
I
familiari di mastro Giovanni Maria Usai, incontrano il Sindaco di Sassari,Gianfranco
Ganau. Un incontro cordiale, utile per far luce sul giallo che negli
ultimi anni ha circondato la storia dell’antica serratura in ferro di
Porta Utzeri. Con foto alla mano, i familiari di mastro Giovanni Maria
Usai, hanno incontrato questa mattina il Sindaco di Sassari,Gianfranco
Ganau.
“Custodiamo noi l’antico congegno – hanno dichiarato i nipoti dell’artigiano
che più di quarant’anni fa restaurò, con cura, uno dei pezzi storici
della città – la serratura si trova infatti gelosamente custodita a
casa di nostra madre”.
Le ultime tracce dell’antico marchingegno, delle dimensioni di 40 centimetri
per 40, e del peso di circa 20 chilogrammi, si perdono nel lontano 1967,
quando ancora in vita Giovanni Maria Usai espose “le chiavi della città”,
patrimonio di inestimabile valore risalente al 1400, nelle sale del
Museo Sanna di Sassari.
Da allora, almeno in base a quanto raccontano i familiari dello stesso
artigiano, la serratura è rimasta in casa Usai.
“Nessuno in quegli anni ha fatto qualcosa per acquisirla – hanno chiarito
i fratelli Usai – ecco perché venne restituita a nostro nonno”.
Il Sindaco di Sassari ha subito chiarito che come primo cittadino farà
di tutto per rientrare in possesso di un patrimonio così prezioso per
Sassari.
“Farò una richiesta formale a nome della città – ha dichiarato il primo
cittadino - per riuscire a recuperare le chiavi di Sassari”.
Con l’antica serratura di Porta Utzeri ha inizio una vera e propria
“caccia” da parte di questa Amministrazione per scovare tutti gli oggetti
storici della città inspiegabilmente scomparsi e in mano di privati
con o senza titoli per il possesso