Con il patrocinio del Comune di Sassari – Assessorato alla Cultura
Sassari, Frumentaria
16-25 aprile ore 10-13; 17-20 (esclusa la domenica)
Eventi attorniati da lezioni e laboratori: l’intervento proposto
dall’Accademia di Belle Arti di Sassari dal 16 al 25 aprile nei locali della
Frumentaria mostra ciò che fa dell’Accademia un’istituzione di alta cultura di
tipo molto speciale, dove il passaggio dal dire al fare è pressoché immediato e
dove l’espressione è il correlativo oggettivo della teoria.
Il campo di sperimentazione si localizza in un luogo pubblico possibile, grazie
alla disponibilità del Comune di Sassari e dell’Assessore alla Cultura, e segna
una traccia per future sperimentazioni comuni fra arte, didattica e territorio.
Sarà possibile seguire pubblicamente le didattiche dei vari corsi, proposti con
lezioni aperte sia a livello teorico sia pratico, ed interagire con esse.
Varie cattedre proporranno, con apertura di spazi ed interventi esterni, le
proprie didattiche ed esempi di attività laboratoriali, come il disegno tecnico
di tipo archeologico ed un laboratorio di animazione in tempo reale.
Calendario degli eventi
GLI EVENTI:
S’IGNUM è la pellicola del sogno dell’immagine. Il laboratorio espositivo S’ignum
è l’epifania di superficie del versus che abita ogni principio d’espressione.
S’ignum vuole rendere visibile tale espressione, con il suo percorso e progetto.
Dietro ogni linea o punto di rappresentazione c’è un presentimento imagofago non
legato alla tecnica di realizzazione. Ed è questo “pre-sentimento” che vuole
essere ospitato nella mostra in oggetto.
Il “laboratorio espositivo” S’IGNUM è la documentazione visiva del processo che
porta all’opera, laddove l’opera può essere anche il solo processo o la sua
sintesi.
ITTE KITSCH è un viaggio attraverso oggetti e attitudini, immagine riflessa
della traversata turistica e del ricordo emigrato: gli oggetti mostrano desideri
e semplificazioni autoriflettenti che ci liberano dalla fatica
dell’interpretazione e puntano dritti al cuore, dalla Carlo Felice al West.
Dove c’è kitsch, c’è anche un ricco patrimonio culturale e paesaggistico: a
Venezia il campanile di S. Marco, a Roma il Colosseo, a Milano il Duomo e a
Napoli il Vesuvio, declinati in portacenere, balocchi e profumi. In Sardegna
nuraghi dovunque, e sughero di querce e pecore e cinghiali, e i colori del
vestiario; da poco, nel mercato dell’oggettistica, i gruppi dei tenores. Che il
nostro sardo kitsch sia di sollievo, dialettica e farmaco salvavita al Museo
Regionale dell’Identità.
11 ARTI SUPERIORI propone una serie di lavori di tipo pittorico prodotti in
questo anno accademico. Varie le tecniche e diversi i supporti: le opere saranno
dislocate lungo gli ambienti della Frumentaria contestualmente agli altri
allestimenti, in modo da stabilire, con l’autonomia propria del linguaggio
classicamente pittorico, una relazione in continuum e nei fatti multimediale con
le performances in corso.