Lago di Baratz
È disponibile l’offerta delle attività di educazione ambientale per l’anno scolastico 2010 - 2011, proposte dal Centro per l’educazione ambientale e la sostenibilità lago di Baratz. Così come avviene ormai da diverso tempo, tutte le scuole possono usufruire dei servizi educativi proposti dalle operatrici del Centro, secondo una metodologia ormai consolidata da numerosi anni di esperienza. Nelle attività didattiche proposte dal C.E.A.S. Lago Baratz si considera centrale l’esperienza sul campo, dove si alterna il gioco alla riflessione e si dedica ampio spazio ai laboratori in cui vengono svolte attività percettivo-sensoriali, di osservazione e riconoscimento, manipolazione ed elaborazione. Per informazioni si possono contattare le operatrici del Centro, Adriana Casu e Lucia Ligios al numero 079533097.
Sito web: www.ceasbaratz.it
NUOVE PROPOSTE E MODULISTICA
La storia
Il Centro di Educazione Ambientale Lago di Baratz
Dal
29 febbraio dell’anno 2000 il Centro per l’Educazione Ambientale
e la Sostenibilità Lago Baratz del Comune di Sassari costituisce
un elemento del Sistema Nazionale per l'Informazione,
l'Educazione e la Formazione Ambientale avviato dal Ministero
dell'Ambiente.
Nato come Centro di Esperienza, il Centro ha proposto attività
di educazione ambientale centrate sull'esplorazione diretta di
ecosistemi particolari ma è stato anche luogo di incontro e
scambio per insegnanti e allievi, punto di riferimento di tutto
il territorio provinciale per le tematiche relative allo
Sviluppo Sostenibile nonché centro di raccolta dati,
informazioni e testi relativi alla Cultura Ambientale.
Il C.E.A.S. Lago Baratz si trova nella parte nord-occidentale
dell’isola in prossimità dell’unico lago naturale della
Sardegna; il Lago di Baratz, situato nella regione della Nurra,
sorge sul fondo di una conca circondato da un bosco di conifere
ed è separato dal mare da un sistema dunale imponente.
Tutta l’area è stata riconosciuta dall’Unione Europea come Sito
di Interesse Comunitario ed è compresa nell’Area 5 del Parco
Geominerario Sardo, confina con il Parco Naturale Regionale di
Porto Conte ed è poco distante dal Parco Nazionale dell’Asinara.
Le dotazioni
E’ presente una biblioteca con materiale documentario,
costituito da volumi, cassette o cd-rom, inerenti l’Educazione
Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile e numerosi testi
divulgativi e specialistici disponibili per la consultazione al
pubblico e in rete con la biblioteca comunale.
Per trattare in modo efficace il tema della sostenibilità
energetica, il CEAS Baratz si è dotato recentemente di una serie
di strumentazioni didattiche interattive che facilitano la
comprensione dei complessi sistemi di produzione di energia da
fonti rinnovabili.
E’ presente una mostra didattica con pannelli che illustrano
l’origine geologica, la flora e la fauna del sistema dunale di
Porto Ferro e del lago Baratz.
Sono disponibile per le attività didattiche diverse
strumentazioni tra cui: videoproiettore, fotocamera digitale,
cannocchiali, binocoli, bussole, microscopi, strumentazioni per
la lavorazione di legno, carta e pietra ed un prototipo della
galleria del vento.
I sentieri attrezzati
Dal centro si irradia una rete di sentieri facilmente
percorribile a piedi, in bicicletta e a cavallo. Sono presenti
inoltre due capanni per l’osservazione dell’avifauna, uno dei
quali raggiungibile attraverso un sentiero attrezzato per i
disabili.
Pubblicazioni
Il Seminario di Presentazione del febbraio 2000 ha fornito
l’occasione per realizzare e presentare il primo volume della
collana “FOGLIENUOVE DA BARATZ” dove, appunto, il C.E.A.S. ha
voluto, periodicamente, raccogliere e pubblicare lavori di
ricerca, esperienze didattiche, contributi scientifici.
Sono stati inoltre pubblicati:
- I SENTIERI: breve raccolta di schede sulla flora e la fauna del Lago di Baratz.
- TACCUINO: quaderno di campagna personalizzato dove prendere appunti durante le escursioni e sul quale sono indicati semplici norme di comportamento e consigli utili per una buona osservazione.
- BARATZ, LA DIDATTICA E I BIOTOPI: il volume raccoglie i contributi dei docenti del corso realizzato dal C.E.E.A. Baratz quale attività di informazione e sensibilizzazione sulla didattica dell’ambiente e i biotopi del Lago di Baratz.
- FILI, PAGLIE, MATTONI: esperienze sul campo, lavori di gruppo e riflessioni del Laboratorio Didattico realizzato dal C.E.A.S. Baratz sull’ecosistema città.
- UN CIRCOLO VIRTUOSO: suggerimenti e spunti di un Laboratorio Didattico realizzato dal C.E.A.S. Baratz sul tema della produzione e smaltimento dei rifiuti;
- LA SCUOLA DEL LAGO: sussidio didattico sull’ecosistema lago;
- LA DUNA… A PICCOLI PASSI: sussidio didattico sull’ecosistema dunale;
- A SCUOLA DI MARE: sussidio didattico sull’ecosistema spiaggia;
- BARATZ LA CARTA DEI SENTIERI: cartina in tre lingue illustrante la rete dei sentieri attorno al lago;
- IL CEEA BARATZ, NUOVE PROPOSTE: opuscolo informativo sulla storia e i servizi del Centro
L’Educazione Ambientale per le scuole
Dall’anno
2000 al 2006 il C.E.A.S. ha ospitato numerose scuole del
territorio con le quali si sono svolte attività didattiche
relative agli ambienti lago, mare-duna, campagna. Gli operatori
del C.E.E.A. Baratz hanno fornito inoltre consulenza progettuale
per attività di educazione ambientale a diverse scuole di
Sassari e provincia.
Per un maggiore approfondimento del proprio modello di
educazione ambientale, basato sul rapporto uomo-ambiente, il
C.E.A.S. Baratz propone, alle classi che ne fanno richiesta, un
programma di progetti didattici da inserire nel Piano
dell’offerta formativa di ciascun Istituto.
Gli insegnanti, chiamati a svolgere un ruolo centrale nella
gestione del programma didattico, sono coadiuvati dagli
operatori del C.E.A.S. Baratz nella co-progettazione di attività
da svolgersi in classe e da proseguire sul territorio.
Tra i servizi offerti, segnaliamo:
• affiancamento dei docenti durante la progettazione e la
realizzazione delle attività di educazione ambientale
• attività didattiche diurne per le classi della fascia scolare
materna, dell’obbligo e media superiore
• consulenza alle Amministrazioni pubbliche nel settore dello
Sviluppo Sostenibile
• collaborazione con Università e Centri di Ricerca pubblici e
privati
• attività di documentazione
• attività di formazione e aggiornamento
• attività estive ludico-educative destinate al programma Estate
ragazzi, promosso dall’Amministrazione Comunale di Sassari.
Oltre alle attività educative, dal 2004 al 2006, il Centro ha
svolto il ruolo di Nodo Infea della Provincia di Sassari,
organizzando incontri tra i soggetti della Rete, prestando
servizi di sensibilizzazione e consulenza a Enti pubblici e alle
scuole.
La missione del CEAS
L’Educazione
Ambientale ha coinciso per parecchio tempo con l’impegno per la
difesa dell’ambiente naturale o delle specie in via di
estinzione. Nata di pari passo con l’acuirsi di fenomeni di
emergenza ambientale ha, con le sue pratiche, cercato di creare
una sensibilità verso i problemi del pianeta.
Oggi è lo stesso termine di Ambiente che deve assumere una
connotazione diversa rispetto a quella dei fenomeni fisici e
naturali che contraddistinguono l’ambiente naturale, dobbiamo
infatti necessariamente parlare di “ambiente costruito”,
riferendosi ai modi con i quali l’uomo struttura il territorio e
di “ambiente sociale” quando ci si riferisce alle esperienze
personali e sociali che l’uomo vive. L’educazione ambientale si
evolve dunque verso la concezione di “educazione allo sviluppo
sostenibile” partecipando all’impegno di costruire uno sviluppo
che, apportando il più alto livello di benessere a tutti gli
esseri umani, sia compatibile con le risorse a disposizione e le
conservi per il futuro nostro e delle generazioni che verranno
dopo di noi.
L’educazione Ambientale non deve essere una nuova materia
scolastica ma deve concorrere a: “ricostruire il senso di
identità e le radici di appartenenza, dei singoli e dei gruppi,
a sviluppare il senso civico e di responsabilità verso la res
pubblica, a diffondere la cultura della partecipazione e della
cura per la qualità del proprio ambiente, creando anche un
rapporto affettivo tra le persone, la comunità ed il
territorio". (art. 7 della Carta di Fiuggi).
Scheda aggiornata al 17/02/2011