Ufficio stampa

Comunicati stampa ottobre 2017

Sassari, lì 3 ottobre 2017

La Rete metropolitana del Nord Sardegna incontra la Regione

 

Rinnovare lo sviluppo socio-economico favorendo la competitività delle imprese e la coesione sociale. Promuovere un modello di sviluppo del territorio coerente con gli impegni assunti con le intese istituzionali e con i protocolli d'intesa. Rafforzare la dotazione infrastrutturale e l'accessibilità. Migliorare la qualità della vita e sostenere l'inclusione sociale. Sono questi i quattro obiettivi strategici individuati dalla Rete metropolitana del Nord Sardegna, presentati ieri, 2 ottobre, durante l'incontro che si è svolto a Palazzo Infermeria San Pietro con Raffaele Paci, Assessore Regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio della Regione Sardegna.

 

Al tavolo istituzionale si sono seduti i sindaci dei Comuni che fanno parte della rete, Sassari, Alghero, Porto Torres, Castelsardo, Sennori, Sorso, Stintino e Valledoria, e le assessore regionali dell'Industria e della difesa dell'ambiente Maria Grazia Piras e Donatella Spanu.

 

Nel presentare l'incontro, il primo con la Regione, il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha definito la Rete, di cui è anche presidente, come un'unione dei comuni anomala perché nata in un momento delicato, quello dell'elaborazione della legge sulla riforma degli enti locali che unisce aree urbane complesse come Sassari, Alghero e Porto Torres a comuni di piccole dimensioni come Stintino e di medie dimensioni come Sorso, Sennori e Castelsardo. «La Rete rappresenta l'opportunità di sviluppo di un intero territorio, di un'area complessa, che presenta caratteristiche simili a quelle delle aree metropolitane – ha dichiarato Nicola Sanna -. Il Nord ovest mostra segnali di ripresa, punta ad individuare elementi strategici di sviluppo. Questo incontro è un primo passo nel dialogo con la Regione».

 

Il tavolo istituzionale, finalizzato alla discussione dei progetti presentati dalla Rete Metropolitana in attuazione del Programma regionale di sviluppo 2014-2019, ha visto alternarsi gli interventi dei rappresentanti di alcune aziende del territorio, Nobento Spa, Abinsula e Grimaldi Sardegna, del presidente della Camera di Commercio Gavino Sini, del Presidente Provinciale Albergatori Stefano Visconti e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali. Se i rappresentati delle aziende hanno sottolineato la necessità di internazionalizzazione, destagionalizzazione turistica, digitalizzazione, i sindaci hanno posto l'accento sullo sviluppo del porto, dell'aeroporto, sulla viabilità, la chimica verde, sul turismo culturale, sull'agroalimentare, sulle aree marine protette.

 

È intervenuto sulla progettazione, in chiusura, l'Assessore Paci, rendendo conto delle risorse finora investite e delle potenzialità del territorio.

 

«Capitale umano, innovazione, ambiente, cultura e identità: sono i 4 settori che abbiamo in qualunque luogo della Sardegna, dal più piccolo paesino alla grande città, e che si declinano in base ai contesti in cui si vogliono sviluppare. Questi sono i nostri punti di forza e ci aiuteranno a uscire dalla crisi, e grazie alle nuove tecnologie possono ridurre il gap geografico - ha detto -. E poi c’è il valore aggiunto della qualità della vita, apprezzato da chiunque, ma il tema è sempre lo stesso: come creare opportunità di lavoro, e lo possiamo fare se utilizziamo in ognuno dei nostri settori di forza innovazione e capitale umano. In questo territorio nasceranno un Centro per l’agricoltura di precisione e uno per le malattie animali, che vogliamo serva l’intera Europa, e parlando di finanziamenti, oltre ai 15 milioni dell’Iti sono già arrivati 60 milioni di Iscol@, 40 del mutuo infrastrutture, 100 per l’azienda ospedaliera che si aggiungono ai precedenti 100, 20 per il campus, 9 per i porti, 5 per le ciclovie, e tanti altri per un totale di oltre 370 milioni. Ci sono tante potenzialità e molte risorse - ha concluso Paci -, ora serve progettare bene e raggiungere un elevato livello di efficienza e un profondo senso di etica nella pubblica amministrazione che permetta di dare risposte rapide ai cittadini».


 

 

 

 

 

 

 

[Portavoce Comune di Sassari]