Centrale di Fiume Santo
Sistema di monitoraggio Immissioni.
Il sistema di monitoraggio delle immissioni è stato realizzato in conformità a quanto disposto dalla Legge n° 880 del 18/12/1973 e per adempiere a quanto previsto nella Convenzione stipulata con i Comuni di Sassari e di Porto Torres per la costruzione e l’esercizio della Centrale di Fiume Santo. Ha lo scopo di rilevare in continuo le concentrazioni di SO2, NO2, e PM10 che ricadono nell’area circostante la centrale.
La RRQA, oltre che documentare nel tempo lo stato dell'ambiente nel territorio circostante, è stata progettata per consentire di correlare i dati chimico-metereologici tra le sorgenti di emissione e le concentrazioni al suolo nei punti di misura. Il sistema è quindi concepito per poter fornire un valido riferimento per la gestione ottimale degli impianti relativamente all'incidenza degli stessi sull'ambiente atmosferico circostante e per documentarne il rispetto.
Il sistema è composto dei seguenti sottosistemi:
Le stazioni di rilevamento parametri chimici sono dislocate nelle seguenti località (foto 1 nel riquadro):Li Punti, Platamona (foto 2 nel riquadro), Campanedda, Pozzo San Nicola, Stintino.
Ogni postazione
per il rilievo continuo della concentrazione al suolo, è costituita dalle
seguenti apparecchiature - analizzatore di SO2,
- analizzatore NO2
(foto 3 nel riquadro) e analizzatore di particolato sospeso.
La stazione di
rilevamento dati meteo, ubicata in località Cabu Aspru presso la centrale di
Fiume Santo, acquisisce parametri quali direzione e velocità vento,
temperatura, umidità, piovosità, pressione atmosferica.
Ogni postazione, alloggiata in cabine in acciaio e alluminio, è dotata di un sistema di acquisizione, di un gruppo di continuità per evitare mancanza dati durante eventuali assenze di tensione, di un ponte radio per la comunicazione verso il centro elaborazione dati e impianto di condizionamento .
I dati di analisi vengono rilevati automaticamente dai sistemi di acquisizione, composti da Personal computer e schede aggiuntive, posti all’interno delle postazioni.
I sistemi di acquisizione eseguono una prima validazione dei dati acquisiti e calcolano le medie orarie.
I dati medi calcolati dal sottosistema di elaborazione, insieme alle segnalazioni di eventuali anomalie, vengono trasferiti tramite il ponte radio, all’Elaboratore Centrale (CRED) che provvede alle ulteriori elaborazioni richieste ed alla memorizzazione dei dati stessi. I dati elaborati vengono resi disponibili su terminali nella sala manovra consentendo il controllo della tendenza dei vari parametri, la visualizzazione dei dati acquisiti e la gestione delle eventuali segnalazioni di allarme.
I dati elaborati vengono inviati giornalmente ad un terminale posto presso i laboratori del Presidio Multizonale di Prevenzione dell’ ASL n° 1 di Sassari
In seguito ad un protocollo concordato con le autorità locali ogni valore anomalo, superamento o mancanza dati, viene puntualmente segnalato tramite fax al PMP che stabilisce la verifica sul campo della misura dal quale scaturisce un verbale di sopralluogo che evidenzia la rispondenza del dato. Gli stessi dati automaticamente elaborati in tabelle riepilogative vengono analizzati dalla Commissione Tecnica di Controllo, istituita in attuazione della Convenzione sottoscritta con i Comuni di Sassari e Porto Torres il 21/2/03
Attualmente viene segnalato al PMP il superamento della concentrazione degli inquinanti rispettivamente:
- SO2 125 µ/m3 della media giornaliera
- SO2 350 µ/m3 della media oraria
- PM10 50 µ/m3 della media giornaliera
- NO2 200 µ/m3 della media oraria
SISTEMA DI MONITORAGGIO EMISSIONI
Il sistema di monitoraggio delle emissioni è stato realizzato per adempiere a quanto disposto dal DM del 12-07-1990. e del DM 21-12-95. Ha lo scopo di rilevare in continuo le concentrazioni di SO2, NOX, CO e polveri emesse ai camini, per consentire la verifica del rispetto dei limiti di legge.
Il sistema che provvede in continuo alla misura della concentrazioni degli inquinanti emessi dal camini della centrale di Fiume Santo è composto dei seguenti sottosistemi:
I punti di campionamento dei fumi sono situati sulle canne interne dei camini, a quota 100 m. per i gruppi 3 e 4 ed a quota 15,5 m. per i gruppi 1 e 2. In tali zone, sono anche installati gli opacimetri per il rilievo della concentrazione delle polveri.
Le strumentazioni di analisi e le altre apparecchiature di misura sono installate in due cabine, una per ogni coppia di gruppi, opportunamente climatizzate, disposte in prossimità dei punti di campionamento.
I dati di analisi vengono rilevati automaticamente con frequenza di 5 sec da due elaboratori, con relative riserve, denominati concentratori, posti in prossimità delle cabine di analisi.
I concentratori eseguono una prima validazione dei dati acquisiti e calcolano le medie 5 minuti ed orarie.
I dati medi calcolati dai concentratori, vengono trasferiti all’ Elaboratore Centrale che provvede alle ulteriori elaborazioni richieste ed alla memorizzazione dei dati stessi. I dati elaborati vengono resi disponibili su terminali video nelle sale manovra consentendo il controllo della tendenza dei vari parametri, la visualizzazione dei dati acquisiti e la gestione delle eventuali segnalazioni di allarme.
Oltre le normali operazioni di manutenzione e calibrazione, i sistemi vengono verificati annualmente in accordo con le Autorità di controllo attraverso Società esterne certificate.
I limiti di legge da rispettare nel periodo di 720 ore di funzionamento, espressi in milligrammi al NormalMetroCubo, sono i seguenti:
- Per i gr° 1 e 2
- NOx 650
- CO 250
- polveri 50
- Per i gr° 3 e 4
- NOx 200
- CO 50
- polveri 50


