Centro storico - Le piazze
Piazza S. Caterina
LA STORIA
la piazza in origine era di dimensioni assai ridotte rispetto all'attuale, infatti era limitata allo spazio antistante la chiesa che prendeva il nome di Piazzetta S. Caterina. L'assetto attuale deriva dalla demolizione dell'edificio antistante il convitto Canopoleno, sul lato opposto della Via Gesù e Maria, avvenuta agli inizi del Novecento. La costruzione dell'edificio per Uffici Comunali, tra il 1937 e il 1939, ridisegna la piazza inglobando la Piazzetta S. Caterina e la stretta via Gesù e Maria che così scompare.
L'INTERVENTO
data la contiguità anche visiva con la piazza del comune i materiali
usati sono sempre gli stessi, basolato di granito e acciottolato; il
disegno richiama il precedente assetto dei luoghi, differenziando la
preesistente piazzetta antistante la chiesa di S.Caterina e
segnalando con una fila continua di ciottoli, sul lato del
Canopoleno, la stradina che un tempo conduceva ad essa.
Si è previsto l'uso di granito lavorato a mano, con tecniche
tradizionali, di dimensioni analoghe a quelle dei vecchi conci.
Nelle vie laterali è stata restaurata e ripristinata la
pavimentazione originaria. L'intervento è stato completato con la
realizzazione di tutte le infrastrutture di rete.
Piazza del Comune
LA STORIA
l'ottocentesca Piazza del Duca venne realizzata successivamente all'edificazione del Palazzo Ducale ultimato alla fine del XVIII secolo. Il piccolo giardinetto deriva dalla demolizione, avvenuta ai primi decenni del Novecento, della sede dei pompieri municipali. Nei documenti storici non si fa cenno alla realizzazione di pavimentazioni, ma si ha solo notizia che nel 1899, in previsione di una visita di Umberto I, la piazza venne spianata e temporaneamente “sistemata”.
L'INTERVENTO
trattandosi di un piccolo spazio su cui si attestano edifici monumentali con importanti funzioni è stato utilizzato anche qui un basolato in granito a correre, alleggerito da due canalette in acciottolato per la raccolta laterale delle acque.
Piazza Duomo
LA STORIA
l'attuale aspetto della piazza, un tempo terreno consacrato adibito
alle sepolture, inizia a delinearsi nel 1829 quando in occasione di
una visita del Principe di Savoia Carignano si demolisce una parte
del recinto che racchiudeva il Duomo e l'area ad esso antistante.
La fisionomia assunta dalla Piazza Duomo nell'Ottocento viene
ulteriormente modificata negli anni Cinquanta di questo secolo, con
la costruzione di due nuovi edifici: il Marianum e il Collegio
Mazzotti.
L'INTERVENTO
Dall'analisi dei documenti risulta che la piazza era in terra
battuta.
l'idea di base è quella di recuperare idealmente il recinto
dell'antica area cimiteriale, pavimentando la parte che insiste
all'interno dell'antica delimitazione con un basolato continuo in
direzione perpendicolare alla facciata di S.Nicola. La parte della
piazza ad ovest della Cattedrale viene pavimentata con una
“pavimentazione architettonica” ad effetto naturale
