Piano strategico
Piano metodologico
2. Obiettivi del Piano
Il Piano Strategico Comunale nasce con l’obiettivo preminente di
disegnare un percorso di sviluppo della città e del suo territorio
in una prospettiva di medio-lungo periodo (10-15 anni), che consenta
di uscire dall’attuale stato di declino economico e sociale
attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori locali in uno
sforzo comune di analisi, proposta e assunzione di obblighi in
funzione delle finalità condivise.
Il Piano Strategico Comunale non è un elenco di desiderata che la
comunità chiede di attuare a carico del bilancio pubblico.
L’amministrazione locale promuove e partecipa alla Pianificazione
Strategica per contribuire alla costruzione di una visione futura
della città, che valorizzi le opportunità esistenti e le
potenzialità inespresse, il suo capitale sociale e ambientale, e che
su questa base possa chiedere a tutti un impegno credibile e
verificabile a svolgere un ruolo coerente.
Come viene sottolineato anche nelle linee-guida ufficiali sulla
pianificazione strategica (delibera CIPE n. 20/04, circolare RAS
03/05), fra i caratteri fondativi del Piano c’è la ricerca di
condizioni di coesistenza fra il “disegno politico dello sviluppo
sostenibile in una prospettiva di medio-lungo periodo” e i piani
urbanistici comunali, i piani provinciali di coordinamento e gli
strumenti di programmazione degli investimenti pubblici.
Le prerogative salienti del piano, in quanto processo di
apprendimento collettivo finalizzato alla costruzione di una visione
futura della città e del suo territorio che assicuri coerenza fra le
azioni dei decisori locali pubblici e privati, sono la condivisione,
l’orientamento propositivo, la flessibilità, la prospettiva
sovracomunale, la sostenibilità.
Il Piano, una volta concertato, sfocia nella sottoscrizione
volontaria, ma non per questo meno importante, di impegni/intese fra
gli attori coinvolti. E prosegue, raccordandosi con le forme di
pianificazione concorrente, mediante strumenti ordinari o nuovi
dispositivi appositamente studiati, alla realizzazione delle azioni
concordate.
