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Liti Fiscali Pendenti

Vademecum Definizione agevolata delle Liti Fiscali Pendenti

Con l’entrata in vigore dell’articolo 11 comma 1-bis del decreto legge 24 aprile 2017 n. 50, convertito in legge 96/2017, è stata estesa anche a favore dei comuni la possibilità di chiudere le liti fiscali pendenti relative ai tributi locali.

Nella seduta del 10 agosto, il Consiglio Comunale ne ha stabilito l’applicazione, adottando il relativo Regolamento.

Tale possibilità riguarda tutte le liti fiscali pendenti presso il competente organo giudiziario aventi ad oggetto uno dei tributi comunali: ICI, IMU, e la tariffa rifiuti comunque denominata, l'Imposta di pubblicità ed il diritto sulle pubbliche affissioni e la Tassa occupazione suolo pubblico e le ingiunzioni di pagamento. Per pendente si intende la lite fiscale notificata al Comune entro il 24 aprile 2017 e non ancora decisa in via definitiva dal giudice, sia esso di primo grado che d’appello, che di Cassazione. Aderendo alla definizione agevolata delle liti fiscali il contribuente è tenuto a versare solamente il tributo e gli interessi accertati dall’ufficio (questi ultimi da calcolarsi fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto impugnato), ma non più le sanzioni inizialmente applicate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scheda aggiornata al 31/08/2017

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