Tariffa igiene ambientale
Risposte ai quesiti più frequenti
Che cos’è la TIA?
(risposta | chiudi)
Il Decreto Legislativo 22/97 (decreto Ronchi) ha soppresso la tassa per lo smaltimento dei rifiuti
(TARSU), sostituendola con la tariffa di igiene ambientale (T.I.A.), affinché i comuni provvedano alla copertura integrale dei costi per il
servizio di gestione dei rifiuti urbani.
Se, infatti, in regime di TARSU i comuni potevano scegliere di trasferire sul cittadino anche solo il 75% del costo, sfruttando altre leve di
fiscalità generale per arrivare alla copertura totale, con la T.I.A la corrispondenza tra le entrate e le uscite che il servizio di igiene
urbana comporta è obbligatoria.
L'art. 49 del DL.gs 22/97 ed il D.P.R. N°158/99 del 27/04/1999 “ regolamento recante norme per la elaborazione della tariffa”, rappresentano la
normativa di riferimento per gli enti locali.
Allora cosa cambia tra TIA e TARSU?
(risposta | chiudi)
Per le utenze domestiche cambia essenzialmente il metodo di determinazione dell’importo dovuto che non è
più calcolato solo sulla superficie occupata da ogni nucleo, ma è determinato sia in base alla superficie totale dell'immobile posseduto che in
base al numero dei componenti il nucleo familiare.
Per le utenze non domestiche, il calcolo viene invece effettuato sempre sulla superficie complessiva occupata espressa in metri quadrati
moltiplicata per la somma della quota fissa e della quota variabile della tariffa. La novità principale consiste invece nella suddivisione in
30 diverse categorie di appartenenza a seconda del tipo di attività svolta.
Altra novità è la decorrenza dell’obbligazione. Tale decorrenza è da considerarsi dal primo giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione,
detenzione o conduzione e non più dal bimestre successivo di presentazione della dichiarazione.
Chi deve pagare la TIA?
(risposta | chiudi)
La tariffa deve essere applicata nei confronti di chiunque occupi oppure conduca locali, o aree scoperte
ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio
comunale. ( art. 49 comma 3 del Decreto Legislativo n°22 del 1997).
Come si determina la superficie da tassare?
(risposta | chiudi)
La superficie da tassare per i fabbricati, viene misurata sul filo interno dei muri perimetrali e, per le
aree scoperte, sul perimetro interno delle medesime, al netto delle eventuali costruzioni insistenti. La superficie complessiva è arrotondata
per eccesso e per difetto al metro quadrato se la frazione è rispettivamente superiore o inferiore al mezzo metro quadrato.
Entro quanto tempo devono essere comunicate le denunce di attivazione, cessazione relative al nucleo familiare, alla
superficie e alle attività? E come?
(risposta |
chiudi)
Le denunce devono essere presentate entro 60 giorni dalla data di inizio dell'attivazione, cessazione di
occupazione o conduzione dei locali e/o aree soggetti a tariffa.
La denuncia potrà essere effettuata, utilizzando l'apposito modulo, direttamente presso il settore Politiche Finanziarie Bilanci e Tributi
oppure, estrapolando la modulistica visitando il sito internet www.comune.sassari.it, click su “cittadino” e su “pagare le tasse”.
Oltre alla denuncia di nuova iscrizione ed a quelle di cessazioni ci sono ulteriori adempimenti a carico dei
contribuenti?
(risposta | chiudi)
L’utente deve presentare (entro 60 giorni) ogni tipo di variazione della situazione che incide sul
calcolo della tariffa.
Variazioni rilevanti:
1.cambio di residenza* e di sede dell'attività;
2.aumento o diminuzione di superfici;
3.Cambio attività (non domestico);
4.Variazione numero componenti.
(*)La denuncia anagrafica per il cambio di abitazione o di residenza non è sostitutiva della comunicazione ai fini dell'applicazione o della
cessazione della tariffa.
Che documenti servono per la nuova tariffa?
(risposta | chiudi)
Non occorre nessuna documentazione è invece necessario, per determinare correttamente l'importo dovuto indicare nella
dichiarazione:
•superficie netta dell'immobile (esclusi balconi, terrazze, giardini,patii, cortili);
•data di occupazione (tale data deve prendere come riferimento sia la data di residenza che la data di allaccio dell'energia elettrica);
•dati catastali.
cio dell'energia elettrica);
•dati catastali.
Ai fini del calcolo della tariffa come vengono considerati due nuclei familiari presenti nella stessa abitazione?
(risposta | chiudi)
La tariffa viene applicata in base al numero delle persone che abitano e risiedono nella stessa abitazione
anche se con stati di famiglia diversi.
Come si calcola la TIA e per le utenze domestiche e non domestiche?
(risposta | chiudi)
La tariffa per i locali ad uso abitativo (tariffa uso domestico) viene calcolata tenendo conto:
D)dei metri quadri dei locali al netto dei muri perimetrali;
DI)del numero dei componenti il nucleo familiare.
Il calcolo si effettua moltiplicando la quota fissa, determinata in relazione al numero degli occupanti, per metri quadrati della superficie
complessiva dell'immobile posseduto, aggiungendo la quota variabile, determinata in relazione al numero degli occupanti.
QUOTA TARIFFA FISSA (rapportata al numero degli occupanti) x METRI QUADRATI SUPERFICIE OCCUPATA + QUOTA VARIABILE (rapportata al numero degli
occupanti)
Per i non residenti nel Comune di Sassari è prevista l'applicazione dello schema tariffario determinato per le utenze domestiche dei
residenti, considerando un numero di occupanti pari a cinque, fatta salva la possibilità di provare un numero diverso di occupanti con
presentazione di un'apposita dichiarazione di autocertificazione.
La tariffa per i locali ad uso attività ( tariffa uso non domestico) viene calcolata moltiplicando la quota di tariffa fissa sommata alla quota
di tariffa variabile che varia a seconda della categoria di appartenenza.
QUOTA TARIFFA FISSA + QUOTA TARIFFA VARIABILE x METRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE COMPLESSIVA.
Per una simulazione della tariffa dovuta è possibile utilizzare il calcolo on-line presente nel sito web del Comune di Sassari
Un appartamento non arredato è esente dal pagamento della tariffa?
(risposta | chiudi)
Gli appartamenti non arredati sono assoggettabili alla tariffa in quanto risultano potenzialmente
utilizzabili.
L'utilizzabilità è riscontrabile quando l'alloggio risulta collegato con le reti di erogazione dei servizi pubblici ed in particolar modo ai
servizi di erogazione quali luce, acqua e gas.
Come e dove pagare?
(risposta | chiudi)
la cartella di pagamento contiene uno o più bollettini di versamento, denominati RAV ( il cui importo da
versare è prestampato), che possono essere utilizzati se il pagamento avviene entro la scadenza del termine indicato.
I bollettini RAV possono essere utilizzati per il pagamento presso gli sportelli dell’Agente della riscossione Equitalia Sardegna s.p.a. che
li ha emessi, senza alcuna commissione aggiuntiva o , in alternativa, presso tutti gli sportelli della rete bancaria e postale. Se si smarrisce
un bollettino RAV si può utilizzare un semplice bollettino postale con il numero 674077 intestato ad Equitalia Sardegna s.p.a. con la causale
pagamento tariffa igiene ambientale
Cosa succede se non si effettua il pagamento entro il termine previsto?
(risposta | chiudi)
I bollettini Rav non sono più utilizzabili per i pagamenti effettuati oltre la scadenza indicata
nell'avviso di pagamento. Le modalità di pagamento,oltre la scadenza stabilita, sono consultabili nel sito www.equitaliasardegna.it.
concessionaria per la riscossione del tributo.
Si può pagare rateizzata la cartella di pagamento?
(risposta | chiudi)
Si. I contribuenti che si trovano in temporanea situazione di obiettiva difficoltà e, quindi, sono
nell’impossibilità di pagare in un’unica soluzione il debito scritto a ruolo, devono rivolgersi agli sportelli dell’agente della riscossione
Equitalia Sardegna s.p.a. via Piandanna 10. Per ottenere la rateazione del debito va presentata domanda in carta libera corredata da idonea
documentazione scaricabile dal sito di www.equitaliasardegna.it.
Cosa comporta la mancata presentazione della denuncia?
(risposta | chiudi)
In caso di omissione di denuncia o di infedele denuncia si procede all'applicazione delle sanzioni e
maggiorazioni previste dalla legge e dal Regolamento Comunale nonché all'accertamento d'ufficio mediante il ricorso a presunzioni semplici
aventi i caratteri previsti dall'art. 2729 del codice civile, individuando la data di occupazione dell'immobile dalla data della variazione
anagrafica o deducibile dalla data di allaccio alle utenze (luce, acqua, gas) e la superficie attraverso le visure del catasto e dell'archivio
delle concessioni edilizie.
Ci sono riduzioni per le seconde case tenute a disposizione?
(risposta | chiudi)
Per le seconde case a disposizione dei residenti è prevista una riduzione del 50% sulla parte variabile
della tariffa a condizione che:
D)vengano utilizzate nel corso dell'anno per un periodo superiore a 180 giorni;
DI)che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione;
DII)che detta denuncia contenga la dichiarazione di non voler ceder l'alloggio in locazione o in comodato.
Sono previste ulteriori agevolazione o riduzioni tariffarie per le utenze domestiche e non domestiche?
(risposta | chiudi)
Il Comune con delibera di approvazione delle tariffe determina annualmente, secondo quanto previsto dal
relativo regolamento, le riduzioni tariffarie stabilendo la percentuale di riduzione. All'interno del sito è disponibile il regolamento per
l'applicazione della tariffa di igiene ambientale dove vengono indicate le eventuali riduzioni che la Giunta, sempre annualmente, può
concedere.
E' necessario presentare richiesta per ottenere le riduzioni o agevolazioni dalla tariffa?
(risposta | chiudi)
Per l’ottenimento delle agevolazione o riduzioni che incidono sul calcolo della tariffa deve essere
presentata una domanda in carta libera indirizzata al settore Politiche Finanziarie, bilanci e tributi via Wagner 2/4 corredata della
documentazione comprovante i requisiti previsti oppure utilizzando
l’apposita modulistica (scaricabile anche dal sito web all’indirizzo www.comune.sassari.it nel percorso cittadino pagare le tasse).
L'utente è altresì obbligato a denunciare, entro 60 giorni, il venir meno della condizione dell'applicazione della tariffa ridotta; in difetto
si provvederà al recupero della tariffa con irrogazioni di sanzioni ed interessi.
Per i locali affittati ammobiliati chi è tenuto al pagamento della Tariffa?
(risposta | chiudi)
Per le utenze date in locazione è necessario esibire il contratto di locazione regolarmente registrato,
il cui intestatario (del contratto di locazione) è obbligato al pagamento della tariffa anche nel caso di frazionamento del locale fra più
locatari.
Per le locazione di breve durata,inferiori a centottanta giorni, è obbligato al pagamento della tariffa il proprietario oppure il titolare del
diritto reale di godimento.
Ai fini dell'applicazione della tariffa igiene ambientale per le utenze non domestiche (attività) nel caso di un unico
fabbricato che presenta diverse destinazione d'uso come vengono determinate le superfici da tassare?
(risposta | chiudi)
La categoria tariffaria applicabile ad ogni utenza è unica, anche qualora le superfici utilizzate per
l'esercizio dell'attività presentino diverse destinazione d'uso (vendita, uffici, magazzino, etc....) se non nei casi in cui siano
individuabili superfici catastalmente separate
Scheda aggiornata al
21/12/2009