Fruitori e stili di consumo del
divertimento notturno, interventi e servizi richiesti dal “popolo
della notte”, sistema di qualità dei locali, prospettive
professionali offerte dal mondo del loisir, rischi e pericoli
connessi.
Sono alcune delle tematiche che verranno affrontate nel corso del
convegno “Notte Brava/Brava Notte”, promosso dall’Università di
Sassari (Sezione giustizia e politiche d’intervento del Centro studi
urbani e Servizio universitario di orientamento alle scelte
OrientAzione) in collaborazione con NOVA - Consorzio nazionale per
l’innovazione sociale. L’evento è patrocinato dalla Regione Autonoma
della Sardegna, dal Comune e dalla Provincia di Sassari .
Il convegno si propone di attivare un dibattito con enti locali,
associazionismo e mondo dell’impresa sui rischi e sulle opportunità
professionali per i giovani legate al mondo del divertimento
notturno.
L’appuntamento è fissato per il 16 dicembre alle ore 10 presso la
Sala convegni dei servizi della giustizia minorile di Piandanna e
sarà l’occasione per presentare i risultati di un progetto di
ricerca-intervento finanziato dal Fondo sociale europeo nell’ambito
del programma regionale ad Altiora.
Porteranno il loro saluto Sandro Marilotti, Direttore del Centro per
la Giustizia minorile della Sardegna, Attilio Mastino, Rettore
dell’Università di Sassari, Gianfranco Ganau, Sindaco di Sassari e
Simona De Francisci, Assessora regionale dell’igiene e sanità e
assistenza sociale. Introdurranno i lavori Patrizia Patrizi,
Ordinaria di Psicologia sociale e giuridica dell’Università di
Sassari e Vincenzo Castelli, Presidente del Consorzio NOVA.
La ricerca-intervento, realizzata dallo staff della cattedra di
Psicologia sociale e giuridica dell’Università di Sassari, ha avuto
l’obiettivo di elaborare una rappresentazione puntuale e partecipata
della notte e ha visto il coinvolgimento di molteplici testimoni
privilegiati: insegnanti, operatori socio-sanitari, giovani,
rappresentanti del mondo dell’impresa, della comunicazione, del
terzo settore e degli enti locali.
La seconda fase del progetto ha previsto l’organizzazione e la
realizzazione di un percorso formativo per la formazione di esperti
in management del divertimento sicuro.
Accanto al capofila, il Consorzio di Cooperative NOVA onlus,
numerosi sono stati i partner che hanno partecipato al progetto
regionale: il Dipartimento di Economia, Istituzioni e Società
dell'Università di Sassari, Nuova prospettiva cooperativa sociale (NP),
FederSerd (Federazione italiana degli operatori dei dipartimenti e
dei servizi delle dipendenze), Silb-Fipe (Associazione italiana
imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo), l’Unione
province sarde (UPS) e il Centro servizi per le imprese di Cagliari.
[top]