CIRCUITO TEATRALE REGIONALE SARDO

Orlando Furioso
Ballata in ariostesche rime per un
cavalier narrante
tratto da l’Orlando Furioso di
Ludovico Ariosto
con
Stefano Accorsi
musiche originali eseguite dal vivo
foto di Chicco De Luigi
adattamento teatrale e regia di
Marco Baliani
Nuovo Teatro
![]()
6 - 7 marzo
Nuovo Teatro
L’Orlando Furioso tratto da l'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto

Trasferire l’Orlando Furioso in una presenza teatrale è impresa degna di cavalieri erranti, anzi narranti
Stefano Accorsi veste i panni di un simile cavaliere e si cimenta
con l’opera ariostesca cavalcando il tema oneroso dell’amore e delle
sue declinazioni, amore perso sfortunato vincente doloroso
sofferente sacrificale gioioso e di certo anche furioso.
Per star dietro alle tante storie d’amorosi sensi e avventure ad
essi corrispondenti, il cavalier narrante dovrà assumere cangianti
sembianze, essere al contempo tanti volti e cuori e multiformi voci
e diversificati corpi, a volte femminil sostanza, a volte magica,
fantasmifera assenza, o per contrasto conturbante presenza.
Nell’entrare e uscire da siffatte presenze, e sopratutto nel dar
seguito alla fantasmagorica passione del suo doppio Orlando, il
cavaliere Stefano perderà anche suo senno, e cercarlo dovrà in quei
luoghi del sogno di cui siam fatti, si sa, come di stoffa, noi
attori erranti.
Ad accompagnare la peregrinazion d’amore ci penserà la musica, che
lungi dal farsi a sua volta cavaliera servente, costringerà l’attore
a duelli e dispute e dissidi e smacchi e scacchi, come presenza
assai poco discreta incarnata in vivi corpi musicanti e
strumentanti.
Monologando, narrando, melologando, digressionando, le rime ottave
del grande poeta risuoneranno in sempre nuove sorprese, in voci
all’ascolto inaspettate, in suoni all’orecchio stupiti.
Dicono che a narrare storie il mondo diventi assai meno terribile, e per tal compito, in questi tempi amari dove a parlare sembra essere solo la realtà, ci siam messi all’opera, con passo volatile e leggero, ma per toccare sostanze alte e un sentire sincero. Marco Baliani
