Sassari 2010

Grandi opere

Interventi

Raccolta differenziata

 

 Centro storico - Le piazze
Piazza S. Caterina
 LA STORIA

 la piazza in origine era di dimensioni assai ridotte rispetto all'attuale, infatti era limitata allo spazio antistante la chiesa che prendeva il nome di Piazzetta S. Caterina. L'assetto attuale deriva dalla demolizione dell'edificio antistante il convitto Canopoleno, sul lato opposto della Via Gesù e Maria, avvenuta agli inizi del Novecento. La costruzione dell'edificio per Uffici Comunali, tra il 1937 e il 1939, ridisegna la piazza inglobando la Piazzetta S. Caterina e la stretta via Gesù e Maria che così scompare.

L'INTERVENTO

data la contiguità anche visiva con la piazza del comune i materiali usati sono sempre gli stessi, basolato di granito e acciottolato; il disegno richiama il precedente assetto dei luoghi, differenziando la preesistente piazzetta antistante la chiesa di S.Caterina e segnalando con una fila continua di ciottoli, sul lato del Canopoleno, la stradina che un tempo conduceva ad essa.
Si è previsto l'uso di granito lavorato a mano, con tecniche tradizionali, di dimensioni analoghe a quelle dei vecchi conci.
Nelle vie laterali è stata restaurata e ripristinata la pavimentazione originaria. L'intervento è stato completato con la realizzazione di tutte le infrastrutture di rete.


Piazza del Comune
LA STORIA

l'ottocentesca Piazza del Duca venne realizzata successivamente all'edificazione del Palazzo Ducale ultimato alla fine del XVIII secolo. Il piccolo giardinetto deriva dalla demolizione, avvenuta ai primi decenni del Novecento, della sede dei pompieri municipali. Nei documenti storici non si fa cenno alla realizzazione di pavimentazioni, ma si ha solo notizia che nel 1899, in previsione di una visita di Umberto I, la piazza venne spianata e temporaneamente “sistemata”.

L'INTERVENTO

trattandosi di un piccolo spazio su cui si attestano edifici monumentali con importanti funzioni è stato utilizzato anche qui un basolato in granito a correre, alleggerito da due canalette in acciottolato per la raccolta laterale delle acque.


Piazza Duomo
LA STORIA

l'attuale aspetto della piazza, un tempo terreno consacrato adibito alle sepolture, inizia a delinearsi nel 1829 quando in occasione di una visita del Principe di Savoia Carignano si demolisce una parte del recinto che racchiudeva il Duomo e l'area ad esso antistante.
La fisionomia assunta dalla Piazza Duomo nell'Ottocento viene ulteriormente modificata negli anni Cinquanta di questo secolo, con la costruzione di due nuovi edifici: il Marianum e il Collegio Mazzotti.

L'INTERVENTO

Dall'analisi dei documenti risulta che la piazza era in terra battuta.
l'idea di base è quella di recuperare idealmente il recinto dell'antica area cimiteriale, pavimentando la parte che insiste all'interno dell'antica delimitazione con un basolato continuo in direzione perpendicolare alla facciata di S.Nicola. La parte della piazza ad ovest della Cattedrale viene pavimentata con una “pavimentazione architettonica” ad effetto naturale

Torna alla pagina precedente