La Botte e il Cilindro, al via la nuova edizione
della rassegna “Famiglie a teatro”
Il Cartellone
Il cartellone 2011/2012 è stato presentato questa mattina a Palazzo
Ducale: 15 titoli per 22 repliche da novembre ad aprile, rivolti a un
pubblico di bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni nella tradizionale
cornice del Teatro Ferroviario. La rassegna è sostenuta dal ministero
per i Beni e le attività culturali, insieme alla Regione Sardegna, al
Comune di Sassari, alla Provincia di Sassari e alla Fondazione Banco di
Sardegna. Grazie alla collaborazione con la Uisp e l'Auser tutti i nonni
tesserati con le due associazioni, che accompagneranno uno o più
nipotini, potranno assistere gratuitamente alle rappresentazioni.
Tra i titoli proposti in questa stagione si segnalano alcuni lavori
della Botte e il cilindro (oltre allo spettacolo di apertura anche “La
bella che sposò Lusbè, Fantasia orientale, Cartacantastorie, Cappuccetto
rosso, Il gatto con gli stivali, Il gatto mammone e Filastrocche) e
produzioni delle compagnie Is mascareddas di Cagliari, L'uovo
dell'Aquila, Aida di Verona, Toni Zafra di Barcellona e Teatro Libro di
Palermo. Gli spettacoli inizieranno alle 18: biglietto di ingresso a 8
euro, ridotto a 5 euro. La rassegna si affianca al calendario di “A
scuola a teatro” che ripropone gli stessi titoli in 63 repliche rivolte
agli alunni degli istituti scolastici del territorio. Nel presentare
l'evento l'assessore comunale alle Culture, Dolores Lai, ha sottolineato
come la compagnia sassarese rappresenti, per qualità dell'offerta e
storia, un'eccellenza nel panorama culturale locale: “E' significativo
che questa esperienza più che trentennale abbia ottenuto il
riconoscimento del ministero dei Beni culturali”, ha spiegato
l'assessore. Il direttore artistico della Botte e il cilindro, Pierpaolo
Conconi, ha ricordato il rapporto instaurato dalla compagnia con le
famiglie e il mondo della scuola. Conconi ha poi anticipato alcuni piani
futuri del Teatro stabile, tra cui un progetto dedicato all'opera di
Charles Dickens. Il regista Sante Maurizi ha sostenuto l'importanza di
proporre un cartellone rivolto a un pubblico di famiglie: “I bambini e
gli anziani possono rientrare nelle cosiddette categorie svantaggiate,
perché spesso nelle città vengono tagliati fuori da tanti servizi. Siamo
convinti che iniziative come queste rendano Sassari più vivibile,
contribuendo di fatto al miglioramento della qualità urbana”.
Tutte le informazioni e gli approfondimenti sul sito
www.bottecilindro.it .
Scheda aggiornata al 06/02/2012
