Comunicati stampa settembre 2007
Sassari, lì 18 settembre 2007
c’era una notte …a sassari: visite guidate ai musei e originali mostre all’aperto
In occasione dell’iniziativa C’era una Notte …a Sassari, per gentile concessione della Diocesi turritana, sarà possibile accedere alla sezione ori, argenti e paramenti, del Museo Diocesano custodito all’interno della cattedrale di San Nicola. La sezione accoglie parati d’altare e preziosi oggetti liturgici del Duomo, quali calici, anfore olearie e reliquari oltre a ciò che resta dei gioielli dell’Assunta che costituiscono una piccola rassegna delle fogge dei preziosi, in uso a Sassari, dal primo seicento alla fine dell’Ottocento. La Notte bianca offrirà l’occasione di poter visitare anche piccole mostre allestite da artisti locali come quella fotografica di Marco Ceraglia dal titolo “Quelli della notta B-side”, allestita in via Università. Un gioco di specchi, dove i cittadini possono anche riconoscersi, considerato che ciascun scatto ritrae istantanee originali di altre iniziative promosse in città: un’occasione per ritrovarsi, riconoscersi, ri-emozionarsi, e prendere anche coscienza di sé stessi e delle occasioni che – nel bene e nel male - questa città sa creare. Nei Portici Crispo in prossimità del cantiere di Piazza d’Italia, in programma invece l’esposizione delle copie delle statue dei “Giganti di Monti Prama”. Si tratta di una trentina di sculture in arenaria rappresentanti uomini-nuragici coerenti con le figure rappresentate nei nostri bronzetti. I Giganti si affacciano all'organicità, alla rappresentazione dell'uomo nei suoi canoni reali, senza negarsi la possibilità dell' astrazione. Le statue sono state realizzate da un gruppo di studiosi della LUM. La ricostruzione grafica delle stesse, raffiguranti un'arciere e un pugilatore, è stata eseguita in base ad uno studio approfondito dell'iconografia nuragica e nello specifico dei frammenti conservati al centro restauri della Soprintendenza Archeologica di Sassari. All'abilità dello scultore, Alessandro Carta, è invece spettato il compito di realizzare la riproduzione statuaria che ha dato vita alla mostra che la LUM presenta.
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