LA FESTA DEI CANDELIERI DI SASSARI 2007
"Festha manna di mezz'agosto"- Sassari 14 agosto

LA FESTA DEI CANDELIERI DI SASSARI 2007
Sassari si appresta a rinnovare il suo appuntamento con la tradizione, scrivendo una pagina importante della sua storia: si parte domenica 5 agosto con la Discesa dei Piccoli Candelieri, il consueto appuntamento legato alla festa più amata dai sassaresi dedicata ai piccoli aspiranti portatori. Anche quest’anno i piccoli e i loro mini candelieri si daranno appuntamento in Porta S. Antonio di fronte alla sede dell’Intergremio per dare inizio alle 18.00 alla sfilata. I bambini della città percorreranno corso Vico per raggiungere il cortile di S. Maria dove si esibiranno nei tradizionali balli con il candeliere, sottoponendosi al giudizio di un’apposita giuria presieduta dal primo cittadino che sceglierà il miglior allestimento di candeliere, la migliore esibizione e il miglior suonatore di tamburo.
Le pagine sono a cura della portavoce del Sindaco
[portavoce@comune.sassari.it]
Le origini
La festa dei candelieri si celebra il 14 agosto di ogni anno secondo un preciso cerimonialeTra le manifestazioni tenute in vita con orgoglio dai sassaresi, quella più sentita è la "Faradda" (discesa) dei Candelieri: nove grandi ceri attraversano il cuore della città , avvolti dai colori dei nastri, in una danza elegante e frenetica ritmata dal battere dei tamburi. La festa nacque come manifestazione di ringraziamento per la cessazione delle grandi pestilenze che funestarono la città nel corso del XVII secolo, ma la sua origine risale al XII secolo, all'epoca dell'egemonia pisana come celebrazione della Vergine dell'Assunta. Da vari documenti è attestato infatti che si mandavano ceri dell'Assunta venerata a Pisa. Le imponenti colonne di legno sostituirono alla fine del Seicento, i vecchi ceri . La manifestazione fu disciplinata nel 1531 con un'ordinanza che stabiliva l'ingresso nella chiesa di S. Mari degli otto candelieri, oggi nove, appartenenti allora alle maestranze principali.
I Gremi
Le Confraternite, allora come oggi, possedevano una Cappella, nella quale erano celebrati i riti religiosi previsti come obbligatori dai propri Statuti.Nella Cappella era anche custodito il Candeliere del Gremio, simbolo della devozione religiosa ma anche dell’intera maestranza. Fu loro iniziativa il voto dei Candelieri e la sfilata, in atto di devozione e ringraziamento alla Madonna, per la perenne e particolare protezione invocata contro il flagello della peste.
La vita dei Gremi si sviluppa durante tutto l’anno, e la “Faradda” dell’Assunta può essere considerata il culmine della loro attività
Il Cerimoniale
INTREGU - 14 agosto
I gremi porgono il saluto alle autorità, ricevendo il tradizionale augurio a zent'anni (a cento anni) da parte del Sindaco.SFILATA DEI CANDELIERI
I candelieri sfilano attraverso la città. Ogni candeliere è seguito dai componenti del gremio che avanzano in ordine gerarchico.Il corteo prosegue fino alla chiesa di S. Maria di Betlem dove arriverà a tarda sera. I candelieri deposti sull'altare, ricevono la benedizione. La festa prosegue per tutta la notte.
Scheda aggiornata al 06/08/2007