Ufficio stampa

Comunicati stampa settembre 2018

Sassari, lì 19 settembre 2018

La militanza civile e culturale contro ogni forma di violenza

A Palazzo Ducale la storia di Vittorio, sopravvissuto all'Olocausto

«Nella casa delle istituzioni, nella casa di tutte e tutti, è stato lanciato un messaggio che attraversa ogni forza politica, un messaggio veicolato dall'arte. Non si può dimenticare e non si può ripetere. La nostra deve essere una militanza culturale».

Con queste parole Nicola Sanna ha presentato ieri sera, a Palazzo Ducale, lo spettacolo "Storia di un uomo magro", scritto, diretto e interpretato da Paolo Floris.

Un momento teatrale fortemente voluto dall'amministrazione comunale per porre l'accento su un capitolo della nostra storia e richiamare l'attenzione sull'importanza della memoria. Un'iniziativa che ha voluto rafforzare la presa di posizione del sindaco contro ogni forma di violenza, necessaria in seguito agli ultimi episodi di discriminazione e di revival squadrista verificatisi in città.

«È necessario essere cittadine e cittadini che credono nella libertà. Quindi una militanza che sia allo stesso tempo culturale e civile» ha detto Giacomo Mameli, giornalista, scrittore, autore del libro cui s'ispira la pièce. Il romanzo "Il forno e la sirena" racconta la storia vera di Vittorio Palmas, noto “ Catzai”, ancora vivo e oggi centenario.

Nel monologo, dalla narrazione leggera, Paolo Floris ripercorre le tappe di una missione che si trasforma presto in un inferno.

Floris, che è stato seguito nel percorso di realizzazione dello spettacolo da Ascanio Celestini, ha raccontato la vita di Vittorio su una scena vuota, abitata soltanto dalle parole di un uomo semplice, partito dalla Sardegna come soldato e divenuto prigioniero di guerra. Trasferito dalla Jugoslavia alla Germania, Vittorio si salva grazie a due chili di troppo.

Una narrazione leggera, che sfiora lo stile fiabesco per raccontare una pagina della nostra storia rimasta a lungo dimenticata.

In conclusione Giacomo Mameli ha voluto leggere due brani del capolavoro di Primo Levi, "Se questo è un uomo".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[Portavoce Comune di Sassari]