Architetture ottocentesche e liberty
Già agli inizi dell'Ottocento si cominciò a pianificare e progettare un
ampliamento del tessuto urbano oltre la cinta muraria, essendo sopraggiunte
nuove necessità che non potevano essere soddisfatte negli ormai saturi spazi
della città vecchia. Con i progetti avviati dagli architetti Cominotti e
Marchesi si decise di estendere oltre il vecchio castello, situato a monte del
centro storico, un sistema ordinato di larghe strade porticate e viali fra loro
ortogonali nel quale inserire vaste piazze, al fine di creare un nuovo modello
urbanistico che fosse al passo con i tempi e potesse soddisfare la necessità di
costruire nuovi edifici per una città in progressivo sviluppo e
interessata da un incremento demograficoL'itinerario n. 7 comprende la visita alle architetture ottocentesche e liberty e alla chiesa di S. Sisto. Sono previste inoltre vedute delle Piazze Castello e d’Italia, al Palazzo della Provincia, all'Infermeria S. Pietro e alle ville liberty o
I Monumenti di rilievo del percorso n 7

