Affidando le chiavi della struttura al fantasma di Enrico Costa,
l'Archivio storico comunale aderirà il prossimo 14 ottobre alle
manifestazioni di protesta indette dagli Archivi e degli archivisti
di tutta Italia dal 12 al 15 ottobre. L'iniziativa è stata adottata
per denunciare il rischio di chiusura degli archivi nazionali per il
progressivo taglio dei fondi e il blocco delle assunzioni, che
impedisce il ricambio generazionale degli archivisti, categoria
sempre più a rischio di estinzione. La quattro giorni di iniziative
nazionali prende simbolicamente nome dal celebre thriller di Agatha
Christie “... e poi non rimase nessuno. Archivi e archivisti nella
crisi italiana”. L'Archivio sassarese aderirà attraverso la chiusura
(virtuale) della sede di via dell'Insinuazione - affidata per
l'occasione al fantasma di Enrico Costa, nume tutelare
dell'archivistica cittadina - e l'affissione ai portoni di ingresso
dei documenti contenenti riflessioni e attestati di solidarietà
provenienti da ricercatori di professione, operatori culturali ma
anche dal variegato mondo dell'utenza normale che quotidianamente si
rivolge all'Archivio Storico.
La manifestazione è promossa dall'Associazione Nazionale
Archivistica Italiana (ANAI) con la Società Italiana degli Storici
Medievisti (SISMED), la Società Italiana per la Storia Moderna (SISEM)
e la Società per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) in
collaborazione con tutti gli archivi italiani.
Sul sito
http://www.archivisti2011.it/index.php sarà possibile
seguire tutte le iniziative del territorio nazionale e consultare i
documenti relativi alla manifestazione.