frumentaria
Il Palazzo della Frumentaria completamente restaurato è stato inaugurato
il 14 dicembre 2000. Viene ora utilizzato come spazio espositivi
Il palazzo della Frumentaria si
trova in Piazza della Frumentaria, facilmente raggiungibile da via delle
Muraglie lato via Rosello.
Vedi Il palazzo neella piantina
L’edificio della frumentaria
sorge fra il 1597 e il 1608 come punto di raccolta e immagazzinamento
"dessu trigu pro provisione dessu pobulu dessa presente citade",
in virtù di un privilegio del 1362 con il quale Pietro il Cerimonioso
concedeva alla città di Sassari la facoltà di ammassare ogni anno
6.400 rasieri di grano nuovo proveniente dalle ville del distretto.
L’ammasso era vincolato nella destinazione, in quanto utilizzabile
solo in caso di guerra o di carestia
Il privilegio verrà riconfermato nel 1518 con una carta firmata da
Carlo (il futuro Carlo V) e Giovanna ("la Pazza").
Non a caso, l' insediamento della frumentaria interessa l’area di
Porta Macello: il settore cittadino che, proprio in virtù di una serie
di investimenti per infrastrutture pubbliche tra la fine del XVI e la
metà del XVII secolo, accentuerà la sua funzione di area di servizi
con al presenza del nuovo Macello, della Pescheria e della Casa del
peso, dove si misurava il grano che veniva avviato ai mulini e la farina
che rientrava in città.
La Frumentari rappresenta una delle rare espressioni dell'edilizia
civile sassarese e del cinquecento che tanto ha rappresentato per lo
spirito pubblico della città, anche al di là della destinazione d'uso
originaria: dalla metà dell'ottocento il palazzo fu adibito a caserma;
poi ospitò la gloriosa falegnameria Clemente e in seguito la sede
dell'Unione popolare
Paolo Cau
Archivio Storico del Comune di Sassari
Scheda aggiornata al 03/08/2007