PROGRAMMA SOCIO-ASSISTENZIALE 2006-2008
PROGRAMMA SOCIO-ASSISTENZIALE 2006-2008
Parte II – Il servizio
sociale comunale: la situazione attuale
LE ALLEANZE E LA RETE TERRITORIALE
Al momento, mancano totalmente alcune azioni basilari come accordi di
programma, protocolli d’intesa, rapporti comunque formalizzati su programmi
comuni con i servizi socio-sanitari e sanitari della ASL, con le scuole, con il
Tribunale per i Minorenni e con il Centro di Servizio Sociale Adulti del
Ministero della Giustizia, con i servizi della giustizia minorile, con i servizi
dell’ amministrazione penitenziaria;
anche all’interno dello stesso servizio sociale comunale ci sono servizi e o
interventi che si sovrappongono e altri che sono particolarmente sguarniti;
anche la logistica degli uffici appare inadeguata: sui pensi che nella attuale
sede di via Zara, le persone con disabilità motoria si trovano davanti alle
barriere architettoniche e che la più grande Casa di Riposo per anziani, Casa
Serena, non aveva avuto mai la fermata dell’autobus per i nostri anziani e i
loro familiari prima dell’intervento dell’attuale giunta.
La presenza nel territorio e il decentramento dei servizi vanno fortemente
rafforzate nell’ottica della attivazione di processi attraverso i quali i
cittadini e le istituzioni, pubbliche o private, affrontino i problemi delle
persone o questioni di interesse collettivo attraverso azioni basate sulla
cooperazione dei diversi soggetti coinvolti con le quali interessi diversi e in
conflitto possono essere conciliati più agevolmente.
E’ nel territorio che la pratica del “lavoro di rete” trova la sua più efficace
espressione, ecco perché il decentramento dei servizi diviene obiettivo cruciale
in questa fase di rinnovamento. Gli operatori che lavorano nelle sedi decentrate
devono essere valorizzati pienamente nelle loro capacità e specificità
professionali.
In più, è mancata in questi anni l’attenzione all’informazione dei cittadini che
offra loro una visione chiara di ciò che il servizio dovrebbe offrire e di
quanto effettivamente può offrire: un cittadino correttamente informato si sente
riconosciuto nella sua dignità, e se non è un cittadino si sente rispettato
nella sua dignità di persona.
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Scheda aggiornata al 13/12/2006