Comunicati stampa Ottobre 2007
Sassari, lì 22 ottobre 2007
proposta di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili attualmente impiegati presso l’amministrazione comunale nell’ambito del progetto n. 1656
L.S.U. attualmente impiegati nel progetto n. 1656:
Il progetto n. 1656 è stato attivato da ormai 12 anni, nel 1995, e
da allora è stato riproposto e rifinanziato fino ad oggi senza
soluzione di continuità.
Nel progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale di Sassari,
sono attualmente impiegati n. 17 lavoratori, distribuiti in vari
settori del Comune (Servizi civici – Anagrafe; Servizi civici –
Cimitero; Manutenzioni; Ambiente; Servizi sociali; Affari generali –
Consiglio comunale; Attività produttive – Mercato civico) ed
impiegati come commessi, uscieri, operai o in attività di supporto
agli uffici amministrativi.
Si tratta di lavoratori che hanno sempre fatto parte del progetto, e
quindi da 12 anni collaborano stabilmente con l’Amministrazione.
Normativa sulla stabilizzazione:
• Legge n. 296/2006 (Legge finanziaria per il 2007), art. 1, comma
558: prevede la possibilità di procedere a stabilizzazione dei
lavoratori socialmente utili impiegati negli Enti locali;
• Legge regionale n. 6/2004, art. 9: l’articolo istituisce gli
elenchi provinciali dei lavoratori socialmente utili, individua una
serie di strumenti di incentivazione per la loro stabilizzazione ed
al comma 9 estende tali benefici agli enti pubblici che procedono ad
assunzioni di lavoratori socialmente utili dagli elenchi
provinciali;
• Legge regionale n. 20/2005, art. 41, comma 5: tale disposizione
consente alla Regione e agli enti locali, nell’ambito delle
rispettive disponibilità in organico e finanziarie, e nel rispetto
di quanto disposto dalla legge finanziaria statale vigente, di
effettuare assunzioni con chiamata diretta, mediante richiesta di
avviamento presso i Centri dei servizi per il lavoro, di lavoratori
socialmente utili, anche superando la quota del 30 per cento, fino
al completo svuotamento del bacino;
• Deliberazione della Giunta Regionale n. 33/13 del 25.07.2006: con
questo atto, la Regione Sardegna ha stabilito di destinare
significative risorse (circa 9 milioni di euro) alle forme di
sostegno finanziario per gli enti che procedono all’assunzione degli
LSU, prevedendo in particolare la copertura del 100% degli oneri
retributivi diretti e riflessi, al netto di altre agevolazioni, per
il primo triennio e del 75% nel successivo secondo biennio;
• Decreto dell’Assessore regionale al lavoro ed alla formazione
professionale n. 740/2 del 28.02.2007: col decreto sono state
emanate le direttive attuative ed interpretative della deliberazione
n. 33/13, stabilendo tra l’altro che i contributi debbano essere
erogati in quote annuali anticipate con obbligo di rendicontazione,
in modo da non far gravare inizialmente gli oneri delle
stabilizzazioni sui bilanci dei beneficiari;
• Determinazione del Servizio Politiche per il lavoro e le pari
opportunità del medesimo Assessorato n. 15492-550/LAV del
13.04.2007: la determinazione ha approvato e reso vigenti le
procedure per l’erogazione degli incentivi e la relativa
modulistica;
Proposta di stabilizzazione:
L’Amministrazione comunale intende procedere alla stabilizzazione
dei 17 lavoratori attualmente inseriti nel progetto, col completo
svuotamento del bacino, attraverso la loro assunzione diretta con
inquadramento nel profilo professionale di operatore – categoria A.
Incentivi regionali:
Per i primi tre anni successivi alla stabilizzazione, l’intero costo
degli oneri retributivi diretti e riflessi sostenuti per i
lavoratori assunti sarà a carico a carico dell’incentivo erogato
anticipatamente dalla Regione, mentre per il biennio successivo il
finanziamento regionale coprirà il 75% del costo totale, restando il
residuo 25% a carico dell’Ente.
