Home Cultura popolare

I Luoghi del vino a Sassari

inizi del '900


Foto  tratta da "Sassari e il suo volto. Il Passato" di A. Cesaraccio Grazie al registro delle Rivendite di Vino per il 1906 conservato nell’Archivio Storico Comunale è possibile ricostruire la geografia del consumo del vino nel comune di Sassari ai primi del Novecento. Redatto in ordine alfabetico, così com'è, il documento rappresenta un qualcosa di assimilabile alle odierne "pagine gialle": se opportunamente analizzato, riesce a proporsi come una vera e propria guida ragionata dei luoghi del bere nella Sassari di Enrico Costa e di Pompeo Calvia. Il registro delle Rivendite di vino per il 1906 cerca di fissare una situazione in via costante movimento. Storicamente, quella delle rivendite di vino è una realtà dinamica, flessibile e perciò difficilmente ingabbiabile in un contesto rigido quale è lo stradario cittadino: forse con una forzatura, qui ha prevalso l’esigenza o, meglio, il "gusto" di vederle rappresentate sulla pianta della città. Complessivamente, le rivendite di vino censite ai fini fiscali erano 151: numero tutto sommato equo se posto in relazione alla vastità di un bacino nel quale risiedevano ormai più di 40.000 persone (per una percentuale di una rivendita ogni 265 abitanti). Partendo dal punto più lontano, è possibile censire le 5 di Stintino; le 7 dell’agro nel quale prevalevano per ovvii motivi, per dirla alla francese, i bevitori franchi che non avevano bisogno di un locale pubblico per farsi un bicchiere; le 8 insediate nell’allora mediata periferia della città (Serra Secca, Baddi Manna, Latte Dolce). Entrando in città, se ne possono contare una trentina ubicate  nelle cosiddette appendici o, comunque immediatamente al di fuori dell’antica cinta muraria (Via Roma, via Giardino Pubblico, piazza Santa Maria).  Un centinaio di esercizi sono concentrati dentro l’originario centro storico. Abbiamo provato a censirli e disporli sulla pianta coeva della città accorpandoli sulla scorta di una divisione che non fosse quella amministrativa comunale: bensì, tenendo conto delle maggiori direttrici varie cittadine (Carrera Longa, Turritana, via Rosello e naturalmente, il Corso) ed enucleando delle aree intorno ai centri di attrazione, per così dire, "pubblici", che hanno una ben precisa collocazione nella trama dell’ imago urbis: Foto  tratta da "Sassari e il suo volto. Il Passato" di A. CesaraccioCarra Manna, Comune-Duomo, Università, Mercato; con le sole eccezioni per il reticolo viario gravitante su quartieri storici di San Sisto e San Donato e per Pozzu di Bidda, per testare l’antico cuore pulsante della città. Nelle foto di questa pagina Corso Vittorio Emanuele e via Luzzatti agli inizi del novecento.

 

 

 

 

Distribuzione delle rivendite di vino
nel centro storico della città

Via Lamarmora:  17 rivendite
Corso V.Emanuele:  11 "
Turritana: 9
Rosello: 5
Università: 10
Zona Duomo-Comune: 12
Piazza Tola: 8
Mercato: 5
S. Apollinare: 9
S. Sisto - S. Donato: 8

Le foto sono tratte da "Sassari e il suo volto. Il Passato" di A. Cesaraccio, ed. Delfino, Sassari, 1988. Il volume è stato gentilmente concesso dalla Biblioteca Comunale

Informazioni
Le notizie riportate in queste pagine sono il frutto di un lavoro di ricerca del dott. Paolo Cau responsabile Archivio storico del Comune di Sassari

Scheda aggiornata al 30/12/2013

 

 

 

Torna alla pagina precedente