica non si esaurisce con la prima definizione
di obiettivi e progetti, ma necessita di un continuo lavoro di
confronto che deve diventare metodo del quotidiano, che consenta il
confronto con le inevitabili variazioni della realtà, delle
opportunità, delle necessità e delle norme, che consenta di adattare
e migliorare il piano strategico negli anni.
L’opportunità offerta dal percorso per la definizione del Piano
strategico cittadino ci costringe a fare ragionamenti che tengano
conto della realtà che ci circonda, confrontandoci con le altre
realtà ed enti del territorio. Tale necessità è ulteriormente
rafforzata dal parallelo percorso per la definizione del piano
strategico sovra-comunale che vede la nostra città capofila di
quella che, di fatto, è la seconda area vasta regionale (area
metropolitana diffusa) costituita insieme ai comuni di Alghero,
P.Torres, Stintino, Sorso, Sennori e Castelsardo.
Si tratta di un’ opportunità unica per il nostro comune e per tutto
il territorio, utile a definire e realizzare modelli in grado di
superare la crisi e rafforzare l’economia. Se si considera che
questo percorso si affianca ed interseca con quello per definire lo
sviluppo territoriale e urbanistico della città, dandogli dopo oltre
venti anni un Piano Urbanistico Comunale, si comprende come si
tratti di una contingenza unica e forse non ripetibile che merita di
essere affrontata con il massimo impegno e grande convinzione.
Non resta che fare appello a tutti richiedendo la migliore
collaborazione, il contributo per cogliere al meglio l’occasione.
Il Sindaco di Sassari
Gianfranco Ganau
