Piano strategico

Presentazione del Piano strategico della città di Sassari
28 giugno 2007 - Camera di commercio - via Roma Sassari ore 17.30

Intervento di Marco Vannini, coordinatore del Piano strategico

Il Percorso

Marco VanniniL’elaborazione del Piano Strategico della città di Sassari, un processo volontario degli attori del governo locale avviato sul finire della precedente legislatura ma sviluppato e portato a termine dall’attuale amministrazione, ha rappresentato per la città un’importante occasione per produrre, coi metodi della democrazia partecipata, una visione del proprio futuro e un primo insieme di idee progettuali capaci di rilanciare una realtà altrimenti destinata al declino. Come ci si era prefissi - ma l’esito era tutt’altro che scontato - durante il processo ha preso forma una rete di attori e di relazioni che fa ben sperare tanto sulla realizzazione del primo insieme di interventi, quanto sulla possibilità di accrescere la cooperazione istituzionale e territoriale in funzione di progetti sempre più ambiziosi, capaci di infondere attraverso la rigenerazione del sistema urbano di Sassari nuova vitalità all’intera comunità regionale e in particolare al nord della Sardegna. Il percorso, opportunamente corretto per tener conto di una serie di vincoli esterni che imponevano la conclusione dei lavori entro un termine esiguo rispetto alle più significative esperienze di progettazione strategica, ha privilegiato l’ascolto e la partecipazione rispetto all’approfondimento diagnostico e alla definizione tecnico finanziaria dei progetti. In entrambi i casi, peraltro, la riduzione dei tempi è avvenuta cercando di mantenere il massimo di rigore, ovvero rinviando alcune materie alla progettazione intercomunale e collocando l’analisi puntuale della fattibilità economico-finanziaria, che come sappiamo richiede approfondimenti specifici, in una fase successiva, nella quale saranno più chiare le diverse opzioni di finanziamento/realizzazione delle opere (fondi regionali di derivazione europea, capitali privati, project-financing, imposte di scopo, società di trasformazione urbana etc.). Molti progetti, peraltro, godono già di una parte dei finanziamenti (es. asse museale cittadino) o sono agevolmente finanziabili grazie alle loro peculiarità (es. collegio del Mediterraneo e società di risparmio energetico). Grazie al processo di pianificazione strategica, lanciato nel maggio del 2006 (con un’iniziativa pubblica che ha mobilitato un gran numero di cittadini e di rappresentanti delle istituzioni), proseguito nel settembre dello stesso anno con la “settimana strategica” (un serrato avvicendarsi di dibattiti ed elaborazioni guidate, che hanno visto interagire alla pari attori singoli e istituzionali e che hanno richiamato in pubblico per la prima volta dopo anni molti esponenti della società civile), e culminato nella prima parte del corrente anno nella definizione di un primo novero di idee progettuali da parte di cinque tavoli di lavoro, oggi la città di Sassari può contare su una visione e su un insieme di interventi che hanno superato il vaglio, critico e non sempre unanime ma certo ampiamente condiviso, non solo dell’assemblea civica ma anche di un gran numero di cittadini. Va da sé che il Piano Strategico non sostituisce le altre forme di concertazione/programmazione che le città adottano per risolvere singoli problemi, e tanto meno intende mettere in discussione il ruolo delle assemblee elettive delegando funzioni pubbliche ad attori privati. Al contrario, esso costituisce un arricchimento delle possibilità di governo, un allargamento del sistema decisionale alla società civile che può portare, come dimostrano molti esempi in ambito europeo e nazionale, al miglioramento effettivo della qualità della vita di aree afflitte da crisi economica e disgregazione sociale.

Marco Vannini
Coordinatore del Piano Strategico comunale


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