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 PROGRAMMA SOCIO-ASSISTENZIALE 2006-2008

3. La condizione delle persone più deboli e fragili, in particolare per limitazioni dovute alla non autosufficienza.  

La condizione delle persone più deboli e fragili, in particolare per limitazioni dovute alla non autosufficienza
In particolare il costante aumento delle condizioni di invalidità cronica e delle situazioni di non autosufficienza per l’effetto combinato dell’invecchiamento della popolazione e del miglioramento delle terapie mediche di mantenimento.
Come già anticipato tale emergenza pone al servizio sociale comunale problemi di natura economica e gestionale gravissimi. Le famiglie che hanno al loro interno una familiare non autosufficiente diventano a loro volta “famiglie non autosufficienti”, per non parlare della disperazione di chi è solo, senza famiglia: le rette degli istituti sono altissime, il governo centrale non ha istituito il promesso Fondo per la Non Autosufficienza e il comune di Sassari si trova solo a spendere cifre altissime che sono una goccia di risposta in un mare di bisogni, basti per tutto immaginare cosa può accadere quando le famiglie sono povere e quando l’anziano non autosufficiente vive con un altro anziano malato, spesso il coniuge o un fratello. Il peso di tali situazioni è attualmente tutto sulla famiglia e nella maggioranza dei casi sulle donne della famiglia giovani o anziane che siano. E’ mancato totalmente un raccordo formalizzato con la ASL che permetta un’assistenza domiciliare veramente integrata e un lavoro coprogettato con le associazioni del terzo settore e con le famiglie.
 

LE NUOVE RISPOSTE


“Progetto Non Autosufficienza”
Avvio del “Progetto Non Autosufficienza” in collaborazione con la ASL e l’associazionismo.

E’ particolarmente difficile in questo momento dare risposte esaustive al problema della non autosufficienza per affrontare il quale occorre una stretta e formalizzata collaborazione con la ASL, che in questi anni è totalmente mancata, e per la quale si sta attualmente lavorando con il coinvolgimento del Servizio Psico-Sociale della ASL e in raccordo con l’area anziani della stessa ASL. Sono previsti entro giugno 2006 i primi risultati di un’ attività congiunta di monitoraggio sulla condizioni di non autosufficienza dei nostri cittadini che porti indicazioni in merito:
• alla diversa tipologia di non autosufficienza, lieve, grave, gravissima,
• ai soggetti pubblici e privati nonché alle associazioni di volontariato che erogano servizi in questo specifico ambito di intervento,
• alla configurazione delle reti familiari e/o relazionali,
• alle strutture di accoglienza.


Una particolare attenzione sarà dedicata allo studio di modalità operative che stimolino il collegamento tra gli interventi sanitari e quelli socio-assitenziali.

Appalto sperimentale per l’igiene della casa
La sperimentazione è finalizzata a ottenere un risparmio sul costo orario delle prestazione di assistenza domiciliare, attraverso una risposta specifica per quegli anziani che necessitano esclusivamente del servizio di pulizia della loro abitazione e che hanno una rete di supporto familiare per le altre esigenze personali.

Sperimentazione degli “Assegni di cura”
Con tale progetto si intende sperimentare l’erogazione di un contributo economico diretto all’utente o ai suoi familiari, per finanziare servizi che al momento non possono essere erogati dal comune, anche per assenza di adeguato personale qualificato da poter convenzionare. Il progetto si rivolge a d anziani e famiglie al di sotto di una soglia di reddito attualmente in fase di definizione. Il servizio sarà attivo dal mese di gennaio 2006.


Servizio di ginnastica a domicilio
Il progetto è attivato con la UISP provinciale di Sassari e coinvolgerà inizialmente 30 anziani che non deambulano e che non sono raggiunti da altri servizi. Il servizio prevede un percorso di ginnastica a domicilio, con operatori specializzati, che possa gradualmente portare un anziano a deambulare nella sua casa e quando possibile fuori dalle mura domestiche. Il progetto sarà attivato entro il mese di gennaio 2006.

Telesoccorso
Il servizio, rivolto nella prima fase a un massimo di 20 utenti per verificarne l’efficacia, intende integrare gli interventi rivolti agli anziani con attività che contrastino l’esclusione dalla vita di relazione nonché l’accentuarsi della solitudine.
Il servizio di Telesoccorso sarà testato da anziani particolarmente esposti a rischio di emarginazione sociale e sanitaria.

Servizio di consegna dei farmaci a domicilio
Viene ripristinato il servizio che era stato attivato con l’AUSER Filo d’Argento, Federfarma di Sassari, in collaborazione con i medici di base. E’ previsto il coinvolgimento di altre associazioni di volontariato, in particolare degli Scuot.

 

 

 

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Scheda aggiornata al 13/12/2006

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