RACCOLTA DIFFERENZIATA e RACCOLTA RIFIUTI

Con il Dlgs n°22 del 15 febbraio 1997 la raccolta differenziata è diventata un obbligo di legge per tutti i cittadini; dal momento in cui scegliamo di acquistare un prodotto, infatti, iniziamo a produrre dei rifiuti che siamo poi chiamati a separare e conferire nei cassonetti giusti.

Separa i rifiuti. Unisciti alla città - nuova campagna di sensibilizzazione e informazione

Con lo slogan “Separa i rifiuti. Unisciti alla città” prende il via questa settimana la nuova campagna di sensibilizzazione e informazione, rivolta ai cittadini, sulla raccolta differenziata.

Lo sforzo che ci viene richiesto ha lo scopo di:
• Tutelare l’ambiente (in quanto si riduce la quantità di rifiuto da conferire in
discarica);
• Recuperare le risorse (poiché dal materiale differenziato è possibile ottenere nuovi beni da utilizzare);
• Ridurre o, almeno, non aumentare, la Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani – TARSU (poiché riducendo i rifiuti da smaltire si riducono anche i costi relativi al servizio).
Una corretta gestione dei rifiuti ha quindi dei benefici (ambientali, sociali ed
economici) per tutti i cittadini.

Controlli e sanzioni
Al fine di garantire la corretta applicazione della legge e tutelare quei cittadini che,
quotidianamente, si impegnano per il corretto conferimento dei rifiuti, vengono
stabilite le seguenti sanzioni:
• da euro 25,00 a euro 250,00 se il conferimento dei rifiuti avviene in ore/giorni
diversi da quelli indicati;
• da euro25,00 a euro 250,00 se il conferimento dei rifiuti avviene con modalità
differenti da quelle indicate;
• da euro 25,00 a euro 155,00 se si abbandonano rifiuti non pericolosi e non
ingombranti;
• da euro 105,00 a euro 620,00 se si abbandonano rifiuti pericolosi e/o
ingombranti;
• da euro 25,00 a euro 155,00 se si spostano i cassonetti dagli stalli.lli

ð Promemoria per i cittadini
  1. Fatevi guidare dai colori
  2. Ricordiamoci che ...
  3. Cosa vuol dire riciclare?
  4. Dove vengono conferiti i rifiuti differenziati?

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Promemoria per i cittadini

Fatevi guidare dai colori

Per fare la raccolta differenziata in maniera corretta occorre solo un minimo
di organizzazione: la quantità dei rifiuti prodotti rimarrà la stessa ma risulterà
semplicemente divisa secondo le diverse categorie.

Certo, esiste qualche piccola regola:
• I materiali non organici (vetro, carta, plastica) non devono contenere residui di cibo o di altre sostanze. Prima del conferimento è quindi opportuno sciacquarli, evitando che si formino dei cattivi odori in casa e per strada;
• I contenitori di plastica e di carta o cartone devono essere schiacciati, riducendo così lo spazio occupato sia a casa che nel cassonetto.

I rifiuti, così separati, vanno ovviamente conferiti nei contenitori giusti. Quali?!
Fatevi guidare dai colori e dalle informazioni presenti nelle pagine dedicate.
 

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Ricordiamoci che ...

Per rendere più agevole il lavoro degli operatori addetti alla selezione del materiale ed ottenere i migliori risultati rispetto al recupero dei materiali, tutti i cittadini, oltre ad utilizzare per i loro rifiuti gli appositi cassonetti, devono osservare alcuni semplici accorgimenti:
  1. Non introdurre nei contenitori materiale diverso da quelli indicati.
  2. Non abbandonare i rifiuti all'esterno dei contenitori, in quanto, oltre a rendere difficoltoso il lavoro per gli addetti al servizio di raccolta, rende meno bella la nostra città.

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Cosa vuol dire riciclare?

Una cosa semplice ma importantissima: trattare un materiale di scarto
apparentemente inutile per trasformarlo in un nuovo materiale riutilizzabile.
Molti dei rifiuti che finiscono nella pattumiera possono subire questo processo.
Alcuni esempi:
  1. Dai vecchi giornali, con opportuni trattamenti, si produce la carta riciclata. Il vantaggio? Si riduce il numero degli alberi tagliati. Il depliant informativo sulla raccolta differenziata distribuito ai cittadini è stampato su carta riciclata.
  2. Dai rifiuti organici si può ottenere compost da utilizzare come concime.
  3. Dalla fusione delle bottiglie di vetro si ottiene nuovo vetro.

Per avviare questi processi di trasformazione è sufficiente suddividere i rifiuti per categorie di materiali.
La raccolta differenziata ha dunque due obiettivi principali:

  1. la separazione dei rifiuti per categorie di materiali, indispensabile per poter realizzare il riciclaggio;
  2. la raccolta di rifiuti inquinanti o pericolosi, che richiedono uno speciale processo di smaltimento.

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Dove vengono conferiti i rifiuti differenziati ?

Per quanto riguarda carta, vetro, e plastica il Comune di Sassari ha attivato convenzioni con i consorzi:
  1. CO.RE.PLA. COnsorzio REcupero PLAstica (www.corepla.it)
  2. CO.RE.VE. COnsorzio Recupero Vetro (www.coreve.it)
  3. CO.MI.ECO Consorzio recupero carta (www.comieco.it)

che, oltre a ricevere i rifiuti differenziati, attuano il doppio controllo sulla quantità e sulla qualità della frazione ricevuta, con particolare attenzione alla percentuale di impurità presenti. È sulla base dei risultati dei controlli che viene calcolato il compenso che il Comune di Sassari riceve dai Consorzi su indicati: il compenso è proporzionato sia alla quantità conferita dai cittadini, sia alla qualità della frazione (presenza o assenza di materiale non idoneo al riciclo).

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RIFIUTI INGOMBRANTI

Ordinanze e regolamenti

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