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Centrale di Fiume Santo

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Informazioni sulla centrale

Centrale di Fiume SantoLa centrale termoelettrica di Fiume Santo, è situata nella zona nord-occidentale della Sardegna, nella parte centrale del litorale del golfo dell’Asinara. L’impianto di produzione è costituito da quattro gruppi di generazione. I primi due, ciascuno con potenza nominale di 160 MW, sono entrati in servizio commerciale nel 1983 e nel 1984. Successivamente è stata autorizzata la costruzione e l’esercizio di due ulteriori unità policombustibili da 320 MW, in esercizio commerciale rispettivamente dal 1992 e
1993, che hanno portato la potenza installata della centrale a 960 MW. Ogni gruppo è composto da una caldaia, con relativi ausiliari (ventilatori, soffiatori, bruciatori, precipitatori elettrostatici, ecc..), che produce il vapore ad alta pressione e temperatura, utilizzato per l’azionamento della turbina collegata rigidamente all’alternatore. Il controllo di tutti i parametri di processo e di esercizio degli impianti viene effettuato nella sala manovra, da personale altamente specializzato che si avvale di sistemi di supervisione e complessi comandi automatizzati.


La tutela dell'ambiente.

La centrale ha sempre prestato particolare attenzione alla tutela dell’ambiente. Tutte le sezioni sono dotate di precipitatori elettrostatici per l'abbattimento del particolato (polveri) contenuto nei gas. Le unità 3 e 4 sono inoltre dotate di sistemi per la riduzione degli ossidi azoto (denitrificatori) e di zolfo (desolforatori). Dal 1983 è attiva una rete di monitoraggio della qualità dell'aria per il controllo delle ricadute al suolo degli inquinanti principali (ossidi di zolfo, ossidi di azoto e polveri). La rete è costituita essenzialmente da una postazione meteo, ubicata nel perimetro della centrale e da cinque postazioni periferiche dislocate nel territorio. I dati delle immissioni vengono acquisite dalle singole postazioni e trasmesse al Centro Elaborazione Dati della centrale, collegato ad un terminale remoto della ASL di Sassari. Dal 1996 viene inoltre effettuato un controllo in continuo delle emissioni ai camini (ossidi di zolfo, ossidi di azoto monossido di carbonio, particolato solido) con l'acquisizione automatica dei dati ed un sistema di gestione rispondente ad un protocollo procedurato concordato con il PMP. Per quanto riguarda le acque industriali la centrale è dotata di un adeguato sistema di fognature che convoglia in maniera differenziata i diversi tipi di acque reflue (acide/alcaline, oleose, biologiche, spurghi desox, ammoniacali, meteoriche, ecc.) verso i rispettivi sistemi di trattamento prima della possibile immissione a mare (gran parte delle acque viene recuperata). Un aspetto connesso alla produzione termoelettrica della energia è l’impiego di notevoli quantità di acqua di raffreddamento, per la condensazione del vapore che ha lavorato nelle turbine. A tale scopo viene utilizzata acqua prelevata dal mare che viene restituita con un modesto incremento di temperatura.

I generatori della Centrale di "Fiume Santo"

I gruppi di generazione 1 e 2

 

GENERATORE DI VAPORE
I fumi della combustione prima di essere immessi nell’atmosfera attraverso la ciminiera (comune alle due unità), sono sottoposti ad un processo di purificazione negli elettrofiltri (apparecchi capaci di sottrarre particolato solido dagli effluenti gassosi), ed analizzati in continuo per il monitoraggio degli ossidi di azoto, degli ossidi di zolfo, delle polveri e del monossido di carbonio. L’ olio combustibile liquido (OCD) viene utilizzato per alimentare il generatore di vapore i cui dati tecnici sono:
TURBINA A VAPORE
Con riammissione di vapore e con otto spillamenti, le principali caratteristiche sono:
ALTERNATORE

La tensione dell’alternatore viene innalzata da 15 a 150 KV dal trasformatore di macchina di tipo trifase in bagno d’olio raffreddato ad aria. Dotato di un sistema di eccitazione di tipo statico, i cui dati tecnici sono:

I gruppi di generazione 3 e 4

 

GENERATORE DI VAPORE
I fumi originati dalla combustione prima della loro immissione nell’atmosfera attraverso la ciminiera (una, con canne separate per unità) sono trattati nei denitrificatori, che abbattono ulteriormente gli ossidi di azoto, i precipitatori elettrostatici, che trattengono il particolato solido, ed infine i desolforatori che riducono le emissioni di anidride solforosa. Generatore di vapore a tiraggio bilanciato, idoneo per la combustione a olio combustibile, carbone ed orimulsion, attualmente funzionante a carbone. I principali dati tecnici sono:
TURBINA A VAPORE

Con riammissione di vapore rissuriscaldato e con sette spillamenti, le principali caratteristiche sono:

ALTERNATORE

La tensione dell’alternatore viene innalzata da 20 a 380 KV dal trasformatore di macchina di tipo trifase in bagno d’olio raffreddato ad aria. Dotato di un sistema di eccitazione di tipo statico, i cui dati tecnici sono:

 

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